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World Aperitivo day, 26 maggio: ci sarete alla prima edizione?

La Cucina Italiana

C’è il Pizza day, il Carbonara day, e così via: i giorni dedicati al food sono davvero tanti e tutti meritati, ci mancherebbe! Il nostro Bel Paese ha più di un buon motivo per celebrare ricette iconiche o ingredienti speciali, ma forse ne mancava proprio un o in particolare: il World Aperitivo Day

Il 26 maggio sarà infatti la giornata mondiale dedicata a uno dei più antichi e iconici rituali dell’essere italiani, che sarà tutelato dal nuovo Manifesto dell’Aperitivo, sottoscritto per l’occasione. La giornata internazionale sarà celebrata con un evento fisico e sui canali social, attraverso i quali, usando l’hashtag #WorldAperitivoDay, saremo tutti invitati a contribuire al racconto documentando e narrando la propria interpretazione dell’Aperitivo ideale, realizzato secondo i canoni che saranno svelati nelle settimane precedenti l’evento e raccolti nel Manifesto.

Pensato e sottoscritto in collaborazione con le Istituzioni, le organizzazioni di rappresentanza delle filiere dell’agroalimentare Made in Italy, con i Consorzi, i Brand, i partner coinvolti nel progetto e con gli Ambassador di World Aperitivo Day – grandi chef, barman ed esperti di lifestyle e cultura enogastronomica – il Manifesto dell’Aperitivo avrà l’obiettivo di individuare e codificare i valori fondanti di questo cerimoniale quotidiano dell’italianità. Tra questi, l’impiego di prodotti di denominazione e di filiera che garantiscano il consumatore e tutelino l’originalità del Made in Italy nel mondo, la valorizzazione del patrimonio enogastronomico regionale e la costruzione di una cultura dell’abbinamento dei nostri prodotti con quelli provenienti dalle tradizioni del food e del beverage di tutto il mondo. Con due criteri fondanti: il primo, legato all’importanza dell’accostamento tra Beverage e Food realizzato attraverso gli abbinamenti che, in occasione del World Aperitivo Day, saranno proposti da celebri chef e autorevoli mixologist e sommelier; il secondo, legato alla scelta degli ingredienti: “è Aperitivo se è Italiano almeno al 50%” (ovvero se almeno il 50% degli ingredienti che compongono l’abbinamento è rappresentato da prodotti italiani).

L’evento si aprirà alle 10 di giovedì 26 maggio alla Fondazione Feltrinelli con un programma di attività rivolto agli operatori: nel talk di apertura sarà approfondita la dimensione sociale e di lifestyle dell’Aperitivo, nell’Aperitivo pre-pranzo sarà possibile assaggiare i primi abbinamenti proposti dai Consorzi e dai brand partner del Progetto. Nel pomeriggio, il programma di Masterclass darà il via ad “Aperitivo Master”, la nuova “scuola di Aperitivo” nel corso della quale i partner del progetto offriranno la possibilità agli operatori del settore della somministrazione di scoprire i migliori abbinamenti con i loro prodotti, sotto la guida di autorevoli chef, barman, mixologist ed esperti del settore.

In serata, dopo la conferenza dedicata alla presentazione e sottoscrizione del Manifesto dell’Aperitivo, in programma alle 18.00 alla presenza delle Istituzioni e dei principali stakeholder, dalle 19:00 alle 22:30 gli ospiti della manifestazione potranno scoprire le proposte degli chef in abbinamento con prodotti d’eccellenza attraverso un percorso di degustazione suddiviso in due distinte sezioni: un itinerario dedicato all’Aperitivo fuori casa, con l’assaggio dei pairing proposti da importanti chef, gastronomi, mixologist e sommelier, e una “Casa dell’Aperitivo” che ospiterà le proposte di degustazione e abbinamento dedicate al consumo domestico.

Il percorso di degustazione che chiude la giornata di manifestazione offrirà un’anteprima di Aperitivo Festival, il nuovo evento che, nel maggio 2023, renderà Milano il centro di un progetto internazionale che farà tappa nel corso dell’anno anche nei principali mercati mondiali dell’export, dagli USA alla Germania, dall’UK alla Cina, coinvolgendo i più rinomati partner del settore agroalimentare e del beverage in collaborazione con i migliori chef, mixologist e sommelier italiani e internazionali.

