Tag: ripieno

Come fare l’uovo di cioccolato… ripieno!

Come fare l'uovo di cioccolato... ripieno!

Un semplice uovo di cioccolato può trasformarsi in un vero e proprio dessert capace di sorprendere tutti. Ecco come

Sono anni ormai che a Pasqua preparo sempre un dolce che lascia tutti a bocca aperta: l’uovo di cioccolato ripieno. Mi diverto a creare sempre ripieni diversi utilizzando ricette note e meno note che piacciono a grandi e bambini. Ho deciso, quindi, di condividere con voi le mie idee. Ma prima di parlare dei ripieni vorrei spiegarvi i passaggi più importanti per la preparazione dell’uovo.

Quale uovo scegliere

Partiamo dalla base, cioè l’uovo.
Un uovo medio-piccolo da 150 g può contenere una farcitura per 3-4 persone. Sceglietelo della dimensione che preferite in base al numero degli ospiti a tavola.
Per quanto riguarda il tipo di cioccolato, invece, ogni ricetta ha il suo abbinamento ideale con il cioccolato fondente, al latte o bianco. Ma se avete in casa un uovo ricco con mandorle e nocciole, utilizzatelo pure, anzi, farà ancora più scena!

Come servire l’uovo

Per creare una base solida all’uovo una volta diviso a metà sciogliete del cioccolato e mettetene un cucchiaio al centro del piatto di portata. Poi, poggiate sopra l’uovo e aspettate che il cioccolato fuso si raffreddi. A questo punto dovreste avere una base solida, ma ricordate di non spostare più l’uovo.
Se invece volete utilizzare l’uovo intero farcendolo dalla punta, allora utilizzate la base di plastica che si trova nelle confezioni.

Come tagliare a metà l’uovo

Questo è di certo il passaggio più complesso perché l’uovo è fragile è può rompersi facilmente.
Vi consiglio quindi di utilizzate un coltello dalla lama molto affilata e di incidere il cioccolato nella parte in cui le due metà dell’uovo si uniscono. Seguite il taglio e se necessario scaldate per un secondo il coltello sul fuoco in modo che la lama passi più agevolmente. Utilizzate dei guanti da cucina per evitare di lasciare impronte sul cioccolato o di scioglierlo con il calore.
Se volete utilizzare l’uovo intero, invece, tagliatelo sulla punta picchettandolo con un cucchiaio, oppure anche in questo caso utilizzate un coltellino. Ricordate, però, che all’interno c’è la sorpresa e quindi il foro dovrà essere abbastanza grande da permetterei di tirarla fuori.

Come riempire l’uovo

Che utilizziate un uovo intero o una metà, l’importante è munirvi di un sac à poche.
Solo in questo modo il risultato sarà pulito e perfetto. Utilizzate anche dei guanti monouso da cucina per sistemare all’interno dell’uovo ingredienti cime frutta e pan di spagna, così come per creare delle belle decorazioni.

Come conservare le uova ripiene

Le uova ripiene sono ovviamente molto delicate e quindi vanno conservate in frigorifero perché con il calore rischierebbero di rompersi. Conservatele, quindi solo per un paio di giorni, ovvero per il tempo di durata della loro farcitura.

 

 

ripieno o liscio, perfetto dalla colazione all’antipasto

ripieno o liscio, perfetto dalla colazione all'antipasto

Un classico della tradizione francese, il pan brioche è una preparazione che vi darà molta soddisfazione perché si può accompagnare o farcire con ingredienti dolci o salati

Avete in mente quel sapore metà dolce, metà salato, quella consistenza soffice e morbida e quella crosticina dorata e fragrante? Se avete già l’acquolina in bocca allora avete capito che stiamo parlando del pan brioche, quel lievitato meraviglioso, dal gusto quasi neutro, perfetto da assaggiare liscio o farcito, perché si sposa benissimo sia con sapori dolci sia con quelli salati. Un vero passe-partout per la colazione, la merenda o per fare bella figura all’inizio di una cena…. o alla fine.

L’origine francese

Il pan brioche è nato in Francia addirittura nel Medioevo, ma è nel 1700 con la regina Maria Antonietta che è diventato famosissimo tra gli aristocratici francesi, amanti delle cose buone e del burro soprattutto! Il successo di questo pane risiede senza dubbio nella versatilità con cui si può abbinare: creme o marmellate, ma anche mousse di verdure o di salumi, salmone e paté vari.

Pochi ingredienti tanta dedizione

Il pan brioche è per veri appassionati, per chi ama mettere le mani in pasta, per chi freme nel vedere l’impasto crescere e mutare lentamente sotto i propri occhi, aspettando il momento giusto per assaggiarlo. Un lavoro accurato e meticoloso, che richiede tanta disponibilità di tempo e poca fretta. Gli ingredienti sono soltanto farina, lievito, uova e burro, ma il risultato finale dipende soprattutto dalla premura con cui ci si è dedicati all’opera!

La ricetta del pan brioche

Ingredienti

250 g farina 0, 25 ml latte, 1 cubetto lievito di birra fresco, 1 pizzico di sale, 30 g zucchero, 3 uova più un tuorlo, 150 g burro, 1 cucchiaio da minestra di acqua.

