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Ricetta Torta di cioccolato – La Cucina Italiana

Ricetta Torta di cioccolato - La Cucina Italiana
  • 180 g cioccolato fondente
  • 170 g zucchero di canna
  • 45 g burro
  • 6 pz uova

Per la ricetta della torta di cioccolato, spezzettate il cioccolato e fondetelo a bagnomaria con il burro.
Separate i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con 60 g di zucchero, finché non saranno molto spumosi. Montate a parte gli albumi con lo zucchero rimasto. Amalgamate al cioccolato fuso, un po‘ alla volta, i tuorli e gli albumi montati, alternandoli e mescolandoli con una spatola con un movimento continuo e avvolgente. Rivestite una tortiera rotonda con carta da forno; imburrate la carta. Trasferite il composto nella tortiera
e cuocete a 170°C nel forno ventilato per 30-35 minuti.

Ricetta Filetti di gallinella con burro alla senape

Ricetta Filetti di gallinella con burro alla senape
  • 800 g filetti di gallinella
  • 30 g senape
  • fumetto o brodo di pesce
  • 1 cetriolo
  • 1 pomodoro
  • 1 scalogno
  • vino bianco secco
  • limone
  • peperoncino in polvere
  • burro
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Per preparare i filetti di gallinella con burro alla senape, mescolate 75 g di burro morbido con la senape, il succo di 1/2 limone e peperoncino a piacere.
Pelate il cetriolo e tagliatelo a tocchetti di 4-5 mm. Sbollentate il pomodoro, pelatelo e riducete anch’esso a dadini.
Sbollentate tutto per meno di 1 minuto, scolate e condite con un filo di olio, sale e pepe.
Massaggiate i filetti di gallinella con il burro alla senape e fate riposare in frigo per 30 minuti.
Tritate lo scalogno e cuocetelo delicatamente con una noce di burro, sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare, poi bagnate con 1 mestolino di fumetto e fate ridurre fino a ottenere una salsa cremosa.
Rosolate i filetti di gallinella in un’altra padella ben calda con il burro della marinata.
Serviteli con il pomodoro e il cetriolo e condite tutto con la salsa allo scalogno.

Il ristorante al Porsche Experience Center Franciacorta

Il ristorante al Porsche Experience Center Franciacorta

Al Porsche Experience Center Franciacorta il vino e il territorio sono i protagonisti. Insieme alle meravigliose auto, ovviamente

Un ristorante accanto alla pista Porsche più grande al mondo. Sì, perché non poteva mancare uno spazio importante dedicato alla cucina e al vino nel nuovissimo centro Porsche Experience Center – Franciacorta.
Nato dalla riqualificazione dell’Autodromo di Franciacorta a Castrezzato, il centro, inaugurato qualche giorno fa, è avveniristico, ma al tempo stesso rispettoso dell’ambiente, con un concept architettonico studiato per recuperare il più possibile le strutture già esistenti e l’alimentazione da energia proveniente da fonti rinnovabili. Porsche Experience Center – Franciacorta è l’ottavo impianto di questo tipo nel mondo – dopo quelli di Lipsia, Silverstone, Atlanta, Le Mans, Los Angeles, Shanghai e Hockenheim –, ma è già il primo della lista per grandezza: con i suoi 60 ettari è il più grande del mondo ed è pronto ad accogliere oltre 20mila visitatori all’anno.