Seguiteci per maggiori info sul World Aperitivo Day del 26 maggio 2022!

Anna in Casa: ricette e non solo: Anelli di totano in umido con piselli

Anna in Casa: ricette e non solo: Anelli di totano in umido con piselli

Chi mi segue o mi conosce sa che non amo molto il pesce, ne mangio poco e ho mille difficoltà nel cucinarlo. Credetemi io ci provo ma non azzardo mai qualcosa di più complicato di un pesce intero al forno o di una ricetta come questa, senza pretese e facilissima.

Ingredienti

400 g di totano

400 g di passata di pomodoro

200 g di piselli, anche surgelati

1/2 bicchiere di vino bianco

1/2 bicchiere di acqua 

trito di sedano, carota e cipolla

Procedimento

In una casseruola bassa mettere a

soffriggere un trito di sedano,

carota e cipolla in due cucchiai di olio.

Aggiungere i totali, 

io gli anelli più grandi li ho tagliati a metà, 

e rosolarli due o tre minuti.

Sfumare con il vino bianco e lasciarlo

evaporare del tutto.

Unire i piselli e mescolare di tanto in tanto, 

cuocendo per 5 minuti.

Trascorso il tempo unire la salsa di pomodoro,

salare, insaporire con il pepe e il dado granulare.

Aggiungere l’acqua

far cuocere per 20-25 minuti.

Decorazioni per la tavola di Pasqua

La Cucina Italiana

È la festa della rinascita: ecco perché è importante scegliere di apparecchiare la tavola di Pasqua con colori divertenti, uova e decorazioni originali.

Aggiungi il colore giusto a tavola

Premesso che non ci sono regole, è preferibile scegliere i colori tipici della tradizione pasquale come il giallo e l’arancio. Potete decidere di prediligere anche i colori della primavera quindi nuances pastello come l’azzurro, il rosa, il viola o il verde. Quello che conta è che sulla tavola ci sia armonia tra colori e decorazioni, senza lasciare nulla al caso.

Apparecchiare la tavola di Pasqua: fiori, sì o no?

Qualcuno ama decorare la tavola con i fiori: a Pasqua meglio optare per gerbere, tulipani, primule o fiori di pesco. In alcuni casi sono perfetti anche alcuni rametti di lavanda. Ma attenzione a non esagerare perché i profumi non devono infastidire gli ospiti o, nel peggiore dei casi, scatenare allergie. È importante percepire gli aromi dei piatti che porterete in tavola. Per chi vuole evitare i fiori veri, si possono usare dei rametti da decorare con fiori di carta o i fiori sintetici.

Via alla creatività

Quale occasione migliore per tenere impegnati i vostri bambini nei giorni delle vacanze che precedono la Pasqua che farvi aiutare a preparare le decorazioni? Realizzate, per esempio, tanti gusci di uova colorati da disporre in vasetti di vetro agli angoli della tavola. Oppure prendete un po’ di paglia per disporla a forma di piccolo nido e riponete lì le vostre uova. O ancora dipingete le uova di bianco e disponetele in tavola nelle loro scatole di cartone. Create dei fori sulla parte superiore dei gusci e inserite gli steli di piccoli fiori primaverili. Vi piacciono gli ovetti di cioccolato o le caramelle? Allora potete spargere sulla tavola tanti ovetti colorati. In alternativa procurate delle caramelle di colore arancione, inseritele all’interno di una carta trasparente lucida realizzando con le mani dei piccoli coni. Per chiudere la carta utilizzate del nastro adesivo e sul lato superiore un nastrino verde. Avrete realizzato delle piccole carotine da poter disporre sulla tavola. Volete qualcosa di più sobrio e meno colorato? Prendete i contenitori di metallo dei pomodori pelati. Eliminate la carta e lavateli bene. Procuratevi dei nastrini di un colore che vi piace e realizzate un piccolo fiocco attorno al contenitore. Raccogliete qualche margherita e il gioco è fatto: un porta fiori a costo zero.

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