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Summer pizza, la pizza d’estate: il segreto è nella cottura

La Cucina Italiana

Si chiama Summer Pizza la speciale ricetta del pizzaiolo Giuseppe Pinto, titolare della pizzeria DiPinto di Ferentino (FR) istruttore pizzaiolo e brand ambassador di Alfa, azienda made in Italy che produce forni professionali per pizza

La sua preparazione è particolare e divertente. Si stende una pizza che sarà la base del condimento, poi se ne stende un’altra, più piccolina, da mettere sopra la base più grande a mò di cappello, in questo modo la focaccia non brucerà e il cornicione si gonfierà come una pizza normale. A questo punto si inforna a una temperatura tra i 380/400 gradi e si lascia cuocere per 105 secondi, girandola per uniformare la cottura. Una volta finita la cottura si finisce di condire con dei pomodorini freschi rossi e gialli, olio extravergine di oliva, sale e tanto basilico. Il tocco finale? Ultimare con una stracciatella di bufala o una bella burrata.

Consigli per la pizza a casa come in pizzeria

Per fare una pizza in casa come in pizzeria il vero segreto è nella cottura. I forni per pizza, alimentati a legna o a gas, di dimensioni ridotte e capaci di raggiungere temperature di 500 gradi, cioè quella richiesta per la cottura della classica “napoletana verace”, sono diventati negli ultimi due anni un must anche nelle case degli italiani. Lo conferma Alfa Forni, azienda specializzata nella produzione di forni domestici e professionali fondata nel 1977 ad Anagni (RM). Oggi l’azienda è il marchio italiano di fascia alta a livello internazionale, presente in 60 paesi nel mondo.

Dalla collaborazione con i grandi pizzaioli italiani ecco i consigli per una pizza a regola d’arte. Lo scorso febbraio Giuseppe Pinto è stato al festival di Sanremo come pizzaiolo ufficiale di Casa Sanremo. Oggi Pinto ci propone la “Summer Pizza“, fresca e digeribile. Ma con degli accorgimenti di cui ognuno può fare tesoro.

Una prassi ormai consolidata è quella di mescolare diversi tipi di farine (un blend con farina tipo 1 dà il “sapore di una volta”. Ne basta una piccola proporzione non oltre il 10/20% del totale. Importante anche il “germe di grano”. Oltre che essere ricco di sostanze nutrizionali e sali minerali dona un sapore più deciso all’impasto e grande scioglievolezza durante la masticazione. Anche questo va messo in piccola proporzione cioè al massimo un 2%.

Questa ricetta utilizza esclusivamente materie prime facilmente reperibili nella grande distribuzione. Per realizzare l’impasto si inizia la sera prima.

ALFA

Summer Pizza di Giuseppe Pinto

Gli ingredienti

Scegliere una buona farina tipo “0” con i w pari a 280/290 (potere della farina di sviluppare glutine, di solito riportato sulle confezioni), una farina di tipo “1” e del germe di grano.

Le dosi per 6 pizze da 280 grammi

800 gr di farina 0
200 gr di farina 1
2 gr di lievito fresco (1 se utilizziamo il secco)
25 gr di sale
25 gr di olio
20 gr di germe di grano
650 gr di acqua di media durezza fredda di frigorifero.

Procedimento

Si inizia miscelando in un contenitore le due farine, il germe di grano e il lievito sbriciolato.

Aggiungere quindi 3/4 dell’acqua

Impastare energicamente per far sviluppare la maglia glutinica; una volta che l’impasto si è

formato, aggiungere il sale con un po’ dell’acqua rimanente (ma non tutta).

Assorbito il sale, aggiungere la rimanente acqua a filo, una volta assorbita finire con l’olio.

Lasciare l’impasto 1/2 ore a temperatura ambiente, poi formare i panetti da 280 grammi e riporli in contenitori assicurandosi di coprirle in modo ermetico. A questo punto si mettono in frigorifero fino alla sera e si tirano fuori 2/ 3 ore prima della cottura.

Versilia Gourmet: Franciacorta in riva al mare

Versilia Gourmet: Franciacorta in riva al mare

In Versilia si respira profumo di estate, di vacanza e… brindisi sul mare. Prosegue fino a domenica prossima, 3 luglio, la Franciacorta Week, un vero e proprio wine district su una delle coste più di tendenza d’Italia. I principali locali della Versilia organizzano ogni giorno eventi dedicati, attività, aperitivi in spiaggia e brindisi sotto le stelle, menù ad hoc con abbinamenti e degustazioni di Franciacorta.

