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Barbagiuan alle bietole e spinaci

La Cucina Italiana

Se siete alla ricerca di un’idea per un aperitivo o un antipasto sfizioso, eccone una che fa per voi: i barbagiuan.

Dal nome pittoresco, i barbagiuan sono una specie di raviolo fritto ripieno a piacere, tipico del Principato di Monaco e arrivato da lì anche in Italia, risalendo la Riviera ligure di Ponente.

Solitamente con la zucca in inverno, questa variante più primaverile prevede un ripieno a base di bietole, spinaci e ricotta. 

Qui sotto trovate la ricetta originale; nella gallery invece, tante curiosità e spunti per sfiziose varianti del ripieno.

La ricetta dei barbagiuan alle bietole e spinaci

Ingredienti

Per preparare circa 50 barbagiuan, vi occorrono: per fare l’impasto, 250 g di farina, 1 cucchiaino di sale, 45 ml di olio extravergine d’oliva, 90 ml di acqua. Per preparare il ripieno, invece: 600 g di bietole, 600 g di spinaci freschi, 150 g di ricotta, 1 uovo, 2 porri, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto di prezzemolo fresco, maggiorana fresca, erba cipollina fresca, basilico fresco, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, olio di semi per friggere e sale grosso qb.

Procedimento

Per prima cosa, procedete con l’impasto. Prendete una ciotola e versate la farina e il cucchiaino di sale, mischiateli e amalgamateli, versando l’olio extravergine d’oliva a filo. Create un impasto omogeneo, dategli una forma sferica e lasciatelo riposare in frigo, avvolto nella pellicola trasparente.

Ora è il momento del ripieno: pulite e mondate erbette e spinaci, tenendo solo le foglie. Sbucciate lo spicchio d’aglio e mentre fate appassire le verdure mondate con un filo d’olio nella padella, insaporitele mischiandole con una forchetta sulla quale avete infilzato l’aglio.

Mentre le fate intiepidire, in una padella a parte, fate appassire cipolla e porri tritati finemente. Strizzate le verdure, poi tritatele finemente. Tritate anche le erbe aromatiche a disposizione.

Ora lavorate con la forchetta la ricotta e man mano, aggiungete le verdure, i porri, le cipolle e le erbe aromatiche. A questo punto, aggiungete anche l’uovo e il formaggio grattugiato, amalgamate bene il composto e inseritelo in un sac à poche.

Adesso è arrivato l’ultimo step: il riempimento dei ravioli. Per prima cosa, rimuovete l’impasto dal frigo e stendetelo in modo sottile, ottenendo sue sfoglie identiche. Poi ponete delle palline di ripieno distanziate sulla sfoglia. Rivestite il tutto con l’altra sfoglia. Rimuovete l’aria attorno al ripieno con le dita, poi con la rotella, create i ravioli.

50 ricette senza glutine | La Cucina Italiana

La Cucina Italiana

L’intolleranza al glutine è uno dei temi più attuali della nostra tavola. In Italia ci sono circa 170mila casi diagnosticati di celiachia, approssimativamente un soggetto ogni 100. La presenza in famiglia di un soggetto intollerante o addirittura celiaco, porta spesso scompiglio nella cucina di casa, ma con le giuste accortezze, e gli ingredienti off limits ben stampati in testa, affrontare una dieta gluten free non sarà un’impresa impossibile. 

Va specificato che nel caso di intolleranza o celiachia, l’unica dieta che può risolvere il problema è quella gluten free e deve essere seguita rigorosamente e con la supervisione di un nutrizionista (almeno all’inizio), per evitare scompensi e scoprire velocemente nuovi ingredienti naturalmente senza glutine.

Alimenti con glutine

Tra gli alimenti e i derivati contenenti glutine troviamo: grano, farro, segale, orzo, kamut, grano duro, semola, farina integrale, farina bianca, bulgur, germogli di grano, cous cous. Ma non finisce qui perché farina e glutine vengono usati come additivi in numerosi prodotti, come affettati, minestre, salse e sughi, bisogna quindi fare sempre molta attenzione all’etichetta e cercare la famosa Spiga Barrata che certifica l’assenza di glutine.

I principali alimenti vietati nella dieta senza glutine sono quindi pane, pasta, pizza, dolci e birra, ma non disperate, in commercio ci sono ormai ottimi corrispettivi senza glutine capaci di soddisfare la vostra voglia di normalità.

Alimenti senza glutine

Tra i cibi senza glutine possiamo contare su: frutta e verdura, frutta a guscio, carne, pesce, latticini, uova, riso, patate. Oltre a questi anche il grano saraceno è naturalmente privo di glutine e non è un cereale, come spesso si crede, via libera quindi a pasta di grano saraceno e ai buonissimi pizzoccheri. La quinoa è uno pseudocereale caratterizzato dall’alto contenuto proteico e dalla totale assenza di glutine, facile da reperire e cucinare, potete dare vita ad aperitivi, pranzi e cene a base di quinoa. Continuiamo la lista con miglio, amaranto e teff. Il teff è un cereale originario di Etiopia ed Eritrea, dalla macina dei suoi semi si ottiene la farina con cui viene fatto il tradizionale pane di teff, l’injera, piatto tipico della cucina etiope ed eritrea. Questo cereale è ricco di fibre, di calcio e di ferro. L’amaranto è uno pseudocereale, originario del Perù, ricco di proteine, fibre, calcio, fosforo, magnesio e ferro. Trova spazio in cucina sia sotto forma di farina che cotto, come sostitutivo di riso e cuscus. Il miglio infine contiene quasi la stessa quantità di proteine del frumento, ma è privo di glutine, e si presta a numerose preparazioni tra cui polpette, burger e zuppe.

Adesso che sapete quali alimenti consumare lasciatevi ispirare dalla nostra raccolta di ricette senza glutine.

50 ricette gluten free a tutto gusto

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