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Sac à poche, la tasca da pasticciere: come usarla

La Cucina Italiana

Se non avete la dimestichezza di un professionista, prendete il bicchiere del frullatore a immersione e inseritevi la tasca, rivestendo i bordi del vaso con il sacchetto, in modo che rimanga ben aperto. Sarà facile così riempirlo, senza sporcarvi.

La bocchetta

Se avete deciso di utilizzare una bocchetta, inseritela nella tasca prima di riempirla, poi tagliate la punta della tasca quanto basta per fare uscire la bocchetta. 
Se non utilizzate immediatamente il ripieno, potete rincalzare la tasca all’interno della bocchetta, come mostrato nella foto.

Come “chiudere” la bocchetta della sac à poche

In questo modo il ripieno non fuoriesce, e voi potrete chiudere la sac à poche anche in alto e riporla in frigorifero fino al momento dell’utilizzo: basterà tirare la bocchetta e schiacciare il ripieno dall’alto, per farlo fuoriuscire. 

A che cosa serve

La sac à poche si può utilizzare per creare decorazioni di panna montata sulle torte. Alcune, come la Saint-Honoré hanno una bocchetta specifica, che prende proprio il nome del dolce, che con il suo taglio obliquo consente di creare le classiche quenelles.  Indispensabili per preparare le meringhe, di varie forme, si utilizzano anche per farcire i bignè, le brioche e i bomboloni, ma anche per distribuire gli impasti sulle placche, per fare crocchette di vario genere (di patate, di verdure) o per distribuire il ripieno dei ravioli. Insomma, gli utilizzi sono innumerevoli.  

Frico: dove si mangia il più buono?

Frico: dove si mangia il più buono?

Chi non è mai stato a Illegio deve andarci – anche solo per il frico

Infatti, ci sono almeno tre motivi: è il piccolo borgo della Carnia famoso per avere ben sette mulini ad acqua; è uno dei luoghi di mostre internazionali d’arte più importanti in Italia; si mangia un ottimo frico, la specialità a base di formaggio e patate tipica della cucina friulana e diffusa in tutta la regione.

Il frico è un piatto realizzato con più formaggi di diversa stagionatura, cui si aggiungono per insaporirlo ancor meglio le cipolle e per renderlo più compatto le patate.  

Ovviamente il frico viene servito rigorosamente accompagnato dalla polenta.

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