Tag: siti cucina ricette

» Asparagi al forno – Ricetta Asparagi al forno di Misya

Misya.info

Innanzitutto lavate e mondate gli asparagi, eliminando la parte bianca del gambo e poi pelando la metà inferiore con un pelapatate.

Unite in una ciotola pangrattato, grana, sale, pepe, prezzemolo tritato, succo e buccia di limone.

Disponete gli asparagi in una pirofila, cospargete con la panatura, irrorate con un filo d’olio e cuocete per 20 minuti o fino a doratura a 180°C, in forno ventilato già caldo.

Gli asparagi al forno sono pronti, non vi resta che servirli.

» Polpettone di Pasqua – Ricetta Polpettone di Pasqua di Misya

Misya.info

Innanzitutto cuocete le uova sode: mettetele in un pentolino con acqua fredda e cuocete a fiamma viva, per 8 minuti dall’ebollizione, quindi scolatele, passatele sotto acqua fredda corrente e sgusciatele.

Nel frattempo cuocete gli spinaci, ben lavati, a vapore per un paio di minuti, giusto il tempo di farli appassire.

Poi ripassateli in padella con il burro e un pizzico di sale, quindi fateli almeno intiepidire.

Intanto preparate l’impasto, unendo semplicemente tutti gli ingredienti (carne, parmigiano, pangrattato, uovo, aglio e rosmarino tritati finemente, e un pizzico di sale, pepe e noce moscata) insieme e mescolando per ottenere un composto omogeneo.

Disponete il composto su un foglio di carta forno, appiattendolo fino ad ottenere un quadrato alto circa 1 dito (2-3 cm).
Cospargete gli spinaci sulla superficie, lasciando liberi i bordi, e poi mettete le uova sode al centro, intere, in fila.

Aiutandovi con la carta forno, avvolgete il polpettone intorno alle uova, sigillando poi i bordi, quindi avvolgetelo con la carta forno e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora.

Riprendete il polpettone, eliminate la carta forno e mettetelo in una casseruola antiaderente con il burro e l’olio: fatelo rosolare da tutti i lati, sfumate con il vino e poi iniziate la cottura aggiungendo il brodo poco per volta, cuocendo con il coperchio a fiamma medio-bassa per circa 1 oretta (ogni tanto controllate che non si attacchi, aggiungendo altro brodo se necessario).

Il polpettone di Pasqua è pronto: lasciatelo riposare almeno 10-15 minuti prima di servirlo.

La Cucina Italiana: marzo, il numero dedicato alle ragazze

La Cucina Italiana

Mangiare da regina, le ricette di Caterina de’ Medici; Soufflé, tutti i segreti per farlo crescere bene; Babà, la ricetta decisamente sfidante, con il sapore degli agrumi; il Ricettario cucinato da Joëlle Néderlants, Caterina Perazzi e dalla giovanissima Solaika Marrocco (unica donna ad aver ottenuto la stella Michelin quest’anno); e tanto altro ancora: il numero di marzo  dedicato alla cucina delle donne vi aspetta in edicola.

Anticipazione web, ecco l’Editoriale della nostra Direttrice:

La foto qui accanto è stata scattata a Parigi poco tempo fa. Ho sempre pensato che con i francesi ci fosse tanto antagonismo e anche tanta amicizia, e mi ha sempre incuriosito il ruolo che ha avuto Caterina de’ Medici una volta divenuta regina consorte di Francia in quanto moglie di Enrico II, a metà del Cinquecento. Era una donna straordinaria che ha portato in dote ai francesi persino la zuppa di cipolle oltre alla celebre omelette e alle forchette, strumento cruciale per desinare con eleganza. Era la regina del lifestyle dell’epoca e sicuramente la più grande della storia. Eppure se ne parla distrattamente, come se fosse una cosa acquisita, e mai nei dettagli. Per questo abbiamo chiesto a Marina Migliavacca, grande esperta di storia e di femminile, di studiarne bene la vita e la cucina. E di fare un punto su che cosa davvero contenessero i suoi bauli, oltre alle posate. Ne è nato un servizio con bellezza e sapore. Cultura e cucina. E tutto il giornale o quasi che avete tra le mani parla della cucina delle donne. È venuta a preparare i suoi piatti spettacolari Anna Matscher, l’unica donna cuoca stellata dell’Alto Adige che ha lavorato duro per portarsi a casa una stella, anzi non aveva nemmeno pensato di poter ambire a tanto. Hanno cucinato da noi anche Solaika Marrocco, giovanissima neo stellata pugliese, e Caterina Perazzi, un talento milanese della cucina vegetariana. E poi abbiamo ospitato Charity Dago, fondatrice della prima agenzia di casting per artisti afro-discendenti, che ha condiviso con noi le sue squisite lasagne, lei italiana di prima generazione. Siamo state tanto ai fornelli a provare i soufflé di Joëlle Néderlants per arrivare alla perfezione, anche se poi il babà ha vinto su ogni rivale! Stare in cucina, ecco. A mondare, a tagliare, a infornare, e intanto parlare di vita. Noi donne lo facciamo da secoli, e oggi la cucina non è più un luogo di segregazione ma uno spazio di espressione e, perché no, di emancipazione. Basta ricordarcene. E non dimenticare che siamo tutte, ma proprio tutte, regine.

@MaddalenaFossati

Proudly powered by WordPress