La passione per l’auto

L’impianto è diviso in due aree principali: il Customer Center e il Paddock. Il primo (5600 mq) è il portale di accesso a tutte le esperienze rivolte a clienti e appassionati. Da un’agorà centrale si diramano sale briefing per le sessioni teoriche, uno showroom per la configurazione delle vetture, uno shop, un’area kids e un’ampia terrazza panoramica. Sono disponibili anche un Business Center e una Board Room per meeting di lavoro, entrambe prenotabili su richiesta.
Il Paddock, comprensivo di un pit building dotato di 29 box, è invece l’area dedicata a ospitare i grandi eventi motoristici, a partire dal campionato monomarca Porsche Carrera Cup Italia. Il cuore dell’impianto, il circuito, comprende differenti zone di esercizio. La pista, un tracciato molto tecnico di 2,5 km, si dispiega in un susseguirsi di curve di vario raggio e chicane, perfette per mettere a punto la tecnica di guida. L’area di guida sicura comprende una pista a bassa aderenza dove sperimentare sbandate, sovrasterzi e pendoli, un anello irrigabile in cemento levigato, perfetto per affinare la tecnica di controllo di sovra e sottosterzo e un’ampia sezione dove saggiare l’efficienza degli impianti frenanti e la stabilità dell’auto nelle manovre d’emergenza. È disponibile poi un percorso Off Road con rampe, twist e sterrati per esaltare le prestazioni dei fuoristrada, mentre, per chi non se la sente (ancora) di guidare un’auto potente, è possibile dedicarsi ai realistici otto simulatori di ultima generazione (anche con visore) e una pista di entusiasmanti go-kart elettrici con 3 mappature di potenza.
La struttura, costata 28 milioni di euro, avrà a disposizione alcune vetture con un dispositivo di assistenza alla guida che permette alle persone con disabilità di poter vivere senza limiti le emozioni alla guida delle sportive.
«Il Porsche Experience Center Franciacorta», ha detto Pietro Innocenti, amministratore delegato di Porsche Italia, «è la massima espressione del mondo Porsche in un paese come l’Italia, dove la passione e l’amore per i motori si sposa con la cultura e la bellezza di una natura unica. È il luogo ideale per divertirsi, emozionarsi e vivere la passione in diretta, in un ambiente stimolante e con tante attrazioni».

Porsche Experience Center Franciacorta
Brescia, Porsche Experience Center Franciacorta (foto Claudio Lavenia/Getty Images for Porsche Italia).

Franciacorta e ristorante

In una zona di Italia così nota per eleganza e gusto, non poteva mancare un raffinato ristorante panoramico a sbalzo direttamente sull’autodromo. Un continuo omaggio al prestigioso vino di queste terre, un legame di autenticità e passione tra il primo vino italiano prodotto esclusivamente con il metodo classico della rifermentazione in bottiglia ad avere ottenuto il massimo riconoscimento enologico Docg e la Porsche, da sempre specializzata nella produzione di automobili sportive di lusso. Nel ristorante è possibile degustare una serie di piatti legati al territorio, come una tartare di manzo ai funghi con aceto e formaggio Bagoss, pesce salmerino all’aceto di Franciacorta, burrata con sardina d’Iseo e pomodorini, ma anche risotto al formaggio Silter e crema allo zafferano o i casoncelli con burro e salvia per arrivare a secondi come il controfiletto di manzo con olio di Rovato e polenta o il coregone con pomodorini e olive del Garda.
Grande attenzione viene data alla carta dei vini, con una approfondita rappresentazione delle diverse tipologie di Franciacorta Docg, ma anche dei Curtefranca Doc. I vini, in omaggio al territorio, sono anche esposti in una winery in legno brandizzata Franciacorta, con un’ampia vetrina espositiva e frigorifero incassato che può contenere 300 bottiglie.

Dopo la partnership stretta a inizio estate con Porsche Italia in occasione del campionato nazionale della Porsche Carrera Cup, l’apertura del centro è il completamento della collaborazione tra Franciacorta e il prestigioso marchio automobilistico. «Porsche rappresenta un’eccellenza dell’automotive nel mondo», commenta Silvano Brescianini, presidente del Consorzio Franciacorta, «e a nome di tutta la Franciacorta trasmetto l’entusiasmo che ci unisce a questo progetto. Con il suo territorio la Franciacorta è pronta ad accogliere Porsche e i suoi ospiti che potranno divertirsi presso il Centro e parallelamente concedersi un esperienza enogastronomica e culturale nelle cantine, hotel, ristoranti e i luoghi storici della zona».

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