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» Pasta con peperoni e cozze

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Innanzitutto pulite le cozze (qui trovate la guida per farlo correttamente), fatele schiudere in una padella con coperchio, a fiamma medio-alta, quindi sgusciatele (conservatene qualcuna col guscio per decorare i piatti) e filtrate il fondo di cottura.

Lavate il peperone, mondatelo eliminando picciolo e semini, quidni tagliatelo a cubetti.

Fatelo appassire quindi in padella antiaderente con aglio e olio.
Quando il peperone si sarà ammorbidito e leggermente dorato, eliminate l’aglio e frullate il resto insieme al fondo di cottura delle cozze.

Nel frattempo, cuocete la pasta e scolatela al dente, quindi ripassatela in padella con la crema di peperoni e le cozze sgusciate.

La pasta con peperoni e cozze è pronta, decorate con 1 o 2 cozze nel guscio e con prezzemolo fresco e servite.

Ricetta Spaghetti alla chitarra con le cozze del pontile

Ricetta Spaghetti alla chitarra con le cozze del pontile
  • 1 Kg cozze pulite
  • 280 g farina 0
  • 200 g brodo vegetale
  • 120 g semola rimacinata di grano duro
  • 12 pomodorini ciliegia
  • aglio
  • basilico
  • peperoncino fresco
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Per la ricetta degli spaghetti alla chitarra con le cozze del pontile, impastate la farina e la semola con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e 200-250 g di acqua ottenendo una pasta omogenea ed elastica. Copritela con un panno umido e fatela riposare fuori del frigo per 30 minuti. Stendete la pasta col matterello, sul piano infarinato, a uno spessore di circa 4 mm.
Tagliatela sulla chitarra e spolverizzate gli spaghetti con la semola per evitare che si attacchino. Raccogliete 15 cozze in casseruola con un filo di olio, coprite, fatele aprire, sgusciatele e filtrate il liquido di cottura attraverso un colino fine. Sgusciate e tritate le cozze. Preparate un soffritto di aglio, olio, peperoncino e basilico. Unite le cozze tritate e il resto delle cozze ancora chiuse. Coprite e fate aprire. Bagnate con un mestolino di brodo vegetale e con il liquido di cottura filtrato.
Sgusciate parzialmente le cozze. Lessate gli spaghetti per 2 minuti in acqua bollente salata, scolateli nella padella con le cozze e terminate la cottura aggiungendo il restante brodo, i pomodorini tagliati e altro basilico. Servite subito completando a piacere con pomodorini freschi tagliati a spicchi.

Perché fare le cozze alla griglia

Perché fare le cozze alla griglia

Come rendere unici gli spaghetti con le cozze e la tecnica per grigliarle senza bruciarle

Negli spaghetti con le cozze pomodoro sì o no? Pepe o peperoncino? La verità è che sono buoni sempre, soprattutto se le cozze sono grigliate. Sì, avete sentito bene, abbiamo messo le cozze grigliate sugli spaghetti. Lo abbiamo fatto per sperimentare, ma anche per ottenere un risultato innovativo partendo da ingredienti tradizionali. Ecco come.

Come grigliare le cozze

Vietato aprire le cozze e grigliarle sulla griglia bollente. Sono così delicate che si sbriciolerebbero. Quando la carbonella è pronta, posiamole su una griglia a maglia stretta lavate e ancora chiuse. Quando si saranno aperte, eliminare la parte vuota, appoggiarle sul guscio e lasciare che cuociano per circa due minuti e toglierle dal fuoco.

Come servire le cozze grigliate

Sulla griglia le cozze avranno preso un piacevole sentore di fumo. Sono perfette per arricchire uno spaghetto alle vongole, una pasta al limone o una ricca zuppa di pesce. Se volete ispirarvi alla tradizione belga invece, servitele con patatine fritte e una spruzzata di limone.

Come pulire le cozze

Le cozze possono avere la conchiglia incrostata e piena di fango. Per prima cosa quindi vanno lasciate qualche minuto in una ciotola colma di acqua fredda. In seguito con una spazzolina o con una paglietta grattate la superficie delle conchiglie, per togliere tutte le incrostazioni. Afferrate poi con forza il bisso (quel filamento che spunta dalle conchiglie e che tiene le cozze attaccate alle reti di allevamento o agli scogli), tiratelo e levatelo. Risciacquate i mitili e poi poneteli in un tegame capiente, in modo che stiano tutti in un unico strato e coprite con un coperchio. Fate cuocere per qualche minuto, sino a che non si saranno aperte tutte le conchiglie. Togliete ogni cozza, ponetela in un contenitore e filtrate il liquido che avranno rilasciato con un colino a maglie strette e che può essere utilizzato per insaporire sughi o brodetti. Se dovete invece aprirle a crudo, infilate un coltellino nella cerniera delle valve e fate leva. Passate sotto la polpa il coltellino e staccate delicatamente il muscolo dalla conchiglia, facendo attenzione a non romperlo.

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