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Pizza tonno e cipolle: la migliore ricetta

Pizza tonno e cipolle: la migliore ricetta

I nostri consigli per rendere una pizza con tonno e cipolle digeribile e fragrante

La pizza tonno e cipolle è uno dei gusti più popolari nei menu delle pizzerie.
Spesso snobbata perché considerata poco digeribile soprattutto a cena, è in realtà molto più leggera di altre preparazioni, basta prepararla nel modo giusto.

Come fare la base per la pizza perfetta

Ingredienti per la base della pizza

330 g di acqua
20 g di olio extravergine di oliva
10 g di zucchero
15 g di lievito di birra fresco
600 g di farina 0 (oppure 200 di manitoba e 400 di 0)
10 g di sale

Procedimento

Per prima cosa sciogliete il lievito nell’acqua e poi mescolatelo con la farina, l’olio e lo zucchero. Solo alla fine aggiungete il sale.
Lavorate l’impasto con le mani all’interno di un grande recipiente oppure con una planetaria finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Poi formate una palla liscia e uniforme e lasciatela riposare in un recipiente leggermente unto coperta con la pellicola.
Lasciate tutto nel forno spento per circa 3-4 ore.
Una volta raddoppiato, dividete l’impasto in tre pezzi e stendete con le mani all’interno di tre teglie ben oliate.
Lasciate lievitare ancora per un’ora coprendo le teglie.
Se volete una pizza abbastanza alta e morbida dividete l’impasto solo in due parti.

Pizza con tonno e cipolle rossa o bianca?

A questo punto è il momento di procedere alla cottura, ma dovete decidere se volete una pizza base rossa o bianca.
Se la preferite con il pomodoro allora versate qualche cucchiaio di passata condita con olio e sale su ogni teglia e infornate nel forno statico alla massima temperatura, una teglia alla volta.
L’ideale sarebbe cuocere la pizza per i primi 15 minuti nella parte bassa.
Poi condite con la cipolla affettata sottilmente e passata in padella con l’olio per 10 minuti e il tonno sott’olio ben sgocciolato e non cotto. Cuocete ancora per 10 minuti, questa volta però nella parte media del forno.
Questo è anche il momento di aggiungere la mozzarella se vi piace con il tonno e la cipolla, ma attenzione a sgocciolarla bene.
Se preferite la pizza su base bianca, cuocete le teglie con l’impasto semplice solo condito con poco olio e sale per 15 minuti nella parte bassa del forno e poi condite con il resto prima di cuocere per altri 10 minuti.

Cipolla cotta o cruda sulla pizza?

Come avete letto, noi suggeriamo di utilizzare una cipolla leggermente ripassata in padella e quindi più digeribile.
Più la lasciate ammorbidire a fuoco lento, meglio è.
Potete però anche aggiungerla cruda e lasciarla cuocere in forno, ma il gusto resterà in questo caso molto più intenso e la consistenza meno gradevole, ma è una questione di gusti.

Quale cipolla usare per condire la pizza

Non esiste una cipolla migliore di altre secondo noi per la preparazione della pizza con il tonno.
Potete optare per una classica bionda dolce o per una più intensa cipolla rossa di Tropea.
L’importante è tagliarla a rondelle non troppo spesse e lasciarla in ammollo in acqua fredda per un po’, così sarà più digeribile.

Quale tonno usare per condire la pizza

Il tonno deve essere di ottima qualità, tipo una ventresca, e preferibilmente sott’olio, ma sgocciolatelo molto molto bene prima di metterlo sull’impasto.

Ricetta Olive farcite e fritte

Ricetta Olive farcite e fritte
  • 800 g 60 olive verdi grosse snocciolate in salamoia
  • 80 g pancarré privato della crosta
  • 80 g pecorino mezzano
  • 30 g pinoli
  • 2-3 uova
  • maggiorana
  • farina
  • pangrattato
  • olio di arachide
  • sale
  • pepe

Per la ricetta delle olive farcite e fritte, frullate il pancarré con i pinoli, il pecorino grattugiato, una macinata di pepe e un ciuffo abbondante di maggiorana.
Farcite ciascuna oliva aiutandovi con uno stecco grande (va bene anche una bacchetta per mangiare cinese) con il quale premerete bene il ripieno all’interno.
Preparate una ciotola con della farina; in un’altra sbattete le uova con un pizzico di sale; riempite una terza ciotola con pangrattato.
Passate le olive farcite nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.
Friggetele, poche alla volta, in abbondante olio bollente (175‑180 °C) per 1-2 minuti, fino a completa doratura.
Scolatele su carta da cucina e servitele. Sono ottime anche fredde.