Procedimento

Fate sciogliere nel latte tiepido il cubetto di lievito di birra e poi trasferite tutto in una ciotola capiente in cui avrete versato la farina e lo zucchero. Iniziate a mescolare e poi incorporate il sale e le uova, una alla volta. Continuate a mescolare per circa 10 minuti, sino a che l’impasto risulterà elastico e omogeneo. A questo punto unite il burro, mescolate ancora e disponete l’impasto in una teglia che coprirete con un canovaccio. Lasciate  lievitare per 3 ore. Prendete quindi la pasta, stendetela con un matterello e poi ripiegatela su sé stessa in 3 parti. Ristendetela e ripiegatela perpendicolarmente rispetto al verso di prima. Lasciate ancora lievitare per 8 ore. Ora siete pronti per scegliere la forma da dare al vostro lievitato e per decidere di farcirlo o di lasciarlo liscio. Una volta sistemato nella teglia o sulla placca da forno, spennellatelo con il tuorlo sbattuto con il cucchiaio di acqua e poi infornatelo a 180° per 25-30 minuti. Quando sarà pronto avrete soltanto l’imbarazzo della scelta se accompagnarlo con una mousse o una marmellata di limoni, farcirlo con la crema chantilly, con i fichi, con la zucca.

Nel tutorial scoprite qualche idea in più per il vostro pan brioche

Melanzane, vai con il ripieno! 10 ricette per sbizzarrirsi

Melanzane, vai con il ripieno! 10 ricette per sbizzarrirsi

Avete mai pensato che le melanzane possono essere un ottimo e gustoso contenitore? Dalla carne al formaggio, dai cereali alle altre verdure, ecco 10 idee per riempirle

Fritte, grigliate, al forno, in padella o alla brace. Le melanzane sono ortaggi molto versatili con i quali si possono preparare tantissime ricette di antipasti, primi, secondi e contorni. E visto che in questa stagione sono tornate nei banchi del mercato le più buone, vi diamo qualche idea per cucinarle ripiene in piatti originali da presentare agli amici o da portare a lavoro, perché anche fredde sono squisite.

Come cuocere le melanzane in forno

Prima di riempire le melanzane con gli altri ingredienti dovete ammorbidirle e scavarle. Quindi tagliatele a metà nel senso della lunghezza dopo averle lavate e asciugate e incidete la polpa senza tagliare la base. In alternativa potete avvolgerle nella carta stagnola intere dopo averle bucherellate all’esterno con una forchetta. Una volta cotte in forno a 200° per 25 minuti circa, eliminate la polpa e svuotatele delicatamente.

ricette-melanzane-ripiene

Cosa si fa con la polpa?

La polpa viene in genere riutilizzata per la preparazione del ripieno e quindi ripassata in padella con altre verdure o con la carne macinata, con il formaggio o con i cereali. Ma con la polpa si può anche preparare un’ottima salsa mediorientale che si chiama babaganoush. Ecco la ricetta.

Ricetta del babaganoush

Frullate la polpa della melanzana cotta in forno con un cucchiaio di tahina (crema di sesamo), del succo di limone, uno spicchio di aglio tritato, olio extravergine di oliva, sale, pepe e menta fresca.
Completate tutto con un pizzico di paprika e servite con verdure crude o con crostini oppure con le polpette di ceci (falafel) all’interno di una pitta o di un panino arabo caldo.

Quali melanzane possono essere riempite?

Per fare le melanzane ripiene, noi vi suggeriamo quelle ovali scure e quelle rotonde chiare. Le prime se amate un gusto più deciso, le seconde per ricette delicate. Sceglietele sempre sode e con la buccia omogenea nella forma e nel colore.
E se dovessero essere amare? Nessun problema, la cottura in forno le addolcisce.

Melanzane ripiene semplicissime

Volete provare una ricetta davvero molto semplice con le melanzane ripiene?
Per prima cosa incidete la polpa e poi mettete all’interno dei tagli della feta, dei pomodorini e dei pezzettini di aglio.
Condite con olio, origano e sale e cuocete in forno a 200° per 35 minuti circa. 

Melanzane al pomodoro

Altra ricetta facilissima per preparare delle melanzane ripiene con ingredienti mediterranei.
Cuocetele in forno tagliate a metà, eliminate la polpa e mescolatela con pomodorini o sugo di pomodoro semplice, mozzarella a cubetti, parmigiano, capperi, olive nere, origano e basilico.
Spolverizzate con del parmigiano e ripassate tutto in forno a 200° per 10 minuti in funzione grill.

Idee di ripieni

Vi abbiamo detto che la polpa è un elemento importante che serve ad amalgamare tutto il resto. Potete mescolarla con del riso, farro, quinoa o altri cereali, oppure con la pasta se preferite presentare questa ricetta come un primo.
Per un piatto vegetariano o vegano potete aggiungere altre verdure saltate in padella e del tofu per una parte proteica.
Gli amanti della parmigiana possono ricrearla all’interno della melanzana friggendo la polpa e poi mescolandola con il sugo di pomodoro, la mozzarella e il parmigiano, un po’ come nella ricetta che vi abbiamo proposto.
I super golosi, infine, possono preparare un ripieno con la carne macinata.

10 ricette per le melanzane ripiene

Se vi abbiamo ingolosito e siete già corsi a comprare le melanzane, non vi resta che scorrere la nostra gallery per scoprire 10 idee super sfiziose da provare.

Proudly powered by WordPress