Tag: ricette secondi di carne

» Fusilli con crema di ricotta e barbabietola

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I fusilli con crema di ricotta e barbabietola sono un piatto non solo buono da mangiare, ma anche troppo carino da guardare. Questo piatto è infatti anche detto pink pasta a causa del suo colore, in quanto viene condito con una semplicissima crema di ricotta (che potete anche sostituire con philadelphia o un altro formaggio spalmabile) e barbabietola: semplicissima, sì, ma molto scenografica proprio per via del colore rosa. Un piatto super misyano, insomma 😉
PS: volendo potete completare il piatto con un po’ di maggiorana fresca, come ho fatto io, ma vanno bene anche timo o basilico; potete invece aggiungere del parmigiano per intensificare un po’ il gusto della crema, se volete 😉

Capodanno in bollicine: cosa scegliere e cosa abbinare

Capodanno in bollicine: cosa scegliere e cosa abbinare

Spumante o champagne? Ecco dieci proposte per festeggiare l’ultimo dell’anno e altrettante ricette da abbinare per il vostro cenone

Non c’è festa senza bollicine. Ma quali scegliere? Enoteche e supermercati traboccano di etichette, per non parlare della varietà pressoché infinita che offre l’e-commerce con gli shop delle cantine e con le piattaforme specializzate, ormai in grado di recapitare a casa le bottiglie preferite o desiderate in pochi giorni. Orientarsi nella selezione non è facile, soprattutto se si ha voglia di provare qualcosa di nuovo. I viticoltori del Bel Paese offrono una scelta amplissima di spumanti sia metodo classico (quello dello champagne e del Franciacorta, con rifermentazione in bottiglia) sia Martinotti (quello del prosecco, con rifermentazione in autoclave di acciaio). Ma per chi volesse allargare i confini, lo champagne è un’ottima alternativa, soprattutto con i millesimati e i rosé di quest’anno. Durante le festività, secondo le previsioni dell’osservatorio Ovse (Osservatorio economico vini e spumanti), in Italia verranno stappati quasi 70 milioni di bottiglie made in Italy, con una spesa di 610-620 milioni di euro. Spesa inferiore per le bottiglie d’Oltralpe.
Ecco le 10 bottiglie tra prosecco, spumante metodo classico e champagne con il commento di Enrico Mazza di Sommelier Coach, e i nostri consigli su bottiglie e abbinamenti per un ultimo dell’anno con il botto… almeno per il palato, che ringrazierà.

Capodanno

Un Prosecco? Sì, grazie! 

«Per l’antipasto scegliete una tipologia Brut o Extra-dry, in modo che non sia troppo zuccherino, ancor meglio se nella versione Prosecco Superiore DOCG, dove le note gustative sono ancora più complesse e interessanti».

Masottina R.D.O. Ponente 2020 Brut – Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive di Ogliano DOCG
Bouquet fresco e variegato con note di bergamotto, frutta a polpa bianca e fiori di acacia. Il palato propone fresche e delicate fragranze floreali valorizzate da piacevoli sfumature minerali. Abbinamento: antipasti freddi.

La Cuvèe del Fondatore Graziano MerottoValdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Millesimato 2020 Edizione 50°
Una bottiglia omaggio al fondatore per i primi 50 anni di attività: al naso sprigiona immediate note di frutta bianca e agrumi, piacevoli sensazioni floreali accompagnate da una verve minerale. Sapido e fresco, è perfetto per l’aperitivo, ma adatto anche a tutto pasto. Abbinamento: polenta e baccalà.

Italians do it better

«Il Metodo classico differisce dal Prosecco per via della rifermentazione in bottiglia anziché in autoclave. Questo metodo regala bollicine che possono essere anche molti fini, numerose e che sembrano non terminare mai».

Rotari AlpeRegis Rosé 2015 – Trento Doc
Millesimato prodotto da selezioni di uve Pinot Nero e Chardonnay con maturazione sui lieviti di almeno 36 mesi. Dal colore rosa, tendente al ramato, presenta un perlage fine e persistente. Il suo profumo è intenso e fragrante di lampone e ciliegia, con lievi note di biscotto e lievito. Abbinamento: insalata di polpo e patate.

Puiatti – Ribolla gialla
Perlage persistente e naso intrigante, con note di ginestra, pera e mela Golden, erbe aromatiche. Bocca mordace e croccante, fresca, dal finale lungo. Abbinamento: fritto di mare.

