Tag: ricerca ricette

I corsi di cucina della nostra Scuola sono il regalo ideale!

La Cucina Italiana

Cosa c’è di meglio a Natale che regalare qualcosa che sicuramente piacerà? Stiamo parlando dei corsi di cucina della nostra Scuola, che possono essere facilmente acquistati online. Chi lo riceverà potrà scegliere il corso e la data di suo interesse nell’arco dei sei mesi successivi: non è fantastico? Basta selezionare il numero di lezioni e generare il voucher regalo da stampare o inviare tramite mail. E non vi preoccupate, le istruzioni sono ben dettagliate e l’acquisto del buono sarà facilissimo. Inoltre, per tutti i corsi vengono regalati la dispensa completa con tutte le ricette realizzate, un grembiule da cucina e l’ultima copia della nostra rivista in edicola. 

Tanti, tantissimi i corsi di cucina organizzati da La Scuola de La Cucina Italiana, che renderanno chiunque un cuoco fantastico – sia chi è alle prima armi sia chi si sente già esperto e desidera migliorare. Dalle basi della cucina o della pasticceria fino alle lezioni tematiche in base alle regioni o agli ingredienti, siamo sicuri che troverete il regalo perfetto. Ci sono anche i laboratori con i bambini perché la cucina è divertimento per tutti!

Regali di Natale: 5 corsi di cucina consigliati

1 Corsi di cucina base
Per chi desidera imparare a cucinare sin dalle basi o conoscere più a fondo le nozioni più importanti, scegliete il corso base della durata di 7 lezioni. Ogni lezione copre un tema fondamentale della cucina italiana, dalle erbe aromatiche alla pasta fresca. Alla fine del percorso completo, saprete padroneggiare i fondamenti e le tecniche della cucina italiana. Naturalmente, ad ogni lezione, dopo aver cucinato, si assaggerà in aula quanto cucinato! 

2 Pasticceria siciliana
Cannoli, cassata, brioche con il tuppo e dolci di pasta di mandorle: alla fine del corso, i partecipanti sapranno realizzare le ricette dei migliori dolci della tradizione gastronomica siciliana. 

3 Aperitivo con gli amici
Che soddisfazione saper accogliere a casa gli amici con un aperitivo così ben organizzato e sfizioso da far dimenticare la voglia di uscire! Si imparano ricette per stupire gli ospiti come ad esempio la Minipanna cotta al Parmigiano con riduzione all’aceto baslamico o la Pappa al pomodoro con crema di taleggio e panzanella al basilico. Curiosi, vero?

4 Coppie in cucina
Quando si condivide una passione come quella per la cucina con la persona che si ama o con l’amico di una vita, regalare un corso di cucina in coppia è perfetto. Divertirsi insieme sarà l’ingrediente segreto!

5 Pizze, focacce e torte salate
Tutto quello che c’è da sapere per preparare pizze, focacce e torte salate con la maestrìa di un cuoco esperto: ecco il percorso che darà grandi soddisfazioni, garantito.

Questi sono solo alcuni dei corsi organizzati dalla Scuola de La Cucina Italiana. Qui potete trovare l’elenco completo e procedere poi all’acquisto del vostro buono regalo.

Per qualsiasi dubbio o necessità contattare la segreteria al numero 0249 748004 oppure all’indirizzo scuola@lacucinaitaliana.it.

Cosa state aspettando? Il Natale si sta avvicinando!

Polpette di broccoli al forno: il secondo vegetariano facile

La Cucina Italiana

Le polpette di broccoli sono un secondo leggero e facile da preparare e con la nostra ricetta non butterete nemmeno i gambi! Sono un’ottima alternativa vegetariana alle classiche polpette della nonna capaci di prendere per la gola gli amanti delle verdure ma anche i bambini, che possono approcciarsi a questo vegetale in maniera più giocosa.

La ricetta è molto semplice e la si può preparare davvero in poco tempo. Un’ottima alternativa quando non si sa che cosa cucinare per cena.

La ricetta delle polpette di broccoli

Ingredienti

1 broccolo grande da 300 g
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
pangrattato qb
sale e pepe qb
Olio extravergine di oliva qb

Procedimento

Separate le cimette dei broccoli ed eliminate solo la parte più dura del gambo. Sbollentate tutto per 10 minuti in acqua bollente salata, oppure cuocete a vapore. I broccoli devono diventare morbidi. Schiacciateli grossolanamente con una forchetta e poi mescolateli con l’uovo, il parmigiano, sale e pepe e aggiungete poco alla volta in pangrattato per dare consistenza all’impasto. Potete lasciarlo in frigorifero per un’ora e poi lavorarlo.

