Tag: primi piatti particolari

Pizza con fiori di zucca

Pizza con fiori di zucca

Innanzitutto preparate l’impasto per la pizza: sciogliete il lievito e lo zucchero nell’acqua, versatelo al centro della farina (in una ciotola) e lavorate fino a incorporarla, quindi incorporate sale e olio e lavorate fino a far incordare l’impasto.

Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e lasciate lievitare per almeno 6-8 ore o fino al raddoppio.

Riprendete il panetto, sgonfiatelo e dividetelo a metà, quindi lasciate riposare in frigo per 8-12 ore, in un contenitore chiuso da pellicola.
Riprendete nuovamente i panetti e stendeteli con le mani, cercando di partire dal centro e allargandovi man mano verso il bordo, lasciandolo il bordo gonfio, in modo che si crei un bel cornicione.

Lavate e mondate i fiori, eliminando pistilli e steli.
Tagliate la mozzarella a tocchetti.

Disponete le basi su una teglia e aggiungete il condimento: mozzarella, fiori, alici, poco sale e olio.
Cuocete per 10-15 minuti in forno ventilato preriscaldato a 250°C.

La pizza con fiori di zucca è pronta, non vi resta che gustarvela.

Come scegliere il pomodoro camone

Come scegliere il pomodoro camone

Non c’è Paese al mondo con tanta ricchezza e varietà di prodotti, naturali come li regala il territorio o lavorati da mani esperte in modi semplici, che sono antichi e insieme i più contemporanei. Cominciamo un viaggio per scoprire le nostre bontà, spesso poco note lontano dalle zone di produzione, e per capire come riconoscerne la qualità e dare loro il valore che meritano. 

Il pomodoro camone

Sardegna principalmente, Sicilia, Puglia, anche Piemonte. Queste le regioni da cui arriva il camone, pomodoro relativamente giovane (rispetto alle coltivazioni di Aztechi e Incas e ai primi portati in Europa dai conquistadores spagnoli). La varietà è stata introdotta nel Sud della Sardegna negli anni Ottanta perché resistente alle patologie che avevano aggredito gli ortaggi. Cresce in serra, è solitamente disponibile da dicembre a giugno, viene strappato dalla pianta rigorosamente a mano, non ci sono trattamenti dopo la raccolta. I sigilli di alcuni consorzi garantiscono la tracciabilità dell’intera filiera.

Andrea Benedetti

Rotondo, piccolo-medio (non supera gli 80 grammi), perfettamente liscio. Il rosso scuro brillante sembra volutamente pennellato con striature verdi: devono esserci sempre, più o meno maturo che sia. Anche la ricchezza di tonalità ne fa l’ingrediente per festose insalate dal sapore fresco col giusto grado di dolcezza e acidità. Crudo è ideale. Equilibrato nel sapore, lo è anche nei valori nutrizionali, ricco com’è di vitamina C, carotenoidi e potassio.

Il pomodoro al centro delle nostre ricette

Pizza di pane raffermo: la ricetta veloce antispreco

Pizza di pane raffermo: la ricetta veloce antispreco

Il pane sulle tavole italiane non può mancare, e di solito abbonda. Ma è un peccato gettarlo, se avanza. E allora che farci con il pane raffermo? Una pizza. Sì, avete letto bene: il piatto più amato di sempre della cucina italiana, ma in questo caso a base di pane.

Ecco qui sotto la ricetta passo dopo passo, mentre scorrendo l’articolo, troverete altri suggerimenti per cucinare la vostra pizza di pane in modo ancora più gustoso.

Come fare la pizza di pane raffermo: la ricetta

Ingredienti

400 g di pane raffermo
250 ml di passata di pomodoro
200 g di mozzarella
100 ml d’acqua
origano secco qb 
qualche foglia di basilico
olio extravergine d’oliva qb
sale qb  

Procedimento

Tagliate a fettine il pane raffermo, mettetelo in una ciotola e aggiungeteci un po’ di acqua tiepida per farlo ammollare. Lasciatelo a riposo per circa dieci minuti e poi sminuzzatelo con le mani. Aggiungete due cucchiai d’olio extravergine d’oliva, aggiustate di sale e poi impastate il tutto con le mani. 

Ora prendete una teglia e rivestitela di carta forno, distribuendo poi il composto ottenuto sulla superficie, allargandolo bene con le mani. Ora infornate la base di pane in forno preriscaldato ventilato a 200°C per circa 10 minuti. 

Poi sfornatela e farcitela: per fare la classica margherita, cospargetela di passata di pomodoro, distribuite la mozzarella tagliata a fettine precedentemente sgocciolata e salate. Poi infornate nuovamente alla stessa temperatura per altri 5 minuti, facendo sciogliere la mozzarella. Sfornate e servite calda, cospargendola di origano o con qualche foglia di basilico fresco. 

Scorrete le immagini per scoprire altri consigli

Proudly powered by WordPress