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La ricetta per cuocere gli asparagi al forno

La ricetta per cuocere gli asparagi al forno

Il classico abbinamento  prosciutto cotto e fontina può diventare il tocco in più per arricchire un piatto semplice come gli asparagi al forno e farli diventare ancora più golosi.
I minuti che ci vogliono per prepararli sono sempre gli stessi, ma di certo ci guadagnate in gusto.
Qui sotto la ricetta completa di ogni passaggio, e se scorrete ancora un po’ l’articolo, trovate altre ricette sfiziose per cucinare gli asparagi.

Asparagi al forno con cotto e fontina: la ricetta

Ingredienti

1 kg di asparagi verdi
2 fette di prosciutto cotto
120 g di fontina
2 uova
2 cucchiai di formaggio grattugiato
burro qb
sale qb
pepe qb

Procedimento

Per prima cosa, lavate gli asparagi e mondateli, eliminando la parte dura del gambo. Poi lessateli in abbondante acqua salata per qualche minuto. 

Scolateli e disponeteli in una teglia precedentemente imburrata. Ora tagliate il prosciutto cotto e la fontina a striscioline e mettetele sopra gli asparagi. 

In una ciotola a parte ponete le uova, aggiustate di sale e di pepe, sbattete bene e poi versatele sugli asparagi. Preriscaldate il forno a 180° e cuocete finché non si scioglie la fontina e le uova non diventano frittata. Serviteli ben caldi.

Scorrete le immagini per altri consigli!

Maggio = Speck Alto Adige IGP

La Cucina Italiana

Maggio in Alto Adige è il mese dedicato allo Speck Alto Adige IGP e le numerose iniziative ad esso legate, che lo vedono protagonista per un’intera giornata nella cittadina di Naturno, durante uno sfizioso SpeckAperitivo a tappe su tutto il territorio e in occasione dello SpeckSafari a Bolzano. Tre momenti per gustare uno dei prodotti più tipici e rappresentativi dell’Alto Adige e farsi cullare dal suo profumo unico, dalla sua storia e, naturalmente, dal suo inconfondibile sapore.

22 maggio: Giornata dello Speck Alto Adige

Naturno, paese in Val Venosta a pochi chilometri da Merano, è famoso per le sue bellezze naturali quanto per una singolare caratteristica: il vento che soffia tra le sue vie, definito perfetto per la stagionatura dello Speck Alto Adige IGP. Non poteva quindi che essere questa la location per la prima Giornata dello Speck Alto Adige! Il prossimo 22 maggio sarà un giorno interamente dedicato ai sapori, alla buona cucina e a tante novità da gustare nelle vie del paese di Naturno, con numerosi stand dei produttori che, a partire dalle ore 10, daranno il via ad una giornata decisamente “saporita”. In questa occasione, sarà possibile cono-scere i prodotti quanto i produttori, assaggiare e acquistare il loro Speck Alto Adige. Su un grande palco, lo chef Thomas Ortler presenterà la creatività di una ricetta a base di Speck Alto Adige IGP, mentre i produttori locali al mercato gastronomico condivideranno le loro conoscenze sulla produzione. 

Speck-Aperitiviamo?

Tutti i giovedì del mese di maggio a Bolzano, Merano, Brunico e Bressanone è SpeckAperitivo, ovvero il momento perfetto per gustare un aperitivo a base di Speck Alto Adige IGP, vino bianco secco o birra pregiata e rinfrescante. Il tutto, immersi nel meraviglioso paesaggio altoatesino, tra verde e blu a perdita d’occhio. Da segnare in agenda: 5, 12, 19 e 26 maggio 2022 presso il Bar Campo Franz a Bolzano, il lounge bar Les Arcades a Merano, il ristorante Waink’s a Brunico e il locale Alter Schlachthof a Bressanone.

Mai provato lo SpeckSafari?

Portiamoci avanti e segnamo già in agenda un evento straordinario, naturalmente al gusto di Speck! Tra i portici medievali e le piazze antiche di Bolzano si svolgerà lo SpeckSafari, un itinerario unico tra le vie del capoluogo altoatesino e le sue tipiche macellerie, dove si terrà una degustazione per apprendere tutti i segreti della produzione dello Speck Alto Adige IGP e, naturalmente, rifarsi il palato. Un’escursione di 2 ore ogni venerdì di ottobre (e due date extra a novembre), da fare – o meglio, gustare – rigorosamente in compagnia.

Uovo di carciofo, la ricetta senza tempo dei Fratelli Serva

Uovo di carciofo, la ricetta senza tempo dei Fratelli Serva

Proprio a Rivodutri, in provincia di Rieti, dal 1963 c’è la Trota dei Fratelli Serva, ristorante oggi di alta cucina, un tempo ristoro per mangiare in riva al fiume presso la sorgente di Santa Susanna. Qui, raccontano, molto prima dell’uovo di carciofo “Rolanda cucinava nel caldaio sul camino la pasta tirata dalle braccia robuste, Emilio cuoceva alla brace le trote e le carni locali”. Oggi il ristorante è in mano ai figli della coppia, gli chef Maurizio e Sandro, che hanno puntato all’alta cucina fino al raggiungimento di importanti riconoscimenti, ma tenendo ben salda l’idea di una cucina di territorio, di ingredienti vicinissimi, pesci di acqua dolce presi dai pescatori nei rivoli e laghetti della zona. In più in sala sono arrivati i figli Amedeo e Michele, terza generazione a La Trota. 

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