Ricetta: Joëlle Néderlants, Testi: Angela Odone, Foto: Riccardo Lettieri, Styling: Beatrice Prada

Come cucinare la melagrana portafortuna

Come cucinare la melagrana portafortuna

Dalle gelatine ai maccheroni con ragù, 4 idee originali e 4 ricette sfiziose per portare in tavola il frutto di buon auspicio, la melagrana

Con 600 chicchi per frutto (si chiamano arilli), belli come rubini e molto salutari, è un portento per stare bene e per gioire a tavola. Avventuratevi in abbinamenti stimolanti e godete la freschezza di questo eterno simbolo di prosperità: la melagrana.

Come pulire la melagrana, ve lo spieghiamo qui sotto con un video della nostra Scuola di Cucina, non temete!

Il melograno o la melagrana? Ricordatevi che il melograno è la pianta, mentre la melagrana è il frutto.

4 idee originali con la melagrana

GELATINE

Ammollate 40 g di gelatina in fogli; scaldate 380 g di succo di melagrana, 20 g di succo di limone e 300 g di zucchero; al bollore togliete dal fuoco e scioglietevi la gelatina strizzata.
Versate in una piccola placchetta foderata di pellicola formando uno strato di 2-3 cm; mettete in frigo a rapprendere.
Tagliate poi la gelatina in cubetti di 2-3 cm. Ricopriteli con cocco grattugiato, zucchero di canna, un mix di polvere di cannella, zenzero e zucchero, oppure completateli con qualche fiocco di sale di Maldon.

ROCCHETTI DI CAPRINO AI PISTACCHI

Dividete 4 caprini vaccini (circa 380 g) in tre pezzi usando uno spago da cucina (in questo modo il taglio sarà più preciso) e rotolateli nella granella di pistacchio.
Disponeteli nel piatto di portata e completateli con i chicchi di melagrana.

SUCCO CON SCIROPPO ALL’ANICE

Portate sul fuoco 400 g di acqua con 300 g di zucchero e 4 stelle di anice stellato; fate bollire per 15-18 minuti. Lasciate raffreddare, poi filtrate.
Tritate finemente qualche fava di cacao.
Immergete il bordo superiore delle coppe nell’albume e poi nel trito di fave di cacao. Lasciate asciugare.
Versate per primo lo sciroppo all’anice e quindi il succo di melagrana, filtrandolo.

PIATTO DI SALUMI

Affettate sottilmente il salame e disponetelo nel piatto di portata con le fette di culatello. Accompagnate con tanti chicchi di melagrana.
La loro leggera acidità pulirà la bocca dalla sensazione di grassezza e la dolcezza creerà un piacevole contrasto con la sapidità dei salumi.

4 ricette con la melagrana

FILETTI DI SALMONE E DI RICCIOLA MARINATI

Impegno Facile
Tempo 25 minuti più 3 ore di marinatura
Senza glutine

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
300 g filetto di ricciola senza pelle
300 g filetto di salmone senza pelle
200 g succo di melagrana
30 g aceto di lamponi
aneto – timo
insalata riccia
olio extravergine di oliva
sale – pepe di Sichuan

PROCEDIMENTO
Disponete i due filetti di pesce in una pirofila, unite un rametto di timo, bagnate con 100 g di succo di melagrana e con l’aceto di lamponi, salate e insaporite con un cucchiaino di grani di pepe di Sichuan pestati.
Sigillate con la pellicola e fate marinare in frigo per 3 ore.
Riducete 100 g di succo di melagrana sulla fiamma al minimo fino a ottenere uno sciroppo denso.
Sgocciolate i filetti di pesce e tagliateli a fettine; distribuiteli alternati nei piatti, unite qualche fogliolina di insalata riccia e di aneto, condite con un filo di olio e con la riduzione di succo di melagrana.