Enrico Serafino – Zero Riserva Pas dosé
È lo spumante che meglio rappresenta Enrico Serafino Alta Langa. Complesso, poliedrico, corposo, elegante e intenso, con una struttura vibrante e un retrogusto minerale molto lungo. Abbinamento: tagliolin al finto tartufo (di Antonino Cannavacciuolo).  

Banfi Cuvée Aurora Extra Brut – Alta Langa DOCG – 2017
Da Pinot Nero e Chardonnay, ha un colore giallo paglierino, perlage fine e molto persistente. Profumo intenso e fragrante, da sentori di scorza di agrumi canditi, miele di acacia e nocciola tostata. Fresco e sapido, si sposa con le ostriche, i frutti di mare crudi e cotti e i crostacei. Abbinamento: rotolo di salmerino con gamberi.

Sua maestà, lo champagne

«Scegliete un Blanc de Blancs composto al 100% da Chardonnay, che con i suoi sentori delicati, leggeri, con note vegetali e di agrumi, sapranno valorizzare e accompagnare un grande primo piatto della cucina tradizionale italiana. Oppure ideale per il “botto di mezzanotte” un ottimo millesimato (un’unica annata), magari anche invecchiato, che saprà aiutarci a meditare sull’anno appena passato e affrontare al meglio quello che sta arrivando».

Rosé di sera bell’anno si spera

Dom Pérignon x Lady Gaga Limited Edition 2006
Già solo il design della bottiglia prelude a un’esperienza “limited”, proprio come questa bottiglia. Il bouquet ha note di spezie e cacao. Al palato la consistenza setosa si fonde in una trama fitta, vigorosa, dalla leggerezza vegetale e linfatica. Abbinamento: medaglioni ai crostacei.

Moët & Chandon – Grand Vintage Rosé 2013
Da vendemmia tardiva, racchiude in sé un anno di attesa, di trepidazione. Al naso ha note fruttate intense, al palato è raffinato, con espressione fruttate di note autunnali. Abbinamento: risotto agli agrumi con storione affumicato.

Fino alla fine

Veuve Clicquot – Madame Clicquot Grande Dame 2012
Un omaggio a ”La Grande Dame de la Champagne” che quest’anno ha cambiato veste affidandosi alla creatività di Yayoi Kusama: l’artista giapponese, celebre per il suo universo punteggiato di forme ondivaghe e policromie immaginose, ha decorato con i propri motivi iconici la confezione e la bottiglia di La Grande Dame 2012, immancabilmente a base di Pinot Noir (90%). Un vino preciso e delicato, giocoso, vivace e allegro. Proprio come la sua immagine.  Abbinamento: tuorlo di ricci di mare e burrata.

Perrier-Jouët Belle Epoque 2013
Da uve 50% Chardonnay, 45% Pinot Noir, 5% Meunier «si distingue per la sua armonia», dice Séverine Frerson chef de cave della Maison. «Armonia nelle proporzioni che combinano Chardonnay e Pinot Noir in parti quasi uguali, ma anche armonia nel tempo. Questa è «una cuvée maestosa che maturando mantiene il suo stile e la sua filosofia». Perfetto per il brindisi di mezzanotte. Abbinamento: legumi.

Come riciclare gli avanzi delle feste in panini

Come riciclare gli avanzi delle feste in panini

Le ricette delle Feste sono sempre insuperabili, ma questi sandwich sono più divertenti e ci permettono di recuperare dell’ottimo cibo avanzato

Gli avanzi di cibo sono golosi e divertenti. Il loro recupero è una pratica che esiste da sempre in Italia, ne abbiamo la dimostrazione nelle tante ricette tipiche a base di avanzi: dalla frittata di pasta napoletana ai canederli altoatesini, passando per le polpette di bollito.
Nella patria del sandwich, il Regno Unito, il recupero dei leftover sotto forma di sandwich è una vera e propria arte.
Così anche negli Stati Uniti, dove il sandwich con gli avanzi del Thanksgiving è il più popolare in questo periodo dell’anno, venduto in tutte le catene della grande distribuzione: solo turkey, stuffing e cranberry sauce, un capolavoro di semplicità.
Dal momento che anche i vostri frigoriferi si riempiranno di cibo in eccesso sotto le Feste, vi propongo 4 idee di sandwich a base di avanzi natalizi, con un tocco gourmet che rende questi panini anche meglio degli avanzi da cui sono ottenuti.