«Siamo felici – commenta Silvano Brescianini, presidente del Consorzio Franciacorta – di poter rinnovare questo evento tra gli eventi, in una delle mete turistiche più famose in Italia e all’estero. Le nostre aziende si sono attivate per organizzare degustazioni e aperitivi fino a domenica. Una grande vetrina per Franciacorta che si è aperta con la cena e le premiazioni di Versilia Gourmet, con la consegna di premi importanti: da Aimo e Nadia, grandi protagonisti della ristorazione milanese d’eccellenza al premio alla carriera di Romano, storico ristorante a Viareggio che ha iniziato la sua carriera negli anni Sessanta. La Franciacorta Week è un format che sta riscontrando molto successo sia tra gli operatori sia tra i consumatori. Ci auguriamo di portarlo presto in diverse città italiane e non solo».

E i calici, durante la settimana, arrivano anche accanto agli scaffali dei libri. La libreria Giunti di Forte dei Marmi in via Giuseppe Mazzini ha allestito la sua vetrina con copie di Franciacorta, ieri, oggi e domani. Storie di vigne, cantine e uomini, il nuovo volume di Giunti Editore curato dal giornalista Elio Ghisalberti.

Versilia Gourmet: premiati e Gran menù

La settimana della Versilia dedicata al Franciacorta ha avuto inizio lunedì sera con la tradizionale cena per la premiazione della dodicesima edizione di Versilia Gourmet. Al ristorante La Barca di Forte dei Marmi, gli chef di quattro prestigiosi locali della costa premiati hanno proposto un “Gran menù” con diversi piatti, abbinati con altrettante declinazioni di Franciacorta. 

Versilia Gourmet: i premi

PREMIO VERSILIA GOURMET FRANCIACORTA 2022 MIGLIOR CHEF 
– Marco Artizzu del Ristorante Pino a Viareggio.

PREMIO VERSILIA GOURMET FRANCIACORTA 2022 MIGLIORE IN SALA 
– Fabio Santilli del Ristorante Il Parco di Villa Grey a Forte dei Marmi.

PREMIO VERSILIA GOURMET FRANCIACORTA 2022 PREMIO CARRIERA 
– Romano Franceschini del Ristorante Romano a Viareggio.

PREMIO VERSILIA GOURMET FRANCIACORTA 2022 RISTORANTE DELL’ANNO 
– La Martinatica a Pietrasanta.

Il PREMIO VERSILIA GOURMET FRANCIACORTA 2022 ECCELLENZA ITALIANA è stato assegnato ad Aimo e Nadia Moroni di Milano (ritirato dalla figlia Stefania) “per avere concepito un nuovo modello di ristorazione, basata sulla ricerca capillare degli ingredienti, valorizzando i singoli territori”.

Il Gran menù nel dettaglio

L’aperitivo, di Gaio Giannelli, Querceta, è stato accompagnato da Franciacorta Satèn Brut Sansevé, da Monte Rossa, Franciacorta Satèn Brut – Mirabella, da Franciacorta Extra Brut Animante – Barone Pizzini e da Franciacorta Extra Brut – La Montina.

Sgombro tra saor e carpione con uvetta e pinoli dello chef Nicola Gronchi, ristorante Romano, Viareggio, abbinato a Franciacorta Dosaggio Zero – Vigna Dorata.

Assoluto di scampo dello chef Francesco D’Agostino, ristorante La Martinatica, Pietrasanta, abbinato a Franciacorta Extra Brut Extra Blu 2016 – Villa Franciacorta.
 
Il raviolo nel tramaglio degli chef Claudio Nicolini e Nicola Mannella, ristorante La Barca, Forte dei Marmi, abbinato a Franciacorta Brut Teatro della Scala 2016 – Bellavista.

Manzo, melanzane, pesto di pistacchi e menta, sugo d’arresto dello chef Roberto Monopoli, ristorante Il Parco di Villa Grey, Forte dei Marmi abbinato a Franciacorta Rosé Brut Radijan – Ronco Calino.
 
The dark side of the Moon dello chef Gabriele Vannucci, ristorante Il Pievano, Gaiole in Chianti, abbinato a Franciacorta Demi Sec – Ricci Curbastro.

L’elenco aggiornato dei locali della Franciacorta Week è a disposizione a questo link > https://franciacorta.wine/it/magazine/eventi/versilia-gourmet/

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