Tag: ricette pasticceria

Supermercati aperti il 25 aprile

La Cucina Italiana

Lunedì 25 aprile è un grande giorno da celebrare e merita un menù dedicato. Di solito si usa uscire di casa, stare all’aria aperta, fare un picnic sull’erba o in spiaggia. Tutto dipende da che tempo fa il 25 aprile così si decide cosa cucinare. Se siete di quelli che avete preferito aspettare l’ultimo momento per decidere o è uscito un sole inaspettato e vi manca la carbonella, ecco la lista dei supermercati aperti il 25 aprileanche se vi consigliamo sempre di fare un check con il punto vendita.

Quali supermercati sono aperti il 25 aprile?

Aperti con orari speciali sono ALDI, BENNET,  CONAD, ESSELUNGA, , IL GIGANTE, IPER, IPERAL, MD.

Altre catene invece non hanno specificato in maniera ufficiale, quindi conviene verificare: CARREFOUR, EUROSPIN, LIDL, PENNY MARKET.

Mentre, i supermercati e gli Ipercoop di Coop alleanza 3.0 non saranno aperti il 25 aprile 2022. Il circuito cooperativa ha diramato una nota in cui spiega il motivo della chiusura, anche per la Festa del Lavoro: «Il 25 aprile e il 1°maggio richiamano i valori basilari di libertà, giustizia sociale e democrazia e per Coop alleanza 3.0 chiudere in queste giornate rientra nell’ambito di scelte valoriali connaturate all’essere una cooperativa».

» Scarcelle – Ricetta Scarcelle di Misya

Misya.info

Unite tutti gli ingredienti solidi (farina, zucchero, sale e ammoniaca) in una ciotola e mescolate, poi incorporate prima uova e aromi, poi anche olio e latte.

Riprendete il panetto, stendetelo in una sfoglia abbastanza sottile (crescerà in cottura) e ricavate le vostre formine.
Disponetele man mano sulla teglia rivestita di carta forno, leggermente separate tra loro, quindi cuocete per 8-10 minuti o fino a leggera doratura a 170°C, in forno ventilato già caldo.

Preparate la ghiaccia, semplicemente mescolando albumi, zucchero e limone fino ad ottenere una glassa densa e liscia.

Glassate i biscotti con abbondante glassa e decorate a piacere con le codette colorate, quindi fatele asciugare completamente (su di una gratella o carta forno).

Le scarcelle sono pronte, consumatele subito o conservatele in un contenitore chiuso per qualche giorno.

Il Cilento a Milano, nuova apertura

La Cucina Italiana

Finalmente il momento è arrivato: ad aprile aprirà Modus, che porterà per la prima volta a Milano il Cilento più autentico. E a farlo non poteva che essere lui, il panificatore e pizzaiolo cilentano per eccellenza, Paolo De Simone, già creatore e ideatore delle pizzerie Da Zero, ormai sul podio delle migliori in città. 

Ma questa volta le cose sono un po’ cambiate: nel nuovo locale di Paolo, infatti, convergerà sì tutta la parte più genuina di una terra come il Cilento, patria della Dieta Mediterranea, ma in una veste tutta nuova ed elegante.  

Il Cilento, patria della Dieta Mediterranea

Nel 2010 il Cilento è diventato Patrimonio Unesco per la Dieta Mediterranea, in quanto luogo ricco di storia e leggende, natura e sapori antichi. Insomma, un vero e proprio modello paradigmatico di biodiversità ambientale e culturale. Non a caso, il Cilento è stata anche la prima area italiana protetta e, per il suo valore naturalistico e antropico, già l’Unesco lo inserì nella prestigiosa rete delle riserve della biosfera, nella rete europea dei geoparchi e tra i siti Patrimonio mondiale dell’umanità. Molti gli studiosi che in Cilento hanno riconosciuto la salubrità e l’alto valore culturale delle pratiche locali, in primis Ancel Keys, medico nutrizionista americano che per anni visse qui, riconoscendo nello stile di vita cilentano qualcosa di unico e speciale, ma soprattutto sostenibile, forse ancor prima che questa parole esistesse.

Infatti, la tanto citata dieta mediterranea non è riducibile a un mero piatto di spaghetti al pomodoro o banalmente a ciò che mangiamo, ma riguarda proprio il come lo mangiamo: dieta deriva dal greco dìaita che significa proprio stile di vita e si rifà proprio a quello cilentano che colpì il medico americano. Nello stile di vita dei cilentani, infatti, oltre alla coltivazione dei propri terreni e al consumo dei propri prodotti, c’è un’attenzione quasi inconscia alla qualità del tempo con cui si trascorrono pranzi e cene: sono momenti conviviali di dialetto e piaceri salutari, di musica e distensione, dove l’ospitalità è di casa, dove la stagionalità è una forma di vita scontata e dove ci si scambia prodotti prima di comprarli. E poi, tutti a tavola non per mangiare, ma per mangiare insieme. Ed è proprio questa attenzione alla convivialità e alla materia prima, da sempre fondamentale per Paolo, quella che troverete da Modus. 

Chi è Paolo De Simone 

Paolo nasce il 26 aprile del 1980 a Vallo della Lucania, in Cilento. Fin da piccolo cresce a contatto con la terra e si abitua a lavorare sia in campagna che in cucina. «Per questo conosco bene le materie prime, da come si coltivano a come si cucinano». 

Paolo De Simone

Proudly powered by WordPress