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Meringata-gelato ai frutti rossi: ricetta con la planetaria

Meringata-gelato ai frutti rossi: ricetta con la planetaria

Abbiamo esplorato le tante funzioni del Robot da Cucina Artisan per preparare un dolce che vi farà innamorare

Le giornate iniziano a intiepidirsi e abbiamo sempre più voglia di dolci freschi e golosi. Ecco perché vogliamo celebrare l’arrivo della bella stagione con una ricetta strepitosa: la meringata – gelato ai frutti rossi. Non avete mai preparato né una meringata né un gelato a casa? Niente di più facile se ad aiutarci c’è il Robot da Cucina Artisan di Kitchen Aid, che con la sua vasta gamma di accessori, permette di portare in tavola questa e tante altre bontà.

L’importanza degli accessori

Al centro della versatilità del Robot da Cucina Artisan ci sono proprio gli accessori, attraverso i quali liberare la creatività e rendere più semplice ogni procedimento. Non solo impastare e mescolare accuratamente.

Il setaccio con bilancia pesa e setaccia automaticamente gli ingredienti, incorporandoli gradualmente nella ciotola del robot e permettendo così di realizzare senza sforzo impasti omogenei. Il resistente tritatutto di metallo è utile per tritare la carne per fare gli hamburger, grattugiare i formaggi o il pane. Con l’estrattore è facilissimo preparare succhi freschi, salse, puree e marmellate. Non resta che scegliere la consistenza desiderata.

Per chi non può rinunciare alla tradizione della pasta fresca fatta in casa, la sfogliatrice è uno strumento prezioso, per stendere le sfoglie di pasta e trasformarle a piacimento grazie alle trafile.

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E i dolci? Per raccontarvi come sfruttare al meglio le funzionalità del Robot da Cucina Artisan abbiamo preparato un dessert irresistibile, aiutandoci con la gelatiera Kitchen Aid. Fare le meringhe e il gelato a casa non è mai stato così facile!

Meringata-gelato ai frutti rossi

Ingredienti per 4 persone

500 g panna fresca
250 g mascarpone
250 g frutti di bosco (lamponi e ribes)
180 g zucchero semolato
100 g zucchero a velo
4 uova
1 limone

Procedimento

Raccogliete in un tegame i lamponi e i ribes, 50 g di zucchero semolato e 50 g di acqua; cuocete a fuoco basso finché lo zucchero e la frutta non si saranno sciolti; infine filtrate la salsa e aggiungete 1 cucchiaino di succo di limone.

Per le meringhe
Separate gli albumi dai tuorli. Versate gli albumi, a temperatura ambiente, nel cestello della planetaria e iniziate a montarli con la frusta. Quando si saranno rassodati, unite, poco alla volta, 100 g di zucchero semolato e continuate a montare a velocità media. Aggiungete infine 1 cucchiaino di succo di limone e lo zucchero a velo, poco alla volta, e continuate a montare per 10 minuti, fino a quando il composto non sarà soffice e spumoso. Trasferitelo in una tasca da pasticciere e formate dei ciuffetti e dei bastoncini in uguale misura. Cuocete le meringhe nel forno ventilato a 90 °C per 50-60 minuti. Infine sfornatele e lasciatele raffreddare.

Come fare meringhe perfette
Per ottenere un colore candido, dopo aver montato gli albumi, aggiungete, con la prima parte di zucchero, anche qualche goccia di succo di limone. La meringa sarà pronta quando si formerà, alzando la frusta, una sorta di nastro (a destra).

Per il gelato
Lavorate con la frusta della planetaria i tuorli con 30 g di zucchero finché non otterrete una spuma chiara. Incorporate il mascarpone, amalgamate per 5 minuti con la frusta a foglia, poi fate raffreddare in frigo per 1 ora. Mantecate quindi la crema in una gelatiera per 20-30 minuti oppure, se il modello lo consente, usate il cestello-gelatiera della planetaria. Montate la panna e tenetene da parte 20-30 g. Unite alla crema metà delle meringhe, grossolanamente spezzettate, la panna montata e la salsa di frutti rossi, mescolando appena con una spatola, se volete creare un effetto marmorizzato. Trasferite il composto in una tortiera a cerniera (ø 25-30 cm). Ponete in freezer per 4-5 ore. Infine sformate il dolce. Spalmate la panna montata rimasta sul bordo della torta e applicatevi le meringhette a bastoncino. Decorate la superficie con ciuffetti di meringa, frutti di bosco e foglioline di menta a piacere.

Il consiglio in più
Se vi avvalete dell’aiuto del cestello per gelati e sorbetti, lasciatelo in freezer preventivamente per almeno 16 ore. Potrete usarlo per mantecare a 4-5 °C le creme dolci a base di uova, panna o latte. Saranno pronte quando inizieranno ad addensarsi lungo le pareti del cestello.

