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Salsa tartara: come farla e a quali piatti abbinarla

Salsa tartara: come farla e a quali piatti abbinarla

Sottaceti ed erbe aromatiche sono gli ingredienti di questa celebre salsa francese che si abbina sia alla carne sia al pesce, alle preparazioni alla brace ma anche ai fritti

Come altre numerose salse, la tartara l’hanno inventata i francesi, ma – superando ogni rivalità gastronomica con i cugini d’Oltralpe – non possiamo che apprezzarla. Si prepara con uova, olio e aceto come una maionese, aggiungendo poi senape, sottaceti ed erbe aromatiche.

A seconda delle ricette, c’è chi usa cetriolini e cipolline, chi entrambi, chi unisce anche i capperi. Prezzemolo, dragoncello, cerfoglio, vanno per la maggiore tra le erbe.

Pare che il nome “tartara” derivi da quello di preparazioni impanate e poi cotte alla brace che venivano servite con una salsa piccante. Il termine poi si perse per i piatti e rimase invece per identificare la salsa.

Come fare la salsa tartara

Per preparare in casa la salsa tartara fate così. Per prima cosa preparate la maionese: in una ciotola mettete un tuorlo d’uovo, 20 g di senape di Digione, 15 ml di aceto, sale e pepe; iniziate a sbattere l’uovo con gli altri ingredienti aggiungendo a poco a poco 175 ml di olio; dovrete ottenere un’emulsione lucida e della giusta consistenza.

Passate ora alla preparazione della salsa tartara. Per 4 persone, prendete quindi 8 cucchiai della maionese preparata, una dozzina di rametti di erba cipollina, 2 cucchiaini di sottaceti tritati (cetrioli e cipolline), 2 cucchiaini di capperi, 2 cucchiaini di cerfoglio, 2 cucchiaini di prezzemolo, 1 cucchiaino di dragoncello. Lavate e asciugate le erbe aromatiche e tritatele al coltello. Tritate allo stesso modo anche i sottaceti, più o meno finemente a piacimento e mescolate tutto alla maionese.

Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

Come abbinare la salsa tartara

La salsa tartara si sposa bene sia con piatti di carne sia con piatti di pesce. Può accompagnare, per esempio, una bistecca alla brace, ma anche un fish&chips, dei frutti di mare e delle patate al forno. Ecco le nostre idee.

come farla in modo facile

come farla in modo facile

Stai pensando a un menu a base di pesce? Parti con una zuppa di pesce, ma senza spine. Scopri la nostra ricetta facilissima

La zuppa di pesce è diventata la ricetta classica da portare in tavola, anche a Natale: ricca di ingredienti e di gusto, anche se occorre molto tempo per prepararla. Non a tutti piace, per via anche delle insidiose spine, che per quanto ci si possa impegnare a togliere, ne resta sempre qualcuna tra le carni.
Meglio quindi prepararne una versione più semplice e senza spine, semplicemente scegliendo pesci che non ne abbiano.
Curiose di conoscere la ricetta? La trovate qui sotto passaggio per passaggio; nella nostra gallery, invece, troverete la ricetta originale della zuppa di pesce e altre ricette per preparare piatti a base di pesce per Natale.

Come fare la zuppa di pesce senza spine: la ricetta

Ingredienti

10 gamberi
200 g di calamari
200 g di seppie (pulite)
200 g di polpetti
250 g di cozze
250 g di vongole veraci
200 g di pomodorini ciliegino
200 g di passata di pomodoro
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino (facoltativo)
50 ml di vino bianco secco
1 manciata di prezzemolo tritato
olio extravergine d’oliva qb
sale qb

Procedimento

Cominciate col tagliare a rondelle i calamari e le seppioline a tocchetti. Poi sciacquate i polpetti e i gamberi sotto l’acqua corrente, eliminando l’intestino di questi ultimi.
Infine, lavate bene e pulite cozze e vongole, poi mettetele in una pentola per farle aprire. Ora toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare.

