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Ricette con le fragole: le nostre migliori idee dolci e salate

La Cucina Italiana

Se 50 ricette con le fragole vi sembrano troppe… state per ricredevi. Questo frutto è infatti così naturalmente bilanciato nel gusto da prestarsi a tantissime preparazioni differenti senza annoiare mai. Ricette con le fragole dolci e salate di susseguono proponendo preparazioni tutte da provare.

Le nostre ricette con le fragole

A partire da proposte classiche e irrinunciabili come la crostata di fragole, i bignè con gelato e salsa di fragole, la torta al cacao con crema di fragole, la crostata con yogurt e fragole, le brioche alle fragole, le mini cheesecake con chips di fragole e la torta con meringhe morbide al cacao e fragole. Se siete alla ricerca di ricette con le fragole fresche e leggere, vi consigliamo di provare le fragole marinate al lemon grass, le fragole al Barbera, il sorbetto di fragole e cassis, le fragole sciroppate, la zuppetta di fragole con amaretti, le fragole gelatinate e gelato, le piccole gelatine con lamponi e fragole e il sorbetto al latte di mandorle e fragole. Ma non finisce qui. Tra le ricette con le fragole salate, abbiamo scelto le polpette di piselli con maionese alla fragola, l’insalata con capesante e salsa di fragole, la vellutata di pomodori e fragole con finto riso nero, l’insalata con fragole marinate e ricotta di capra, i dadi di tonno al sesamo con fragole balsamiche e i medaglioni di maiale con composta di fragole e scalogni.

Come utilizzare le fragole ammaccate

Quando acquistiamo un cestino di fragole mature, capita spesso di trovare qualche frutto ammaccato. Questo accade perché le fragole sono molto delicate e possono soffrire il caldo, lo stoccaggio, ma anche l’attesa nel frigorifero. Il primo consiglio per non sprecarle è quello di consumarle appena acquistate. In questo modo potrete godere appieno della loro dolcezza apprezzandone la naturale consistenza quasi croccante. Ma se vi dovesse capitare di lasciare per troppo tempo le fragole nel frigorifero, ecco allora qualche idea per utilizzare le fragole ammaccate. Una volta lavate e private delle eventuali parti che non sono più commestibili, potete tagliarle grossolanamente, frullarle con dello zucchero e del succo di limone, cuocere il composto per qualche minuto a fuoco lento e utilizzare questa salsa di fragole per rendere ancora più buono ogni gelato. Se siete alla ricerca di qualcosa di alternativo invece, vi invitiamo a preparare una facilissima salsa di fragole piccante. Per prepararla riducete le fragole in dadini e mettete sul fuoco in una padella in cui avete fatto sciogliere del burro con un pizzico di peperoncino. Aggiungete un po’ di zucchero per caramellare, sfumate con aceto di mele e terminare la cottura quando si raggiunge la consistenza desiderata. Una volta raffreddata, è perfetta per accompagnare i formaggi!

Le nostre ricette dolci e salate con le fragole

50 ricette con le fragole (dolci e salate)

Uova: ricette, consigli e falsi miti

Uova: ricette, consigli e falsi miti

Primordiale, perfetto e completo, le uova sono un alimento che l’uomo mangia da sempre, una riserva di energia e una fonte di nutrimento preziosissima. Si conservano a lungo (circa 28 giorni), sono ricche di sapore e molto versatili in cucina: si possono mangiare crude, bollite, scottate, cotte, e trasformate in infiniti modi. 

Perché allora l’uovo è spesso additato come alimento poco sano, responsabile di patologie, allergie o squilibri nutrizionali? Come sempre, esistono alcune verità alla base di pregiudizi eccessivi: è vero, per esempio, che le uova non sono consigliabili a chi soffre di calcoli biliari, perché possono causare coliche, ma ciò non signifi ca che siano dannose per il fegato. Possono causare intossicazioni se consumate crude, ma non più della carne o del pesce crudi… 

Insomma, se non si è proprio intolleranti (le uova contengono elementi allergenici, soprattutto nell’albume), ci si può concedere il piacere di assaporarle, lasciandosi guidare da buon senso e misura. E ricavandone anche molti salutari benefici.

5 buoni motivi per gustare le uova

1 Per la formazione dei muscoli 

Le proteine sono fondamentali per costruire e ricambiare i tessuti: 2 uova medie ne contengono circa 17 g, quasi come una porzione di carne; quelle delle uova, inoltre, sono di qualità più alta, perché il nostro organismo riesce a utilizzarle con più facilità.

2 Per l’energia e per gli occhi 

Le uova sono ricche di vitamine del complesso B, che migliorano la capacità del nostro organismo di produrre energia. Buona la presenza anche di vitamina A, resistente alla cottura, che aiuta a mantenere sana la vista.

3 Per combattere l’anemia 

Spesso la nostra dieta è carente di ferro: le uova ne forniscono più della carne di vitello, in una forma più facilmente assimilabile.

4 Per sostituire altri grassi 

Due uova contengono circa 11 g di grassi: più della carne, ma meno dei salumi. Quelli delle uova, però, pur essendo di origine animale, sono in maggioranza grassi buoni (mono e polinsaturi), ricchi per di più di altre sostanze come i fosfolipidi, importanti nella costituzione del sistema nervoso.

5 Per la sicurezza 

Le uova italiane sono prive di residui di farmaci: per legge, se la gallina ha bisogno di cure farmacologiche, le sue uova non vengono avviate al commercio, per un periodo adeguato, più o meno lungo a seconda del farmaco. La loro freschezza, poi, è garantita dalle sigle sui gusci, obbligatorie, che identifi cano anche la categoria e la provenienza.

5 cosa da sapere sulle uova

Le uova alzano il colesterolo?

