Tag: ricette con patate

Anna in Casa: ricette e non solo: Torta morbida alle mandorle

Anna in Casa: ricette e non solo: Torta morbida alle mandorle

Lo confesso, inizio la settimana con un dolce alle mandorle perchè avevo della farina in cadenza e la dovevo utilizzare prima del 31 gennaio. Scadenza a parte, la ricetta trovato piena approvazione: servita e divorata in un lampo.

Ingredienti

250 g di farina di mandorle

150 g di zucchero di canna

4 uova medie

100 ml di olio di semi di mais o girasole

8 g di lievito per dolci

Procedimento

Scaldare il forno a 180° e foderare con carta forno una tortiera da 22 cm di diametro ( o da 24 cm, la torta verrà solamente un po’ più bassa).

In una ciotola rompere le uova,

aggiungere lo zucchero di canna e mescolare con 

la frusta elettrica.

Unire l’olio, mescolare e

aggiungere l’aroma vaniglia.

In ultimo unire la farina di mandorle e

il lievito per dolci.

Versare il composto nella tortiera

cospargere la superficie con le

lamelle di mandorle

e infornare per 40-45 minuti.

Vale la prova stecchino.

Al taglio la fetta si presenterà compatta e soffice ma leggermente umida.

» Polpette patate e salsiccia

Misya.info

Innanzitutto cuocete le patate: lavatele bene, mettetele in 1 pentola, coprite con abbondante acqua fredda, portate a bollore e cuocete per circa 30 minuti, quindi pelatele, schiacciatele con uno schiacciapatate e incorporate sale, pepe e parmigiano.

Nel frattempo che le patate cuociono, portatevi avanti col lavoro e preparate le salsicce: eliminate il budello, quindi fatele rosolare per qualche minuto in padella antiaderente, senza olio.

Procedete quindi alla preparazione delle polpette: con le mani umide, prendete un po’ di composto di patate, appiattitelo sul palmo della mano, farcitelo con un po’ di salsiccia e un cubettino di formaggio e richiudetelo a pallina sul ripieno.
Passate quindi le polpette prima nell’uovo leggermente sbattuto e poi nel pangrattato.

Una volta ottenute tutte le polpette, friggetele in olio di semi caldo, girandole per farle dorare in maniera uniforme, e scolatele poi su carta da cucina.
(In alternativa, sistematele su di una teglia rivestita di carta forno e cuocetele per circa 20 minuti in forno ventilato preriscaldato a 200°C.)

Le polpette patate e salsiccia sono pronte, servitele subito.

MasterChef11: i 20 concorrenti – La Cucina Italiana

MasterChef11: i 20 concorrenti - La Cucina Italiana

Nella puntata in cui sono stati selezionati i 20 concorrenti di Masterchef, i giudici hanno interrotto la prova tecnica ed eliminato due aspiranti cuochi prima del tempo. Il racconto della serata

La masterclass si è formata: nella puntata di Masterchef andata in onda il 23 dicembre su Sky Uno, i giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli hanno scelto i 20 concorrenti che si contenderanno il titolo di undicesimo Masterchef italiano.

Le selezioni sono state durissime: divisi in tre gruppi sulla base delle loro carenze emerse durante i Live Cooking, gli aspiranti chef hanno affrontato tre prove di abilità, ognuna ideata personalmente da uno chef. Tra promossi, eliminati e rimandati, ecco com’è andata. 

La prova di originalità di Locatelli sul burrito

Al primo gruppo di concorrenti è toccata la prova di originalità di chef Locatelli che ha chiesto di preparare un burrito creativo. Allo scadere della mezz’ora, il migliore è quello di Tracy, la nigeriana che parla veneto, che conquista il grembiule bianco con il proprio nome. Convincono anche il burrito scomposto del rocker Bruno e quelli di NicholasElena, Rita, Anna, Tina e Polone (anche se mancava di sale) che entrano così a far parte della masterclass. Mary toppa non terminando il suo burrito, ma chef Barbieri scommette su di lei permettendole di giocarsi ancora l’ingresso a Masterchef nella sfida finale. 

La prova tecnica di Barbieri, “affilata” come lo chef

Il secondo gruppo di aspiranti chef deve affrontare la prova tecnica di Barbieri: “Se avete paura, benvenuti a Masterchef”, intona il giudice. I concorrenti devono dimostrare di conoscere i tagli di frutta e verdura, di saper sfilettare una sogliola e di essere in grado di disossare un’anatra. La prova parte: quattro concorrenti si tagliano con il coltello; “È una prova affilata come te” – esclama Cannavacciuolo rivolto a Barbieri,  poi i giudici, delusi da come gli aspiranti chef stanno lavorando, fermano la prova in anticipo: due concorrenti (tra cui il bergamasco Roberto) vengono eliminati prima dello scadere del tempo perché non sono all’altezza della cucina di Masterchef. Superano, invece, la prova accedendo alla masterclass Carmine, Andrea, Federico e Andrealetizia. Greta viene rimandata: lo spicchio non è un taglio dell’arancia

La prova estetica di Cannavacciuolo con pollo e patate

È il momento del terzo gruppo di concorrenti e della prova di estetica di chef Cannavacciuolo: gli aspiranti chef dovranno presentare in modo elegante un piatto popolare come pollo e patate. La giapponese Mime (che prepara una sorta di maki “floreale” con il pollo) è la migliore della prova per precisione, eleganze ed essenza e accede alla masterclass insieme a Dalia e Christian

Nella sfida finale il concorrente palermitano corregge Barbieri: “Arancina, non arancino”

Sono rimasti ancora cinque posti nella masterclass e se li contendono i concorrenti che non hanno superato le prove precedenti, ma a cui i giudici hanno dato un’altra possibilità. Nella sfida finale gli aspiranti chef dovranno cucinare un piatto utilizzando almeno due ingredienti sbagliati: ci sono, ad esempio, del riso scotto, delle vongole con la sabbia, un baccalà non dissalato, una maionese impazzita, una panna stracciata, una besciamella piena di grumi

Il siciliano Pietro presenta il suo piatto: “Ci aspettavamo un arancino da te” – esclama Barbieri. “Arancina, chef”, lo corregge il concorrente – sono di Palermo”. La sua insalata di riso convince comunque i giudici che promuovo anche Nicky, Mery e Lia.

Ora la gara ufficiale può iniziare: appuntamento al 30 dicembre!

 

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