Tag: primi piatti di carne

Cozze ripiene – Ricetta di Misya

Cozze ripiene - Ricetta di Misya

Innanzitutto mettete il pane spezzettato a bagno nel latte.
Nel frattempo dedicatevi alla pulizia delle cozze (qui la guida completa): strofinatele tra loro sotto acqua corrente fino a pulire bene i gusci, poi tirate via le barbe, infine, con un coltellino a lama liscia e facendo molta attenzione per non farvi male, aprite i gusci, cercando di non separarli completamente tra loro.

Iniziate a cuocere il sugo: fate dorare uno spicchio d’aglio con un po’ di olio in un’ampia casseruola antiaderente, poi aggiungete vino e passata e lasciate cuocere per almeno 10 minuti con coperchio.
Preparate la farcitura: strizzate il pane e mettetelo in una ciotola con pecorino, uovo, pangrattato, e aglio (lo spicchio rimasto) e prezzemolo (2/3 del totale) tritati finemente, e amalgamate.

Riempite le cozze con il ripieno e legatele con dello spago da cucina in modo che non si aprano in cottura.
Eliminate l’aglio dal sugo, aggiungete le cozze, rimettete il coperchio e fate stufare per 15 minuti circa, quindi aggiustate di sale e guarnite col prezzemolo rimasto.

Le cozze ripiene sono pronte, servitele subito.

Salone del Mobile 2022: il cocktail delle edizioni mondiali di AD

Salone del Mobile 2022: il cocktail delle edizioni mondiali di AD

Dopo una pausa di diversi anni, il Salone del Mobile, la principale fiera internazionale del design nel quartiere milanese di Rho, torna finalmente a svolgersi in grande stile nel 2022 e, allo stesso tempo, celebra il suo 60° anniversario. Dal 7 al 12 giugno 2022, designer e produttori di arredamento hanno presentato le loro innovazioni a un pubblico internazionale. 

Mercoledì 8 giugno 2022, le edizioni di AD Architectural Digest di Italia, Germania, Spagna, Francia, India, Messico e Stati Uniti hanno organizzato, per la prima volta insieme, un cocktail durante il Salone del Mobile. Circa 350 rinomati ospiti e decision maker del settore si sono incontrati nello spettacolare attico di Elisa e Stefano Giovannoni; tra loro Oliver Jahn, Deputy Global Editorial Director AD Architectural, e Francesca Santambrogio, Head of Editorial Content AD Italia.

Oliver Jahn, Deputy Global Editorial Director AD Architectural Digest dichiara: “Il Salone del Mobile e AD Architectural Digest hanno una lunga storia insieme. Per noi la fiera è sempre stata uno dei momenti più belli dell’anno. È qui che emergono le tendenze e le innovazioni che plasmano il settore a lungo termine. È ancora più bello che quest’anno ci incontreremo di nuovo in loco e di persona. Questa è la base di ciò che forma questo settore e lo rende così speciale”.

Ispirandosi all’evento speciale del Salone del Mobile dello scorso anno, che aveva una portata notevolmente ridotta, la fiera del 2022 è accompagnata anche da conferenze e tavole rotonde. Quest’anno la fiera si è concentrata intensamente sul tema della sostenibilità nel design: al 23° “Salone Satellite“, più di 600 creativi, designer, marchi e giovani talenti hanno mostrato i loro progetti prodotti in modo sostenibile. Il motto del Salone Satellite di quest’anno è stato: “Designing for Our Future Selves“. La mostra intende incoraggiare le persone a pensare a un design più inclusivo che aiuti tutte le parti della società a raggiungere una maggiore autonomia, comfort e sicurezza.

#ADLovesSalone

AD Architectural Digest e il Salone del Mobile vantano una lunga collaborazione. Nel 2020, al culmine della prima pandemia di Coronavirus, AD Architectural Digest ha lanciato l’iniziativa #ADLovesSalone per sostenere il Salone del Mobile, i produttori italiani e l’industria nel suo complesso. Il Salone stesso funge da facilitatore e co-curatore. Nel 2022, per la prima volta, le edizioni organizzano insieme anche un evento fisico nell’ambito del Salone del Mobile di Milano.

Pomodori sott’olio – Ricetta di Misya

Pomodori sott’olio - Ricetta di Misya

Lavate i pomodori, asciugateli, mondateli dai piccioli e tagliateli a fette da circa 1 cm, quindi disponeteli in un colino (poggiato su un recipiente per accogliere l’acqua di vegetazione), salateli con una manciata di sale e aggiungete sopra un piatto o altro che faccia da peso: lasciateli riposare così per un’oretta
Nel frattempo, se non l’avete già fatto, sterilizzate i vasetti (qui la guida per farlo al meglio).

Prendete una pentola capiente, riempitela 2/3 di acqua, aggiungete l’aceto e portate a bollore, quindi aggiungete i pomodori, coprite con coperchio, spegnete e lasciate a fuoco spento per 1 ora.
Scolateli e tamponateli con un panno pulito o con carta da cucina per asciugarli (se usate la carta attenzione che non si strappi e ne rimangano pezzi attaccati ai pomodori).

Una volta completamente asciutti, iniziate a invasarli, mettendoli nei barattoli a strati con gli aromi (origano, peperoncino, basilico, aglio e acciughe, tutto a pezzetti).
Alla fine riempite i vasetti con olio (i pomodori dovranno risultare completamente coperti), cercando di muoverlo un po’ per far uscire eventuale aria, quindi chiudete bene con un coperchio e sbollentate il barattolo chiuso per 30 minuti.

Lasciate raffreddare e aspettate almeno 4-5 giorni prima di assaggiare i vostri pomodori sott’olio.

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