Chi ne soffre deve limitare il consumo di uova: un uovo contiene circa 220 mg di colesterolo, una quantità che si avvicina al limite giornaliero consigliato dai nutrizionisti (300 mg). Tuttavia, il colesterolo è concentrato nel tuorlo.

Meglio cuocere le uova?

Non è vero che le uova danno il massimo da crude: sono anzi meno digeribili. Inoltre, da crude contengono avidina, una “antivitamina” che ostacola l’assorbimento della biotina, una vitamina del gruppo B. Con la cottura l’avidina si distrugge, insieme a eventuali batteri che, dal guscio, possono essere penetrati all’interno.

Quante calorie ha un uovo?

Un uovo medio (circa 60 g) fornisce circa 70 calorie, di cui 55 sono nel tuorlo e 15 nell’albume.

Quante uova mangiare alla settimana?

Fino a 4 uova fresche alla settimana (oltre a quelle contenute negli altri ingredienti, come paste e biscotti) sono concesse dai nutrizionisti. Meno limiti se si mangiano solo albumi, privi di grassi.

Quali abbinamenti?

Se si abbinano le uova ad altri grassi, come il bacon, o ad altre proteine anche vegetali come i fagioli (accostamenti tipici delle colazioni inglesi), è necessaria una maggiore moderazione. Più equilibrato è l’accostamento con carboidrati come pane o altri cereali.

In collaborazione con il dottor Giorgio Donegani, Tecnologo alimentare, Esperto di nutrizione ed educazione alimentare, Divulgatore scientifico

30 ricette con le uova

Anna in Casa: ricette e non solo: Pan brioche alla zucca

Anna in Casa: ricette e non solo: Pan brioche alla zucca

 
Un inizio settimana colorato di arancio con la mia ricetta, fotografata passo dopo passo, del pan brioche alla zucca. Di sicuro vi ho già scritto di quanto io ami la zucca, lo dimostra il fatto che ne ho sempre una scorta a cubetti in congelatore.

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– non fatevi ingannare dalla lunghezza della ricetta se iniziate la preparazione la mattina a merenda avrete pronto il pan brioche da gustare

– l’impasto non richiede per forza l’uso di una planetaria, lo si può preparare anche a mano ma,        ovviamente, i tempi si allungano leggermente.

Ingredienti

350 g di farina 0

100 g di farina 00

150 g di polpa di zucca cotta

100 ml di latte a temperatura ambiente

50 g di burro a temperatura ambiente

50 g di zucchero

15 g di lievito di birra compresso

1 uovo intero

1 tuorlo

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

4 g di sale 

per lucidare

1 tuorlo

1 cucchiaio di latte

Preparazione

In una ciotola mescolare le due farine

Per preparare il lievitino,

in una ciotola sciogliere il lievito nel latte.

Unire l’estratto di vaniglia e mescolare.

Dal totale dei grammi delle farine in ricetta, 

prenderne 100 g e metterli nella ciotola della planetaria.

Versare sulla farina il latte con il lievito sciolto  

e con una frusta mescolare fino ad ottenere una pastella morbida.

Coprire con pellicola trasparente e mettere nel forno con la luce accesa

fino a quando sulla superficie si saranno formate delle bollicine, 

ci vorranno circa 30 minuti.

Nel frattempo preparare gli altri ingredienti  

(nella foto manca l’uovo intero che ho dimenticato di includere nello scatto).

A lievitino pronto, unire il mix delle farine, 

la polpa di zucca 

e lo zucchero.

Con l’inserto a gancio iniziare a mescolare e 

unire prima il tuorlo poi, appena assorbito, 

unire l’uovo intero precedentemente mescolato.

Quando l’impasto è omogeneo

unire un pezzo di burro morbido

passando al pezzo successivo solo quando 

il precedente è completamente assorbito.

Unire all’ultimo pezzo di burro il sale e mescolarlo.

Aggiunto anche l’ultimo pezzo di burro

lavorare il composto fino a quando non risulterà omogeneo ed elastico 

(con la planetaria ci vogliono una decina di minuti).

Trasferire il composto su un piano  

(io utilizzo un piano in vetro, 

ma in tagliere leggermente infarinato va benissimo)

Stendere l’impasto con le mani, allungandolo 

ed allargandolo fino ad ottenere un rettangolo.

Piegare un terzo del rettangolo verso il centro

e richiudere, sempre verso il centro

ottenendo così un panetto piatto.

ripetere questi due passaggi ancora una volta

e poi formare una palla

da mettere a lievitare a luce accesa nel forno per 

circa due ore, o comunque fino al raddoppio.

A lievitazione avvenuta

trasferire l’impasto sulla spianatoia e, con un coltello 

 dividerlo in otto parti uguali.

Stendere ogni triangolo come per formare dei cornetti 

e praticare un taglietto alla base, come in foto.

Iniziare ad arrotolare tirando leggermente l’impasto dalla punta estrema,

fino a formare delle vere e proprie brioche a cornetto.

Posizionare le brioche in una tortiera apribile da 26 cm di diametro

(io ne ho utilizzata una in carta usa e getta).

Rimettere in forno a luce spenta a lievitare, ci vorrà circa 1 ora.

A lievitazione avvenuta, togliere la tortiera e scaldare il forno a 180°C.

Intanto in una ciotolina mescolare il tuorlo e il latte 

per la lucidatura e spennellare delicatamente la superficie del panzucca.

Raggiunta la temperatura, infornare e cuocere per 35-40 minuti, 

vale la priva stecchino, ma dopo 30 minuti.

Se durante la cottura, la superficie si colorasse troppo, 

coprire con un foglio di carta forno.

A cottura avvenuta, togliere dal forno,

sformare e sistemare su una gratella a raffreddare.

A piacere spolverizzare con zucchero a velo.

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