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Porri: le migliori ricette – La Cucina Italiana

Porri: le migliori ricette - La Cucina Italiana

Ipocalorici, ricchi di fibre, detox e perfetti per rendere speciale ogni ricetta. Ecco le nostre idee per godere di tutte le proprietà dei porri e rendere speciali le vostre ricette d’autunno

Vediamo qualche ricetta di uno dei prodotti alla base di tanti piatti che cuciniamo ogni giorno, come: Involtini, gratin, torte salate, vellutate, zuppe, paste, tortini e contorni golosi. Ma anche qualche frittino che stuzzica l’appetito. E i porri sono perfetti per ognuna di queste preparazioni, grazie alla loro particolare forma che si presta a contenere altri alimenti e al sapore delicato capace di caratterizzare ogni piatto.

Come la cipolla

Uno degli usi più intuitivi del porro è quello di impiegarlo in tutte le ricette in cui abitualmente usiamo la cipolla. Sarà una base perfetta per risotti, sughi, stufati, arrosti e contorni misti di verdure. Renderà inoltre speciali brodi di carne, pesce e verdure e donerà una nota aromatica e riconoscibile a ogni zuppa e vellutata.

Ancora più digeribile

Se cipolla, scalogni e porri vi danno qualche problema durante la digestione, dovreste provare a trattarli diversamente. Uno dei metodi più diffusi prevede la stracottura. In pratica si prolungano i tempi di cottura del porro abbassando la fiamma e aggiungendo acqua calda o brodo. Si procede fino alla perdita di consistenza della verdura che potrà così essere usata per condire altre pietanze o come base per tutte le ricette che ne prevedono l’impiego. In alternativa, si può soffriggere un’abbondante quantità di porri affettati nell’olio che poi filtreremo e utilizzeremo per condire pasta, riso, pesce o carne.

I benefici

Oltre che per le innate caratteristiche aromatiche, i porri sono molto apprezzati anche grazie alle numerose proprietà. Sono idratanti, ipocalorici (costituiti da acqua quasi al 90%) e ricchi di sali minerali, fibre e vitamine. Sono inoltre preziosi per prevenire le malattie cardiovascolari, ridurre il colesterolo cattivo e mantenere la pelle giovane ed elastica. Sono molto indicati nelle diete grazie al loro potere saziante e poiché favoriscono la pulizia dell’intestino.

Nella gallery in altro trovate la nostra raccolta di 30 ricette!

» Pasta porri e speck

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Innanzitutto lavate bene il porro, mondatelo e talgiatelo a rondelle.

Fate rosolare il porro in una padella antiaderente con un po’ di olio e sale finché nons arà ben morbido, quindi frullatelo per ottenere una crema liscia.

A parte, rosolate lo speck tagliato a dadini, sempre con un po’ di olio, fino a renderlo dorato e croccante.

Nel frattempo cuocete la pasta e scolatela molto al dente, quindi versatela nella padella con la crema di porro, mantecate col parmigiano, aggiustate di sale e pepe e unite lo speck (potete tenerne un pochino da parte per decorare i piatti).

La pasta porri e speck è pronta, non vi resta che servirla.

Ricetta Panzerotti di porri – La Cucina Italiana

Ricetta Panzerotti di porri - La Cucina Italiana
  • 500 g porri spuntati
  • 350 g broccoletti
  • 180 g patate
  • 60 g sbrinz
  • noce moscata
  • pepe
  • sale
  • 150 g farina bianca
  • 100 g latte
  • 2 uova
  • rosmarino
  • olio d’oliva
  • pepe
  • sale

Per la ricetta dei panzerotti di porri, incidete i porri per il lungo, aprendoli quasi a metà. Lavateli poi sgocciolateli. Lessate le patate e, separatamente i broccoletti, dopo averli mondati con cura.
Tuffate i porri in acqua bollente salata e scolateli dopo 2′ esatti dall’inizio dell’ebollizione. Passate i broccoletti al tritatutto e le patate allo schiacciapatate, raccogliendo tutto il ricavato in una ciotola. Amalgamate con lo sbrinz finemente tritato, sale, pepe e una grattatina di noce moscata. Sfogliate i porri stendendo le guaine ad asciugare ben distese sopra un canovaccio.
Spalmate l’estremità di ciascuna guaina con una piccola porzione di composto. Piegate le guaine a triangolo, più volte su se stesse, iniziando a ripiegare dall’estremità spalmata con il composto di verdure. Preparate la pastella: battete le uova con la farina e il latte. Insaporite con sale, pepe e rosmarino tritato. Passate i triangoli (panzerotti) in poca farina, quindi nella pastella e, infine, tuffateli in abbondante olio caldo, aromatizzato da un ciuffetto di rosmarino.
Scolateli con il mestolo forato su un foglio di carta assorbente, quindi serviteli caldi, su un piatto da portata adeguato, guarnito con rosmarino freschissimo.

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