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La ricetta per cuocere gli asparagi al forno

La ricetta per cuocere gli asparagi al forno

Il classico abbinamento  prosciutto cotto e fontina può diventare il tocco in più per arricchire un piatto semplice come gli asparagi al forno e farli diventare ancora più golosi.
I minuti che ci vogliono per prepararli sono sempre gli stessi, ma di certo ci guadagnate in gusto.
Qui sotto la ricetta completa di ogni passaggio, e se scorrete ancora un po’ l’articolo, trovate altre ricette sfiziose per cucinare gli asparagi.

Asparagi al forno con cotto e fontina: la ricetta

Ingredienti

1 kg di asparagi verdi
2 fette di prosciutto cotto
120 g di fontina
2 uova
2 cucchiai di formaggio grattugiato
burro qb
sale qb
pepe qb

Procedimento

Per prima cosa, lavate gli asparagi e mondateli, eliminando la parte dura del gambo. Poi lessateli in abbondante acqua salata per qualche minuto. 

Scolateli e disponeteli in una teglia precedentemente imburrata. Ora tagliate il prosciutto cotto e la fontina a striscioline e mettetele sopra gli asparagi. 

In una ciotola a parte ponete le uova, aggiustate di sale e di pepe, sbattete bene e poi versatele sugli asparagi. Preriscaldate il forno a 180° e cuocete finché non si scioglie la fontina e le uova non diventano frittata. Serviteli ben caldi.

Scorrete le immagini per altri consigli!

Pack in carta per surgelati, importante punto di partenza

La Cucina Italiana

L’inquinamento dovuto alla plastica è uno dei più grandi problemi ad affliggere il mondo intero. Segnaliamo che Iper La grande i, una delle più importanti realtà nel panorama nazionale della Grande Distribuzione Organizzata, è la prima insegna in Italia a lanciare il pack in carta per i surgelati Marevivo, il brand proprietario per la linea di pesce congelato, rafforzando l’impegno nella promozione di un approccio sostenibile.

Il nuovo packaging è interamente smaltibile nella carta e sarà impiegato progressivamente su tutte le referenze della linea considerata fiore all’occhiello nel settore dei surgelati.

Un’innovazione assoluta per il comparto a marchio privato che avvalora l’attenzione dell’insegna nei confronti del consumatore, sempre più sensibile verso le tematiche della sostenibilità e nella riduzione della plastica dai propri packaging. Si tratta di un investimento importante per Iper La grande i che arriva a presentare una confezione che, attraverso un design contemporaneo, sia in grado di esprimere il patrimonio valoriale del marchio Marevivo.

Come cucinare l’agnello | La Cucina Italiana

La Cucina Italiana

L’agnello è una carne leggera, tenera e molto saporita che in genere si mangia nelle festività e in particolare in occasione della Pasqua.

Tante sono le ricette regionali che hanno come ingrediente base l’agnello perché si presta a diversi tipi di preparazioni, sia al forno che in padella ed è ottimo anche fritto. Insieme alla pecora e al montone, alla capra e al capretto, è una delle carni più consumate in tutto il bacino del mediterraneo ed è molto utilizzato anche nel Nord Africa. Non è difficile infatti trovare ricette etniche, soprattutto marocchine, a base di agnello. La carne di agnello è ricca di proteine facilmente digeribili.

Le tipologie di carne di agnello

Distinguiamo l’agnello da latte, noto anche come abbacchio, famoso per la sua carne tenera e delicata, e l’agnello maturo, o bianco, che ha una carne saporita dal gusto intenso. I tagli più pregiati sono la sella, il carré con le costolette e il cosciotto, ma sono ottimi anche la spalla, lo stinco, il collo e il petto. L’agnello da abbacchio è molto giovane e viene macellato a 4 settimane di vita. In genere non pesa più di 5 kg ed ha una carne di colore rosa perché non ha mangiato altro che latte fino al momento della macellazione. È particolarmente impiegato nelle ricette tradizionali abruzzesi, sarde e laziali. Le costolette derivano, invece, da un animale di circa 6 mesi, o anche più adulto, e devono essere spesse almeno un centimetro altrimenti la carne in cottura diventa dura. Le costolette sono molto versatili e gustose e possono essere marinate e cotte sulla piastra o in padella e anche impanate e fritte.

I tagli dell’agnello

L’agnello è il piccolo della pecora e dopo l’anno di vita diventa montone. I tagli di agnello e montone sono gli stessi, cambia solo il tipo di carne, che più tenera e dal gusto delicato nel primo caso. Dato che si tratta di un animale piccolo, i suoi tagli non sono numerosi. Il quarto anteriore è formato dal collo, dalla spalla e dal petto e quello posteriore dal cosciotto e dal carré che si prolunga nella sella che con i due cosciotti costituisce il baron d’agneau.

Come eliminare l’odore forte

L’agnello ha un odore e un sapore abbastanza intensi e quindi prima di procedere con qualsiasi tipo di ricetta è meglio lasciarlo in ammollo un’intera notte in acqua e limone cambiando l’acqua due-tre volte. Si procede poi con una marinatura semplice nel vino bianco con uno spicchio di aglio, un rametto di rosmarino e del sale.

Marinare l’agnello

La marinatura dell’agnello può richiedere molto tempo perché, come già detto, la carne ha un sapore forte. Dopo aver seguito il procedimento precedente per eliminare l’odore, sciacquate bene l’agnello con acqua corrente, sistematelo in un contenitore e cospargetelo con erbe aromatiche tritate come timo, rosmarino e menta e aggiungete foglie di salvia e alloro. Unite, poi, delle bacche di ginepro, del pepe nero in grani, le foglie intere della salvia e dell’alloro e tagliate una cipolla di media grandezza a fette sottili e unite due spicchi di aglio interi. Versate due bicchieri di vino bianco e mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva e coprite il contenitore con la pellicola trasparente. Lasciate in frigo per una notte girando di tanto in tanto i pezzi di carne per farli marinare uniformemente.

Come cuocere l’agnello

Potete friggerlo dopo averlo passato nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato, come si fa con le cotolette. Potete anche utilizzare il collo e il petto, comunque le parti più carnose,  per preparare un trito di carne per polpette e ragù, oppure potete semplicemente cuocerlo in padella o in forno utilizzando la stessa marinatura per insaporire.  Oltre al classico al forno, il modo più semplice e veloce per preparare un ottimo agnello è alla brace. Ricordate solo di non punzecchiare la carne con la forchetta, ma di utilizzare una pinza da cucina per girarla. Utilizzate solo padelle antiaderenti molto calde oppure il barbecue, sempre dopo aver marinato la carne.

Costolette di agnello con carciofi

Le nostre ricette con l’agnello

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