Tag: Ricetta Frittelle

Come preparare il crème caramel a bagnomaria

Come preparare il crème caramel a bagnomaria

Come preparare il crème caramel a bagnomaria: guarda il video dei nostri chef per imparare la tecnica corretta.

Ingredienti: acqua, un baccello di vaniglia, latte, zucchero, 5 uova.

Per prima cosa mettiamo lo zucchero in una casseruola, poi aggiungiamo qualche cucchiaio d’acqua e facciamo bollire fino a ottenere un color ambrato.

A parte, facciamo bollire il latte e ci aggiungiamo la vaniglia.

Intanto prepariamo un uovo intero e 4 tuorli, aggiungiamo zucchero e mescoliamo; poi ci versiamo il latte caldo e con una frusta rendiamo il tutto uniforme.

Infine versiamo negli stampi l’acqua e zucchero fatta bollire e ambrata, poi il latte mescolato alle uova. Posizioniamo gli stampi all’interno di una pirofila e vi versiamo acqua per preparare il bagnomaria. A questo punto non resta che infornare a 160° per circa 35-40 minuti.

Le nostre ricette di crème caramel

come preparare una cotoletta a regola d’arte

come preparare una cotoletta a regola d'arte

Croccante fuori e tenera dentro, è un piatto amato da tutti: ecco 10 consigli per preparare la cotoletta perfetta!

La cotoletta è da sempre uno dei piatti tipici della cucina lombarda, nonostante le sue origini non siano del tutto chiare ancora oggi. Il dibattito se sia nata prima la cotoletta alla milanese o la Wiener Schnitzel tiene ancora banco e un articolo apparso sul Sole 24 ore ingarbuglia ancora di più le cose: “Dai libri francesi emerge che la cotoletta alla milanese (e il Wiener Schnitzel) non sono affatto milanesi. Una ricetta del 1735, ma soprattutto il trattato “La science du maitre d’hotel”, del 1749, parla di cotolette impanate e fritte, che vengono riportate anche nelle edizioni successive del fortunatissimo libro, e arriveranno a Milano con il nome di “Cotolette rivoluzione francese”. La differenza sostanziale con la milanese consiste nella marinatura della carne in burro fuso, sale, pepe, chiodi di garofano ed erbe aromatiche, prima del passaggio nella farina, uovo e pangrattato.

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Comunque sia, la cotoletta alla milanese è un secondo di carne tutt’altro che trascurato nelle carte dei migliori ristoranti lombardi (ma non solo), e, nonostante le numerosissime varianti in circolazione, la sua carta d’identità è una e una soltanto.

L’unica cotoletta alla milanese consiste in una lombata di vitello, con l’osso, dello spessore di circa 1,5 cm. Tutte le altre sono imitazioni. E prima di impanarla, bisogna incidere la carne leggermente, con un coltello appuntito lungo il bordo connettivo, per evitare che si arricci in cottura.

Accompagnata con patate fritte, insalata o verdure miste, la cotoletta è il piatto preferito di ogni bambino, risolve con gusto una cena informale tra amici o un allegro pranzo in famiglia. La si potrebbe quasi definire un comfort food!

Prepararla a regola d’arte è tutt’altro che banale, ma con i nostri suggerimenti la cotoletta non avrà più segreti per voi. Seguite il tutorial.

Ricetta Fritto misto di verdure

Ricetta Fritto misto di verdure

A differenza di altri fritti romani, in questo caso, gli ingredienti sono solo di magro: ortaggi invernali e, immancabili, mele a fette. È poi frequente veder aggiungere alici e baccalà, per rinforzare il tutto. La frittura è ovviamente buona calda ma, considerati i tanti ingredienti, è prassi nelle cucine di casa prepararla nel tardo pomeriggio un po’ alla volta e tenerla in caldo per poi consumarla alla sera

  • 110 g acqua frizzante ghiacciata
  • 100 g farina 00
  • 100 g farina di riso
  • 80 g vino bianco secco
  • 60 g olio extravergine di oliva
  • 4 albumi
  • 150 g polpa di zucca
  • 170 g cavolfiore bianco a ciuffetti
  • 170 g cavolfiore viola a ciuffetti
  • 100 g broccolo a ciuffetti
  • 100 g broccolo romano a ciuffetti
  • 100 g patata bianca
  • 100 g patata viola
  • 100 g patata dolce
  • 10 foglie di salvia
  • 3 carciofi
  • 1 cipolla rossa
  • 1 carota
  • 1 mela rossa
  • olio di arachide
  • sale
  • pepe

PER LA PASTELLA
Mescolate la farina con la farina di riso, aggiungete gli albumi (serviranno a fare gonfiare la pastella in cottura e a farla aderire alle verdure), infine l’olio. Mescolate con una frusta, poi stemperate con l’acqua frizzante freddissima.

PER IL FRITTO
Tagliate a fettine la zucca.
Sbucciate le patate (bianca, viola e dolce) e tagliatele a bastoncini. Lavate le foglie di salvia.
Pulite i carciofi, lasciando 2 cm di gambo, svuotateli dalla peluria interna (pappo) e tagliate ciascuno in 8 spicchietti.
Mondate la cipolla, tagliatela a rondelle e separate gli anelli.
Sbucciate la carota e tagliatela a fette di sbieco.
Detorsolate la mela senza sbucciarla, quindi tagliatela a rondelle.
Immergete le verdure nella pastella e friggetele in abbondante olio di arachide ben caldo (175 °C), poche per volta, lasciando per ultime le patate e i cavolfiori viola. Quando saranno dorate, scolatele su carta da cucina, salate e pepate.
Servite il fritto accompagnato con salse a piacere: noi abbiamo scelto una maionese arricchita con un trito finissimo di carote, capperi ed erba cipollina.
Da sapere: pulite frequentemente l’olio, eliminando con un setaccio fine le briciole di pastella che si staccano via via dalle verdure: in questo modo eviterete che si brucino, rovinando l’olio e attaccandosi agli ortaggi in cottura.

Ricetta: Fratelli Lebano, Foto: Riccardo Lettieri, Styling: Beatrice Prada

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