Dividetelo in più parti formando delle polpette delle dimensioni che preferite. Rotolatele poi nel pangrattato e disponetele in una teglia rivestita con carta forno. Condite con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e cuocete in forno a 200° per 20 minuti. Potete anche friggerle in olio extravergine di oliva caldo, ma non in immersione. Basta utilizzare una padella dai bordi alti, aggiungere due dita di olio e lasciarlo scaldare prima di friggere le polpette.

Tre varianti da provare

Aggiungete le patate

Per dare una morbidezza diversa al composto potete schiacciare insieme ai broccoli anche delle patate bollite, ne basta una, e in questo modo potete anche evitare di aggiungere l’uovo e il parmigiano e trasformare questa ricetta in una proposta vegana. Per dare un po’ dei sapore giocate con le erbe aromatiche e utilizzate il lievito alimentare che ha un po’ il gusto del formaggio.

Preparate un polpettone

Se volete, con lo stesso impasto potete preparare anche un polpettone vegetariano. Aggiungete più pangrattato per renderlo più compatto, o le patate come abbiamo detto prima. Cuocetelo in una pirofila avvolto nella carta forno a 200° per 20 minuti, poi aprite il cartoccio e continuate la cottura per altri 15 minuti alla stessa temperatura.

Servitele con il sugo

Voglia di qualcosa di più ricco? Potrete servirle con un po’ di sugo di pomodoro e basilico preparato prima.

Sfogliate la gallery per scoprire di più sulle polpette di broccoli

Polpette di broccoli: varianti e consigli

Roberto Benigni e la cacio e pepe, una poesia straordinaria

La Cucina Italiana

Il 27 ottobre è il giorno del compleanno del grande artista Roberto Benigni, che quest’anno mette 70 candeline sulla torta. Attore dalla comicità intelligente e malinconica, regista e sceneggiatore, ha conquistato il grande e piccolo schermo dagli anni Settanta in poi, diventando un volto iconico dell’italianità all’estero, come la nostra Sophia Loren. 

Da Il piccolo diavolo a Johnny Stecchino, da Il mostro a Non ci resta che piangere, dagli Oscar con La vita è bella fino al ritorno in teatro con Tutto Dante e Pinocchio al cinema: Roberto Benigni ha spaziato davvero in tutti gli ambiti della cinematografia e della drammaturgia. A fianco di grandi attori e registi, ha affrontato temi impegnati con quel suo tipico fare dissacrante, con cui è sempre riuscito a strappare una risata inaspettata.

Roberto Benigni con gli Oscar vinti per La Vita è Bella nel marzo 1999 (migliore colonna sonora di Nicola Piovani, miglior attore e miglior film straniero).

VINCE BUCCI/Getty Images

Toscano “vero” nato a Castiglion Fiorentino, non gli manca certo la passione per la cucina italiana e lo dimostra con la poesia dedicata alla cacio e pepe. Ma non una cacio e pepe qualsiasi, proprio quella di Felice a Testaccio, di cui era un cliente abituale. Sapete qual è il segreto di una vera pasta “cacio e pepe”? A svelarvelo è Maurizio Trivelloni, nipote di colui che, nel lontano 1936, aprì Felice a Testaccio

La poesia di Roberto Benigni per la cacio e pepe

Nel maggio 2000, Roberto Benigni si lascia trasportare dalla creatività e compone su due piedi un piccolo componimento in versi dedicato al primo piatto romano cucinato da Felice a Testaccio. Eccolo:

Ecco il quadretto della poesia scritta di suo pugno da Roberto Benigni in bella mostra al ristorante trattoria Felice a Testaccio di Roma (ph Facebook Felice a Testaccio).

Il segreto della cacio e pepe di felice a Testaccio

La cacio e pepe alla romana è un po’ come la pasta al pomodoro: sembra la cosa più facile da preparare ma per farla a regola d’arte è tutt’altro che semplice. Ecco allora i segreti della preparazione di questo piatto di Maurizio Trivelloni, nipote di quel Felice Trivelloni che aprì la trattoria Felice a Testaccio nel lontano 1936, di cui Roberto Benigni è stato cliente fisso, talmente assiduo che ha dedicato al locale anche una poesia. Per Maurizio non ci sono dubbi sugli ingredienti: pasta, cacio di qualità, pepe, un goccio d’olio. E anche sulla tecnica c’è poco spazio per la fantasia, ma bisogna conoscerla: il segreto di Felice è sempre stato la mantecatura che deve essere fatta direttamente nel piatto. E quando siete al vostro tavolo, vi portano il piatto per farvi vedere come i professionisti camerieri vi fanno la mantecatura davanti a voi e vi garantisco che è un vero e proprio spettacolo: provate per credere!

La ricetta originale della cacio e pepe di Felice a Testaccio

Ingredienti per 2 persone

200 gr tonnarelli freschi uova e farina
70 gr Pecorino romano grattugiato
30 gr Parmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiai di olio evo
acqua di cottura q.b.
pepe nero macinato q.b.

Proudly powered by WordPress