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Cupola di fragole – Ricetta di Misya

Cupola di fragole - Ricetta di Misya

Se non lo avete già fatto, preparate il pan di Spagna.
Prendete 200 gr di fragole (presi dal totale), lavatele, mondatele e tagliatele a fettine.
Rivestite lo stampo da zuccotto di pellicola per alimenti, facendola aderire per bene e tenendo i lembi lunghi oltre il bordo, quindi create uno strato di fettine di fragole su tutta la superficie, partendo dal centro.

Mettete la colla di pesce a bagno in acqua fredda per 10 minuti.
Intanto prendete 180 gr di fragole, lavatele, mondatele e tagliatele a cubetti, quindi aggiungete il succo di limone e 30 gr (2 cucchiai) di zucchero e frullate.

Montate il mascarpone con lo zucchero, quindi incorporate la purea di fragole, mescolando bene.

Montate la panna ben fredda di frigo.

Strizzate la colla di pesce e scioglietela nel latte tiepido, poi incorporatela alla crema di mascarpone e fragole, infine aggiungete anche la panna montata e mescolate delicatamente, con un movimento dal basso verso l’alto.

Riprendete lo stampo e versateci dentro metà della crema; incastonateci dentro le fragole rimaste (dopo averle lavate, mondate e asciugate), quindi coprite con la crema restante, livellate bene e completate con il pan di Spagna.
Chiudete con la pellicola rimasta lungo i bordi e lasciate riposare in frigo per almeno 4 ore.

Riprendete lo stampo, aprite la pellicola e capovolgetelo con cautela su un piatto da portata, quindi sfilate delicatamente lo stampo e tirate via la pellicola.

La cupola di fragole è pronta, non vi resta che tagliarla a fette e servirla.

Perché non si deve mai lavare il pollo crudo

La Cucina Italiana

La tentazione, prima di cuocere il pollo, è sempre quella di lavare la sua carne cruda, per pulirla meglio. Ma non lo fate: gli esperti concordano sul fatto che risciacquare il pollo sia davvero pericoloso. L’ultimo di una lunga serie di avvertimenti arriva dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (Usda) che ha pubblicato un report con i risultati delle più recenti ricerche scientifiche.

Il pollo crudo è spesso contaminato dai batteri Campylobacter, Salmonella e Clostridium perfringens, che possono causare serie intossicazioni alimentari. Cuocere la carne a 85°C è la migliore soluzione per distruggere questi batteri e rendere sicuro il pollo. Lavarlo, al contrario, non fa che diffondere i batteri su altre superfici e altri alimenti, aumentando la probabilità di una contaminazione.

Lo studio

Per una ricerca effettuata in partnership dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti e dalla North Carolina State University, a 300 persone è stato chiesto di preparare del pollo e un’insalata in una cucina di prova. Tutti i partecipanti hanno riferito di avere già lavato o sciacquato, prima di allora, il pollo crudo. Lo avevano fatto per «rimuovere sangue o sporcizia» o «perché è così che fa abitualmente qualcuno della famiglia».

I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: al primo era stato detto, prima di cominciare a cucinare, che lavare il pollame era pericoloso, mentre al secondo no. Quando ha iniziato a preparare il pasto, il 93% delle persone del primo gruppo non ha lavato il pollo, mentre il 61% del secondo lo ha fatto.

Perch non si deve mai lavare il pollo crudo
Pollo al pepe verde e limone

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Una contaminazione incrociata

Preparare del pollo crudo vicino a un’insalata crea uno scenario potenzialmente pericoloso: 26 partecipanti che hanno lavato il pollo hanno accidentalmente trasferito i batteri della carne nell’insalata. Ma anche nel gruppo di chi non lo aveva lavato, nel 31% dei casi l’insalata veniva contaminata: è il risultato della mancanza di un efficace lavaggio delle mani e della contaminazione degli utensili del lavandino.

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Anna in Casa: ricette e non solo: Pappa al pomodoro

Anna in Casa: ricette e non solo: Pappa al pomodoro

ATTENZIONE, post a rischio. 

Si avvisa la popolazione tutta della regione Toscana, di perdonare la mia audacia nel proporre una versione personale e velocissima della famosa ricetta. Cercate di capire che se all’ora di cena nel frigorifero c’è una ciotola di salsa di pomodoro e in un cestino del pane avanzato, non potevo preparare altro che una pappa al pomodoro a modo mio.

Le quantità possono variare a seconda della disponibilità e del gusto

Ingredienti

circa 200 g di pane raffermo

circa 400 g di salsa di pomodoro

1/2 cipolla rossa

2 cucchiai di olio d’oliva

    più quello per condire

1 pizzico di zucchero

Procedimento

In una casseruola imbiondire la cipolla 

con olio d’oliva.

Aggiungere la passata di pomodoro,

l’acqua

il dado granulare.

Mescolare bene e cuocere 

per qualche minuto.

Aggiungere il pane raffermo 

tagliato a cubetti,

mescolare in modo da coprire

in modo da coprire completamente 

il pane con la salsa.

Abbassare la fiamma al minimo e cuocere

coperto per una decina di minuti.

Condite con un giro d’olio 

e foglioline di basilico fresco.

Impiattare e non mettere la

casseruola da lavare, verrà ben pulita 

facendo scarpetta.

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