Tag: risotto ricette

Abbinamenti gelato: ecco i migliori in assoluto

Abbinamenti gelato: ecco i migliori in assoluto

A ognuno il suo gusto di gelato. Ci sono persone che si lasciano consigliare per gli abbinamenti dei gusti di gelato nel cono o nella coppetta, ce ne sono altre che varcano la soglia della gelateria sapendo esattamente cosa vogliono ordinare. E probabilmente, ordineranno sempre la stessa cosa per settimane, mesi o anni. Ma la scienza degli abbinamenti del cibo (il food pairing) vale anche per i gusti di gelato. Anche in questo caso ci sono poche ma semplici regole che possono fare la differenza per far in modo di assaporare e degustare nel modo giusto i diversi gusti del gelato, per un risultato più equilibrato e armonioso in bocca, che non produce sapori in contrasto. 

Per capirci qualcosa di più abbiamo chiesto a Maria Agnese Spagnuolo, proprietaria di Fatamorgana di raccontarci gli abbinamenti consigliati. La sua è una storia di gelato fin da bambina. Come racconta infatti “Da quando ho memoria, il mio alimento è sempre stato il gelato”. Con il compagno di vita e di lavoro, Francesco Simon, dalla Puglia arriva a Roma per aprire il primo laboratorio nel 2003. Oggi il gelato di Fatamorgana è anche a Los Angeles, con la sua combinazione di processo artigianale ma innovativo, i sapori freschi e naturali ma anche gusti sperimentali e continuamente in evoluzione. 

Come ci racconta Maria Agnese, sui gusti del gelato le persone si dividono. Ci sono clienti che si lasciano consigliare, soprattutto quelli fidelizzati che vengono tutte le settimane e cercano i nuovi gusti, lasciandosi suggerire come è più opportuno abbinarli. Per il resto, ci sono tanti mangiatori di gelato che hanno le idee chiare e inamovibili su cosa vogliono mangiare. Forse anche a loro, come succede per il vino, sarebbe giusto consigliare qualche volta di lasciar fare all’esperienza del gelataio artigianale per non ritrovarsi con abbinamenti rassicuranti ma improbabili. Non è vero infatti che tutti i gusti stanno bene insieme. Ecco alcuni consigli: 

Isole Egadi, piccola guida tra botteghe e ristoranti

Isole Egadi, piccola guida tra botteghe e ristoranti

Le isole Egadi sono uno degli arcipelaghi più suggestivi della Sicilia, poco distanti dalla città di Trapani e protetti dalla riserva naturale marina isole Egadi. Le tre isole principali sono Favignana, Marettimo e Levanzo, ognuna con la propria storia e geografia da scoprire. Tra un tuffo, una passeggiata e l’esplorazione di grotte con pitture rupestri risalenti al Paleolitico può venire una certa fame! Ecco alcuni indirizzi dove rifocillarvi e degustare i prodotti locali. 

Isola di Favignana 

L’isola più grande e più popolata delle Egadi offre la maggior quantità di ristoranti, bar e negozi di street food, che però tendono un po’ ad assomigliarsi. In mezzo ai ristoranti con i menù all’ingresso stampati in 13 lingue ci sono delle vere e proprie chicche, nate come risultato di una rivoluzione da parte dei giovani dell’isola. Stravecchio è l’impresa più recente di Nino Campo, favignanese doc con una passione per i vini naturali e i prodotti di nicchia. Un’enoteca (ricavata dalla cantina storica dell’edificio) che vanta centinaia delle etichette migliori di vini naturali, una selezione curatissima di salumi siciliani (e non solo) e un’ospitalità formidabile. Stravecchio è un alimentari, ma è anche il luogo in cui rilassarsi prima e dopo cena, sorseggiando un calice di vino, seduti su una sedia presa in prestito dal ristorante antistante. Altra avventura di Nino, sempre assieme ad amici e soci, è quella del’Isola di Favignana Gin, un London Dry Gin prodotto dalle erbe coltivate e spontanee dell’isola. Dopo aver gustato un gin & tonic è giunto il momento di mettersi qualcosa nello stomaco, all’Osteria Formica, sempre all’interno del centro storico. In un ambiente informale e contemporaneo si possono assaggiare i prodotti migliori che vanta il territorio: dal lattume di tonno fritto alle melanzane dell’orto e gli spaghetti con la bottarga di tonno. Per chiudere in dolcezza, un salto alla Pasticceria Effeci per un cannolo ripieno di ricotta oppure delle scorze di arancia immerse nel cioccolato fondente. 

Isola di Marettimo

Anche qui le grotte sono uno spettacolo da godersi a bordo di una delle piccole imbarcazioni locali, poiché si trovano tutte all’interno di una zona protetta e con restrizioni d’accesso. Acque cristalline e un paesino bianco e blu, con tanti cani simpatici che gironzolano. Nascosta nei vicoli stretti si trova La Cambusa, alimentari splendidamente fornito di prodotti locali e pietanze preparate ogni giorno dalla proprietaria. Pomodori ripieni, pane alla ricotta, pesto siciliano e panini sfiziosi sono solo alcuni dei prodotti che si possono acquistare da portare via o da degustare nei tavolini all’interno del negozio. Per chi preferisce assaggiare i dolci che propone l’isola, vicino al porticciolo si trova La Scaletta, una pasticceria che confeziona dolci squisiti, dai classici cannoli siciliani alle mandorle ricoperte di cioccolato. 

6 indirizzi gastronomici alle isole Egadi

Polpo bollito – Ricetta di Misya

Polpo bollito - Ricetta di Misya

Innanzitutto pulite il polpo (qui la guida per farlo al meglio), eliminando innanzitutto il rostro centrale.

Ed eliminando anche il becco e le interiora contenute nella sacca, quindi sciacquatelo per bene.

Portate ad ebollizione una grossa pentola piena d’acqua con un pizzico di sale, un po’ di grani di pepe e il limone lavato e tagliato in 4 parti: quando bollirà, tenendo il polpo per la testa, immergetevi solo i tentacoli, giusto per 1-2 secondi, e ritirateli subito fuori, ripetendo questa operazione altre 2-3 volte, in modo da far arricciare i tentacoli e renderli più teneri.
Quindi immergete del tutto e lasciate cuocere con coperchio a fiamma medio-bassa, in modo che l’acqua sobbolla, per circa 1 ora.

Per testare la cottura del polpo, provate a infilzarlo con i rebbi di una forchetta, come si fa con le patate: se entra facilmente, è cotto e potete lasciarlo raffreddare nella sua acqua di cottura prima di scolarlo.

Il polpo bollito è pronto, non vi resta che decidere come usarlo.

Proudly powered by WordPress