CALAMARI, SEPPIE E BACON CROCCANTE

Impegno Facile
Tempo 30 minuti

INGREDIENTI PER 6 PERSONE
500 g calamari puliti
500 g seppie pulite
180 g fettine di bacon
100 g olio di arachide
50 g chicchi di melagrana
1 tuorlo
spinaci novelli
olio extravergine di oliva
latte
sale

PROCEDIMENTO
Rosolate il bacon in una padella senza grassi fino a renderlo croccante, poi scolatelo su carta da cucina.
Arrostite le seppie in un velo di olio extravergine; dopo 1 minuto unite i calamari e cuocete per altri 2 minuti.

Per la maionese: Frullate 25 g di latte con i chicchi di melagrana, il tuorlo e un pizzico di sale, poi unite a filo l’olio di arachide e continuate a frullare fino a ottenere un’emulsione liscia e abbastanza densa.

Distribuite nei piatti la maionese, poi il bacon, le seppie, i calamari, foglie di spinaci e, a piacere, dadini di gelatina di melagrana (vedi ricetta precedente) oppure semplici chicchi.

MACCHERONI CON RAGU’

Impegno Facile
Tempo 30 minuti

INGREDIENTI PER 6 PERSONE
500 g pasta corta tipo maccheroni
500 g polpa di vitello a dadini
50 g burro
1 bustina di zafferano in polvere
verdure in dadolata (1 carota,
1 cipolla, 1 gambo di sedano)
vino bianco secco
Grana Padano Dop
timo – salvia – rosmarino
olio extravergine di oliva
melagrana
sale

PROCEDIMENTO:
Cuocete le verdure in dadolata in una casseruola con 2-3 cucchiai di olio e un mazzetto aromatico fatto con salvia, timo e rosmarino per 3-4 minuti.
Rosolate il vitello nel burro per 4-5 minuti, sfumate con mezzo bicchiere di vino e lasciate evaporare; trasferite la carne nella casseruola delle verdure rosolate e tenete tutto in caldo.
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata profumata con lo zafferano, scolatela al dente e unitela al ragù.
Aggiungete 4-5 cucchiai di chicchi di melagrana, saltate tutto sulla fiamma vivace per meno di 1 minuto, mantecate con grana grattugiato e servite con chicchi di melagrana freschi.

CROSTATA CON CREMA COTTA E GELATINA

Impegno Medio
Tempo 1 ora e 40 minuti più 2 ore di riposo

INGREDIENTI PER 8 PERSONE

PER LA PASTA FROLLA
350 g farina 00
220 g burro
130 g zucchero a velo
100 g farina di mandorle
3 g lievito in polvere per dolci
1 uovo – 1 tuorlo
cannella in polvere – vaniglia
limone – sale

PER LA CREMA
400 g panna fresca
200 g latte
150 g zucchero semolato
8 tuorli – fava Tonka

PER LA GELATINA
160 g succo di melagrana
40 g zucchero semolato
4 g gelatina alimentare in fogli
chicchi di melagrana

PROCEDIMENTO
Per la pasta frolla:
Impastate il burro con lo zucchero a velo, un pizzico di sale, uno di cannella, i semi raschiati da un baccello di vaniglia e la scorza grattugiata di 1/2 limone; unite l’uovo e il tuorlo e per ultimi le farine e il lievito. Lavorate fino a ottenere un panetto sodo, avvolgetelo nella carta da forno e fatelo riposare in frigo per 1 ora.

Per la crema:
Mescolate il latte con la panna e portate a bollore. Sbattete i tuorli con lo zucchero, profumate con una grattugiata di fava Tonka, unite il latte e la panna e mescolate bene.

Per la crostata:
Stendete la pasta frolla e con essa foderate uno stampo (ø 22 cm, h 4 cm); bucherellate il fondo, coprite con un foglio di carta da forno, riempite con legumi secchi e infornate a 180 °C per 20 minuti. Sfornate, eliminate carta e legumi e cuocete per altri 3-4 minuti. Riempite la crostata con la crema e infornate ancora per 45 minuti. Infine fate raffreddare, quindi sformate con attenzione.

Per la gelatina:
Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda.
Portate sul fuoco 80 g di acqua con il succo di melagrana e lo zucchero; al primo bollore togliete, unite la gelatina strizzata e mescolate bene per farla sciogliere; lasciate intiepidire.
Versate la gelatina sulla torta e dopo qualche minuto unite i chicchi. Lasciate rapprendere del tutto prima di servire.

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