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» Crespelle in brodo – Ricetta Crespelle in brodo di Misya

Crespelle in brodo
Rompete le uova in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale, il parmigiano e la farina e mescolate.
Poi unite il prezzemolo tritato finemente e la noce moscata grattugiata.
Unite ora il latte e mescolate fino ad ottenere una pastella liscia e priva di grumi. Fate quindi riposare in frigorifero per 30 minutiTrascorso questo tempo, sciogliete una noce di burro nella crepiere,versate un mestolo di impasto nella padella e fate distribuire l’impasto in maniera omogenea su tutta la superficie della padella.
Cuocete le crepes un minuto per lato. Man mano che saranno pronte posizionatele su un piatto l’una sull’altra.

Arrotolate quindi ogni crepe su sé stessa come a voler formare un cannolo.

Mettete 2 o 3 crepes in un piatto fondo e ricoprite con il brodo bollente. Quindi aggiungete del parmigiano grattugiato in superficie e servite.

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» Cestini di pasta fillo con lenticchie e cotechino

Cestini di pasta fillo con lenticchie e cotechino

Cuocete il cotechino in una casseruola con abbondante acqua. Se utilizzate il cotechino fresco i tempi di cottura sono più lunghi, a seconda della dimensione. Nel caso abbiate scelto di cucinare un cotechino precotto, il tempo di cottura è di circa 15 minuti. Una volta cotto, eliminate la busta argentata e poi la pelle, e affettatelo.

Preparate le lenticchie. Preparate un trito di sedano, carota e cipolla e fatelo soffriggere in padella con l’ olio. Aggiungete le lenticchie e salate, aromatizzate con del rosmarino e portate a cottura, pepando a piacere.

Preparate i cestini di pasta fillo spennellando il primo foglio di fillo con dell’olio. Sovrapponete il secondo foglio di fillo e spennellate anch’esso. Ritagliate dei quadrati regolari di fillo e disponeteli negli stampini a mo’ di cestino.
Cuocete in forno ventilato a 180° per pochissimi minuti, controllando a vista. La pasta fillo cuoce molto in fretta!
Lasciate intiepidire prima di sformare e tenete da parte.

Poco prima di servire, riempite i cestini di fillo con le lenticchie e guarnite con dei pezzetti di cotechino.

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Ricerche frequenti:

quali tipi preparare e come abbinarli

quali tipi preparare e come abbinarli

Il pane è il simbolo della convivialità per eccellenza. A Natale servitelo in tavola, preparato da voi, seguendo le nostre ricette, e abbinato ai piatti del menu delle Feste

Sulla tavola quotidiana non può mai mancare il pane, figuriamoci su quella natalizia, vero momento di condivisione e dello stare insieme con gioia. Non c’è niente che dona più calore e felicità del profumo del pane appena sfornato, quindi metterlo a centro tavola a Natale è la mossa giusta per cominciare il pranzo in famiglia con il sorriso.

Ma invece che andare dal fornaio la mattina presto, perché non prepararlo voi in casa? Preparare l’impasto è facile, specialmente se avete un’impastatrice a portata di mano. Sappiate che ci vuole del tempo, ma a Natale rallentiamo tutti, vero? Poi vi occorrono acqua, farina, lievito e un pizzico di sale. Prestate attenzione alla lievitazione, da effettuarsi in un ambiente tra i 24° e i 30°.

Siete alla ricerca di qualche ingrediente particolare o di un tipo di pane che possa stupire i vostri ospiti? Qui sotto, qualche dritta per preparare e servire il perfetto pane di Natale e gli abbinamenti da non perdere!

Bretzel per gli antipasti

Il bretzel è il pane tipico della Germania o del Sud Tirolo, dalla caratteristica forma annodata. Da servire in tavola sull’apposito sostegno in legno a quattro bracci, è il pane della convivialità per eccellenza. Per prepararlo, occorre acqua, farina 00, lievito di birra secco, burro e sale a grani grossi. Dopo aver preparato il lievitino e averlo unito all’impasto, va lasciato riposare per un paio d’ore. Una volta pronto, va suddiviso in panetti per dare vita a dei cordoncini di circa 50 cm l’uno, da modellare a forma di nodo lento. Dopo averli lasciati riposare, i bretzel vanno cotti in acqua bollente mista a bicarbonato, finché non diventano lucidi. Dopo averli scolati, vanno cosparsi di sale e cotti in forno a 220° per circa 20 minuti. Servite i bretzel con lo speck e tutti gli affettati, oltre che con le classiche preparazioni da antipasto, come insalata russa, patè, sottoli e sottaceti.

Pane con le erbe aromatiche o con i semi per i secondi piatti

Le erbe aromatiche sono un ingrediente che non può mancare in dispensa: se avete un orto a disposizione, uscite la mattina a cogliere qualche rametto di rosmarino, ancora ricoperto di brina: nel pane sprigionerà una fragranza intensa, che ben si sposa con i taglieri di salumi e formaggi. Altrimenti comprate in drogheria dei semi di girasole o di sesamo, ricchi di vitamine e sali minerali, per fare anche il pieno di benessere. Abbinate il pane con i semi anche ai secondi di carne o di pesce, rendendoli ancora più saporiti grazie agli aromi delle erbe. Il pane con i semi è delizioso anche tagliato a fettine e tostato, con creme e salse.

Pane alle noci per i formaggi

Dopo aver preparato l’impasto e avergli dato la forma di un filoncino, farcitelo con le noci, frutto principe della tavola natalizia. Tritate i gherigli e uniteli ai semi di girasole, prima di versarli nell’impasto: il loro sapore delicatamente dolce, renderà ancora più invitante il pane. Noci e formaggi si sposano alla perfezione, il pane con le noci dunque si abbina a gorgonzola, taglieri misti, mascarpone.

Panpepato come dolce

Il panpepato è il pane dolce tipico del Natale. Si chiama così, anche se del pepe non v’è l’ombra: originariamente infatti si chiamava Pampapato, in onore del Papa, per il quale si diceva veniva preparato. Dall’originale forma a cupoletta, per prepararlo occorrono farina, mandorle, miele, cacao in polvere, frutta candita, cannella, chiodi di garofano tritati e cioccolato fondente, i quali vanno impastati a lungo insieme, uniti ad acqua o latte. Una volta che il composto è sodo, va modellato a forma di calotta e infornato. Si serve a fine pasto, o come merenda.

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