Ora procediamo con la preparazione della zuppa di pesce. In una casseruola fate dorare gli spicchi d’aglio con l’olio extra vergine di oliva e il peperoncino se lo gradite. Come primi, aggiungete i polpetti, le seppie e i calamari, facendoli cuocere per 5 minuti. A questo punto, sfumate il tutto con il vino bianco, lasciandolo evaporare.

Nel mentre, procedete tagliando a metà i pomodorini. Una volta pronti, aggiungeteli in casseruola, unendo anche la passata di pomodoro. Ora aggiungete circa 500 ml di acqua bollente e fate cuocere la zuppa per altri 10 minuti. Solo a questo punto, unite le cozze, le vongole e i gamberi. Mescolate e aggiustate di sale. Servite nella zuppiera, spolverizzando con del prezzemolo fresco e un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.

Sfogliate la gallery per scoprire anche altri consigli

Treccia di brioche: la ricetta per farla a casa

Treccia di brioche: la ricetta per farla a casa

La treccia di brioche è una ricetta semplice da fare a casa e perfetta per una colazione o una merenda buona e genuina. Ecco gli ingredienti e il procedimento per realizzarla in pochi passaggi

La treccia di brioche è la ricetta ideale per chi ama fare colazione con qualcosa di buono e genuino senza ricorrere a prodotti confezionati. La preparazione della treccia di brioche è semplice e non troppo lunga (lievitazione a parte) e non serve troppa esperienza per provarla a casa.

Si può mangiare – come detto – a colazione, ma è perfetta anche per una merenda, un dolce a fine pasto, da portare a lavoro o a scuola, si può mangiare anche qualche giorno dopo averla fatta e si conserva molto bene.

La treccia di brioche è profumatissima, si può farcire a piacere con cioccolata, crema, marmellata e altri preparati dolci al pistacchio, alla nocciola e qualsiasi altro ingrediente a piacere. L’impasto è perfetto anche per fare da base a ricette salate, da mangiare per un pranzo a buffet o portare in giro per un picnic.

Treccia di brioche: la ricetta

Ingredienti

Per preparare questo impasto buono e profumato vi serviranno: 300 g di farina 00, 50 g di farina manitoba, 5 g di sale fino,
70 g di zucchero semolato, 20 g di lievito di birra, 4 uova + 1 tuorlo, 200 g di burro.

Treccia di pan brioche toia

Procedimento

Per preparare la treccia di brioche si inizia, naturalmente, dall’impasto. Il consiglio è quello di usare una planetaria, per ottenere un composto liscio e morbido e fare meno fatica.

Versate nella ciotola la farina, le uova più il tuorlo, il sale, lo zucchero e il lievito e iniziate a lavorare l’impasto con la planetaria per circa 5 minuti o comunque fino a quando non risulta senza grumi e perfettamente omogeneo. Aggiungete quindi il burro a pezzetti e impastate per altri 5 minuti. Se dovesse risultare molto appiccicoso si può aggiungere un altro po’ di farina.

Toglietelo dalla planetaria e mettetelo su un foglio di carta forno, lasciandolo riposare per 30 minuti senza coprirlo. Formate quindi una palla con l’impasto della treccia di brioche, copritelo con la pellicola trasparente e lasciatelo lievitare in frigo per circa 24 ore. Al termine del processo di lievitazione il volume dovrà essere raddoppiato.

Togliete l’impasto dal frigo e dividetelo in sei pezzi di uguali dimensioni. Iniziate quindi a lavorare ogni pezzo di pasta formando un cordone lungo circa 25 cm. Sovrapponete l’estremità di ogni pezzo in modo da formare una vera e propria treccia e stringete bene ogni parte. Fissate quindi la parte inferiore dell’impasto per chiudere la pasta (e la treccia) come se si trattasse di quella che si fa con i capelli. Ripetete questa operazione per ogni pezzo di pasta.

Lasciate rilievitare ogni treccia per circa 60 minuti a temperatura ambiente e realizzate un composto con latte e uova per spennellarle prima di metterle in forno. Devono cuocere a 180°C per circa 15 minuti. Sfornate la treccia di brioche e lasciatela riposare su una teglia per eliminare i residui di umidità. Farcitela a piacere (o mangiatela senza nulla dentro).

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