Gnocchi rossi di patate e concentrato di pomodoro

Gnocchi rossi di patate e concentrato di pomodoro

 

Non ho un carattere facile, per natura sono una bastian contrario rompiscatole. 

Non cedo facilmente, vado avanti allo sfinimento fino a quando riesco a dimostrare le mie ragioni, ma se scopro di avere torto, prima me la prendo con me stessa, poi inghiottito il rospo, chiedo scusa. 

Da ragazzina ero una ribelle, ma tenete conto che come figlia di un militare le mie ribellioni erano davvero ridicole. Quando da bambina ero arrabbiata, mamma mi racconta che per ripicca non mangiavo sapendo di colpire nel segno: ero uno scricciolo sottopeso, selettiva parecchio con il cibo e pur di vedermi mangiare facevano di tutto. Pensandoci bene, anche adesso faccio la stessa cosa, se sono arrabbiata non mangio, non colpisco nessuno, mi si chiude solo lo stomaco (ma non è un problema, ero uno scricciolo, ora non lo sono di sicuro, quindi saltare un pasto o due non cambia le cose).

Ma la bambina selettiva, la ragazzina ribelle e lo scricciolo che non sono più, hanno sempre amato gli gnocchi, che a casa nostra raramente si mangiano il giovedì, come da tradizione.

Ingredienti

1 kg di patate (io utilizzato quelle con la buccia rossa)

300-350 g di farina 00 

1 uovo medio

2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro (dipende da quanto colore volete per i vostri gnocchi)

Procedimento

Immergere in acqua fredda salata le patate con la buccia ben lavata e lessarle fino a quando bucando con i rebbi di una forchetta, questi affonderanno senza resistenza.

Una volta cotte, scolare le patate, lasciarle intiepidire leggermente per farle asciugare, senza farle però raffreddare. 

Schiacciare le patate con l’apposito attrezzo versando la polpa in una terrina.

Aspettare qualche minuto prima di impastare, per evitare che diventino appiccicose e in modo da poterle lavorare senza scottarsi le dita.

Unire l’uovo, il concentrato di pomodoro e un pizzico di sale. A questo punto iniziare ad aggiungere la farina, evitando di aggiungerne più del necessario, fino ad ottenere un composto compatto che si lavora bene con  le mani.

Dividere l’impasto in porzioni, ricavare da ogni porzione dei filoncini e successivamente dei tocchetti dello spessore di 3 cm circa e lunghi 2-3 cm, a seconda di quanto grandi si preferiscono gli gnocchi.

A piacere potete rigare gli gnocchi con i rebbi della forchetta o con il riga gnocchi: personalmente li preferisco rigati perchè la mia mamma dice che oltre ad essere più belli, trattengono anche il condimento con cui li si accompagna.

Una volta pronti tutti gli gnocchi potete lessarli e condirli o allinearli su un vassoio e congelarli per averli pronti all’uso in ogni momento.

P.S. al momento di cuocerli, non tuffate troppi gnocchi nell’acqua a leggero bollore, ma la quantità di una quindicina per volta, questo eviterà che si attacchino tra di loro o sul fondo della pentola.

Spaghetti ai frutti rossi – La Cucina Italiana

Spaghetti ai frutti rossi - La Cucina Italiana

Una volta si faceva il risotto con le fragole, abbinamento tanto amato negli anni novanta quanto incompreso dopo. I frutti di bosco, fragole comprese, sono protagonisti di alcune ricette della chef Antonia Klugmann che ama i frutti dei suoi boschi e li valorizza con delicatezza e creatività.

Sul numero di Settembre, diretto appunto dalla chef, potete trovare questi spaghetti ai frutti rossi e altre ricette, che vi sorprenderanno.

Ingredienti per 4 persone

500 g
frutti rossi (fragole, lamponi, ribes)
250 spaghetti
50 olive nere o taggiasche
6 acciughe sott’olio
1 limone – sale
bacche di coriandolo
cardamomo in polvere
olio extravergine di oliva

Procedimento

Estraete il succo dai frutti rossi con un estrattore a caldo o a freddo oppure frullateli e passateli al setaccio.

Infornate le olive con qualche bacca di coriandolo a 160 °C per una decina di minuti. Conditele poi con la scorza grattugiata di 1/4 di limone e un pizzico di cardamomo in polvere.

Tagliate a listerelle 4 acciughe.

Lessate gli spaghetti molto al dente in acqua bollente salata.

Scaldate intanto in una padella ampia il succo dei frutti rossi con 2 acciughe tritate e un filo di olio. Unite gli spaghetti e finite di cuocerli.

Mantecateli con un filo di olio; completateli con le listerelle di acciuga e le olive e serviteli.

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