Tag: ricette italiane facili

Ravioli ai fichi – Ricetta di Misya

Ravioli ai fichi - Ricetta di Misya

Innanzitutto preparate la pasta: mettete in una ciotola farina, olio e acqua calda e impastate velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo.

Avvolgete l’impasto con pellicola trasparente e lasciatela riposare per 30 minuti.

Sbucciate i fichi e tagliateli a pezzetti.

Cuoceteli per 10 minuti a fiamma bassa in una padella antiaderente insieme con lo zucchero, mescolando ogni tanto, quindi lasciateli raffreddare.

Unite in una ciotola farina, sale, maizena, fichi (ormai freddi) e cannella e amalgamate.

Riprendete la pasta, eliminate la pellicola, dividetela a metà e stendetela con la macchina tirasfoglia, partendo dallo spessore maggiore e fino ad arrivare a una sfoglia mediamente sottile.

Distribuite cucchiaini di farcitura su una delle sfoglie, copritela con una seconda sfoglia e con una formina ricavate i vostri ravioli, cercando di sigillare bene i bordi.

Lessate i ravioli in acqua bollente leggermente salata per circa 5 minuti, quindi scolateli e saltateli in padella con burro, grana e timo.

I ravioli ai fichi sono pronti, serviteli subito.

Estate 2022: 11 posti dove mangiare

Estate 2022: 11 posti dove mangiare

Viaggio significa cibo. Provare cibi e posti nuovi, farsi stupire dalle specialità locali e dalle novità che ci circondano. Qui per voi, da nord a sud, ecco 10 posti da provare in vacanza (ma non solo), consigliati da noi.

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20 ricette dalla Sardegna | La Cucina Italiana

20 ricette dalla Sardegna | La Cucina Italiana

Come in ogni cucina regionale, anche le ricette della Sardegna hanno origini miste, il risultato di contaminazioni e scambi tra diversi popoli mediterranei nel corso della storia. Una cucina ricca in varietà di prodotti ed ingredienti, grazie alla ricchezza e biodiversità dell’isola, che vanta paesaggi e climi molto diversi. Dalle pendici delle montagna dell’entroterra provengono formaggi, salumi, vini e carni pregiate, mentre dalle coste delimitate da acque cristalline si trovano pesci e crostacei di ottima qualità. 

La frègula

Conosciuta meglio come fregola – l’italianizzazione del nome originale sardo – è uno dei piatti e prodotti più caratteristici della Sardegna. Viene prodotta dalla semola, che, dopo essere stata impastata con acqua tiepida, viene fatta sfregare tra le mani (un gesto che dà origine al nome della pasta) per ottenere i tipici granelli o palline. Per concludere la preparazione viene tostata in forno. La frègula ha due formati diversi: quella industriale è liscia e a forma di granelli regolari, mentre la versione artigianale è molto più ruvida, e di moltissime dimensioni diverse. La preparazione della frègula artigianale è un rito tradizionale nelle famiglie sarde, un momento conviviale che fa parte del patrimonio culturale dell’isola. 

Pane carasau

Pane carasatu, pane carasadu, pane fine, pane ‘e fresa, pane fatu in fresa… esistono varie denominazioni del pane tipico sardo, adatto alla lunga conservazione. Dalla forma sottile e croccante, è perfetto se consumato “al naturale” oppure immerso brevemente in acqua, un processo che ridà al pane l’umidità e la morbidezza a gli permette di essere avvolto intorno ad altri ingredienti. Il nome del pane deriva dal sardo carasare, ovvero tostare, il processo finale nella produzione del pane, quando viene rimesso in forno per acquisire la croccantezza che lo caratterizza. Ed è proprio per la consistenza croccante e sottile che il pane è anche conosciuto come “carta da musica”. Come per la frègula, anche la preparazione del pane carasau è un rito tradizionale storico, in cui erano coinvolte rigorosamente le donne, dalle parenti alle vicine, che venivano ringraziate con un dono di olio di oliva o ricotta. 

Le nostre ricette dalla Sardegna

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