4 idee di sandwich a base di avanzi natalizi

PANINO DI PANETTONE AL VITELLO TONNATO E CARCIOFINI
Per recuperare panettone e vitello tonnato

Ingredienti per due panini:
4 fette di panettone (circa 8×8 cm)
4 fette di vitello tonnato
2 cucchiai di salsa tonnata
4 carciofini sotto’olio

Preparazione:
Tagliate il panettone in 4 fette spesse circa 2 cm, larghe circa 8×8 cm.
Spalmate le fette con la salsa tonnata.

Tagliate i cetriolini a fette sottili.
Componete i panini adagiando le fette di vitello tonnato sulle fette di panettone, aggiungendo i cetriolini e chiudendo i due panini.

Cuocete i due panini in una piastra da toast per 2 minuti (o 1 per lato, se usate una padella calda) e servite subito.

BOCADILLO ALLA SPAGNOLA CON FRITTATA DI CONTORNI
Per recuperare gli avanzi dei contorni di verdura, di qualsiasi tipo

Ingredienti per due panini:
2 ciabatte comuni
5 uova
200 g circa di contorni di verdure
100 g di Parmigiano-Reggiano grattugiato
2 cucchiai di maionese
1 pomodoro a grappolo
Olio di oliva, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, sale e pepe q.b.

Preparazione:
Tagliate le due ciabatte a metà, dopodiché fare lo stesso col pomodoro.
Spremete con le mani le due metà del pomodoro direttamente ciascuna base delle ciabatte, grattate la polpa per bene contro la superficie del pane finché vi rimarrà in mano solo la buccia.

Mescolate la maionese in una ciotola con qualche goccia di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, spalmate il condimento ottenuto sulle due metà superiori delle ciabatte.

Ungete una padella antiaderente con un po’ d’olio, quando diventa caldo versate gli avanzi dei contorni e fate insaporire insieme a fiamma alta per 3 minuti.

Nel frattempo, rompete le uova e versatele in una ciotola, mescolare appena un po’ e aggiungete il formaggio grattugiato, il sale e il pepe.

Versate il composto ottenuto nella padella e mantenete la fiamma dolce, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 8 minuti.

A questo punto dovete girare la frittata, aiutandovi con il coperchio. Lasciate cuocere altri 5 minuti e togliete dal fuoco.

Lasciate raffreddare un poco e tagliate la frittata a metà.

Componete il bocadillo con la frittata e gustatevi questo panino tiepido.

SANDWICH TIPO-CORNED BEEF ALL’INGLESE
Per utilizzare gli avanzi del bollito di manzo, in una ricetta che ricorda la tradizione ebraica inglese del sandwich al corned beef

Ingredienti per due panini:
4 fette di pane in cassetta ai cereali
160 g di bollito di manzo
4 cetriolini sott’aceto
2 cucchiai di senape

Preparazione:
Spalmate tutte le fette di pane con la senape.
Mettete l’avanzo del bollito di manzo in un sacchetto di plastica da cibo, sigillatelo e battete delicatamente le fette di bollito con un batticarne, finché non si assottigliano.
Componete i sandwich riponendo le fette così ottenute sulle due fette di pane.

Tagliate a fette sottili i cetriolini e disponeteli sui due sandwich, poi chiudete con le fette di pane superiori e servite appena tiepidi.

QUESADILLA ALLA MESSICANA CON RAGÙ E LATTICELLO
Per recuperare gli avanzi del ragù in un panino di tradizione messicana d’insolita leggerezza, grazie all’acidità del latticello e del lime

Ingredienti per due quesadilla:
2 tortilla di farina
200 g di ragù di carne avanzato
60 ml di latticello
2 cipollotti
1 lime
Olio di oliva, sale e pepe q.b.

Preparazione:
In una pentola antiaderente calda e leggermente unta, abbrustolite il ragù avanzato, aggiungete un po’ di pepe e spegnete la fiamma.
Tagliate a rondelle sottilissime i cipollotti.

Scaldate una padella antiaderente grande a fuoco medio con un cucchiaino di olio.
Mettete una tortilla di farina nella padella e cospargete con gli avanzi di ragù, metà dei cipollotti e versate metà del latticello sulla carne.
Ripiegate la tortilla e chiudetela bene lungo i bordi.
Tostate leggermente su entrambi i lati fino a quando la tortilla non prende un colore bruno.
Ripetete con l’altra tortilla.

Servite ancora calde in in piatto, accompagnate con uno spicchio di lime che potrete spremere sulle vostre quesadilla.

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