Tag: ricette natalizie

Cozze ripiene – Ricetta di Misya

Cozze ripiene - Ricetta di Misya

Innanzitutto mettete il pane spezzettato a bagno nel latte.
Nel frattempo dedicatevi alla pulizia delle cozze (qui la guida completa): strofinatele tra loro sotto acqua corrente fino a pulire bene i gusci, poi tirate via le barbe, infine, con un coltellino a lama liscia e facendo molta attenzione per non farvi male, aprite i gusci, cercando di non separarli completamente tra loro.

Iniziate a cuocere il sugo: fate dorare uno spicchio d’aglio con un po’ di olio in un’ampia casseruola antiaderente, poi aggiungete vino e passata e lasciate cuocere per almeno 10 minuti con coperchio.
Preparate la farcitura: strizzate il pane e mettetelo in una ciotola con pecorino, uovo, pangrattato, e aglio (lo spicchio rimasto) e prezzemolo (2/3 del totale) tritati finemente, e amalgamate.

Riempite le cozze con il ripieno e legatele con dello spago da cucina in modo che non si aprano in cottura.
Eliminate l’aglio dal sugo, aggiungete le cozze, rimettete il coperchio e fate stufare per 15 minuti circa, quindi aggiustate di sale e guarnite col prezzemolo rimasto.

Le cozze ripiene sono pronte, servitele subito.

18 ricette sostenibili | La Cucina Italiana

18 ricette sostenibili | La Cucina Italiana

Non c’è nulla di meglio che celebrare la Giornata internazionale della gastronomia sostenibile con tante buone ricette che rispettano l’ambiente. Quali i più importanti aspetti da guardare per cucinare green? Anzitutto guardare alla stagionalità degli ingredienti, unita ad una produzione il più possibile di filiera corta. Optare anche per una cucina zero sprechi, utilizzando tutto dei vegetali, i cosiddetti scarti, senza dimenticarsi degli avanzi.. sempre buonissimi riscaldati!

Guida alla celebrazione della giornata della gastronomia sostenibile

1. Cucinare di con ingredienti di stagione
2. Comprare da piccoli produttori (filiera corta)
3. Evitare prodotti imballati nella plastica
4. Evitare prodotti monouso
5. Minimizzare gli sprechi in cucina: usare tutto dei prodotti e cucinare gli avanzi
6. Ridurre l’uso di acqua in cucina
7. Riciclare l’olio esausto
8. Programmare bene la spesa e conservare gli alimenti in frigo in maniera adeguata di modo da non buttare prima che vadano a male

Carovita: Top 10 degli aumenti dei prodotti alimentari

Carovita: Top 10 degli aumenti dei prodotti alimentari

Fare la spesa o andare al ristorante diventa sempre più caro, il carovita non perdona. Se pensavamo di aver passato il peggio durante il lockdown, sembra invece che le ripercussioni della pandemia stiano rivelandosi ora. La situazione è sicuramente aggravata anche dalla crisi alimentare provocata dalla guerra in Ucraina, che purtroppo non accenna a diminuire. A inizio mese, l’ISTAT ha reso noti i dati relativi ai maggiori rialzi annui e  le notizie non sono confortanti. La spesa media mensile per consumi delle famiglie residenti in Italia è stimata a 2.437 euro in valori correnti (2.328 euro nel 2020; +4,7%) ma la metà delle famiglie spende meno di 2.048 euro al mese.

A rielaborare i dati è stata l’Unione Nazionale Consumatori, che segnala come l’inflazione dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche sia decollata passando dal +6,4% tendenziale di aprile al +7,5% di maggio, con una variazione mensile dell’1,3%. Per essere più chiari, l’associazione ha elaborato i dati con esempi pratici: una famiglia composta da 4 persone subisce una stangata su base annua pari a 561,50 euro solo per mangiare e bere, mentre una coppia con 1 figlio scende di poco a 505 euro. Per quanto riguarda il tempo libero, segnamoci già che per andare al ristorante dovremo pagare il 4,6% in più dell’anno scorso.

Ecco la Top 10 degli aumenti dei prodotti alimentari:

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