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Sac à poche, la tasca da pasticciere: come usarla

La Cucina Italiana

Se non avete la dimestichezza di un professionista, prendete il bicchiere del frullatore a immersione e inseritevi la tasca, rivestendo i bordi del vaso con il sacchetto, in modo che rimanga ben aperto. Sarà facile così riempirlo, senza sporcarvi.

La bocchetta

Se avete deciso di utilizzare una bocchetta, inseritela nella tasca prima di riempirla, poi tagliate la punta della tasca quanto basta per fare uscire la bocchetta. 
Se non utilizzate immediatamente il ripieno, potete rincalzare la tasca all’interno della bocchetta, come mostrato nella foto.

Come “chiudere” la bocchetta della sac à poche

In questo modo il ripieno non fuoriesce, e voi potrete chiudere la sac à poche anche in alto e riporla in frigorifero fino al momento dell’utilizzo: basterà tirare la bocchetta e schiacciare il ripieno dall’alto, per farlo fuoriuscire. 

A che cosa serve

La sac à poche si può utilizzare per creare decorazioni di panna montata sulle torte. Alcune, come la Saint-Honoré hanno una bocchetta specifica, che prende proprio il nome del dolce, che con il suo taglio obliquo consente di creare le classiche quenelles.  Indispensabili per preparare le meringhe, di varie forme, si utilizzano anche per farcire i bignè, le brioche e i bomboloni, ma anche per distribuire gli impasti sulle placche, per fare crocchette di vario genere (di patate, di verdure) o per distribuire il ripieno dei ravioli. Insomma, gli utilizzi sono innumerevoli.  

Anguria: le nostre migliori ricette

Anguria: le nostre migliori ricette

L’anguria (o cocomero) è uno dei frutti più dissetanti, rinfrescanti e ricchi d’acqua e per questo simbolo dell’estate. Oltre al sapore delizioso, l’anguria presenta proprietà nutritive e benefiche interessanti. Quindi è bene approfittare della sua presenza in estate per poterla gustare sempre fresca e al giusto punto di maturazione.

In estate, mangiare anguria ogni giorno permette di proteggere la pelle dai rischi legati a una eccessiva esposizione ai raggi UV. Sapete poi che anche i semi di cocomero possono essere consumati e sono ricchi di proprietà? Questi piccoli semini sono ricchi di fibre, hanno quindi un’azione lassativa, ma sono anche una preziosa fonte di vitamine e sali minerali.

I benefici dell’anguria

La composizione dell’anguria vede la presenza del 92% di acqua e dell’8% di zuccheri. Il suo consumo, perciò, contribuisce alla nostra idratazione durante le giornate più calde. Altro aspetto: stimola la diuresi, contrasta la cellulite ed e favorisce la disintossicazione del corpo. Inoltre dona molta energia: l’anguria è un frutto energetico e una semplice porzione può aumentare i livelli di energia del 23%. Ciò accade per via del suo contenuto di vitamina B6, che il corpo utilizza per sintetizzare la dopamina, promotrice del benessere. L’anguria contiene inoltre magnesio, che viene utilizzato dal nostro corpo per rifornire di energia le cellule.

Polpette di cozze – Ricetta di Misya

Polpette di cozze - Ricetta di Misya

Lavate e pulite bene le cozze sotto acqua corrente (qui la guida per farlo al meglio), quindi mettetele in una casseruola, coprite con coperchio e cuocete a fiamma vivace per qualche minuto, finché non si saranno aperte (eliminate eventuali cozze rimaste chiuse).

Sgusciate le cozze e filtrate il fondo di cottura (ne userete poco: il resto potete usarlo per altre ricette).

Mettete in una ciotola le cozze con l’uovo, il pangrattato, il prezzemolo tritato, l’aglio tritato finemente, poco sale e pepe e iniziate a mescolare, aggiungendo un pochino del fondo di cottura filtrato per aiutarvi.
Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi prendetene poco per volta e formate le polpette, passandole poi nel pangrattato.

Friggete le polpettine in olio già caldo, girandole per farle dorare in maniera uniforme, quindi sollevatele con una schiumarola e fatele asciugare su carta da cucina.

Le polpette di cozze sono pronte, servitele belle calde.

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