Risotto ai fichi – Ricetta di Misya
Aggregatore contenente tutte le ricette andate in onda di Benedetta Parodi da Cotto e Mangiato
Se non avete la dimestichezza di un professionista, prendete il bicchiere del frullatore a immersione e inseritevi la tasca, rivestendo i bordi del vaso con il sacchetto, in modo che rimanga ben aperto. Sarà facile così riempirlo, senza sporcarvi.
Se avete deciso di utilizzare una bocchetta, inseritela nella tasca prima di riempirla, poi tagliate la punta della tasca quanto basta per fare uscire la bocchetta.
Se non utilizzate immediatamente il ripieno, potete rincalzare la tasca all’interno della bocchetta, come mostrato nella foto.
In questo modo il ripieno non fuoriesce, e voi potrete chiudere la sac à poche anche in alto e riporla in frigorifero fino al momento dell’utilizzo: basterà tirare la bocchetta e schiacciare il ripieno dall’alto, per farlo fuoriuscire.
La sac à poche si può utilizzare per creare decorazioni di panna montata sulle torte. Alcune, come la Saint-Honoré hanno una bocchetta specifica, che prende proprio il nome del dolce, che con il suo taglio obliquo consente di creare le classiche quenelles. Indispensabili per preparare le meringhe, di varie forme, si utilizzano anche per farcire i bignè, le brioche e i bomboloni, ma anche per distribuire gli impasti sulle placche, per fare crocchette di vario genere (di patate, di verdure) o per distribuire il ripieno dei ravioli. Insomma, gli utilizzi sono innumerevoli.
Innanzitutto mettete la colla di pesce a bagno in acqua fredda: dovrà restarci almeno 10 minuti; mettete anche a fare il caffè.
Nel frattempo preparate la base: tritate finemente i biscotti (io vi consiglio di usare un mixer, ma potete farlo anche a meno), sciogliete il burro (in microonde o a bagnomaria), unite burro e biscotti e amalgamate.
Prendete lo stampo, versate sul fondo il composto e pressatelo bene con le mani o il dorso di un cucchiaio per creare una base uniforme, quindi lasciatelo riposare in frigo.
Intanto preparate la farcia: lavorate con le fruste il mascarpone con lo zucchero per amalgamarli.
Riprendete la gelatina, strizzatela delicatamente e scioglietela per bene nel caffè caldo (i 50 ml previsti dalla ricetta).
Una volta completamente sciolta la gelatina, incorporate il caffè nel mascarpone.
A parte, montate la panna ben fredda di frigo.
Unitela alla crema al caffè e mescolate delicatamente, con un movimento dal basso verso l’alto, in modo da farla smontare il meno possibile.
Riprendete la base, versateci sopra la farcia, livellate bene la superficie sbattendo delicatamente lo stampo sul piano da lavoro e riponetela in freezer per almeno 30 minuti o in frigo per almeno 2 ore.
img data-src=”https://www.misya.info/wp-content/uploads/2022/06/9-torta-coppa-del-nonno-.jpg” alt=”” width=”1200″ height=”900″ class=”lazyload alignnone size-full wp-image-184425″ />
Infine eliminate il cerchio esterno dello stampo, dopo averlo staccato delicatamente dai bordi della torta, trasferite il dolce su di un piatto da portata e decorate a piacere: io ho usato dei chicchi di caffè ricoperti di cioccolato, ma va bene anche del cacao amaro, dello zucchero a velo, un po’ di salsa o topping al cioccolato o quello che preferite.
La torta coppa del nonno è pronta, non vi resta che gustarvela.