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MasterChef Italia approda su Animal Crossing, il videogame di Nintendo

MasterChef Italia approda su Animal Crossing, il videogame di Nintendo

Per l’undicesima stagione del cooking show, la community dei fan italiani del videogioco ha trasportato le atmosfere del programma sull’isola virtuale del life simulator

MasterChef Italia prende vita su Animal Crossing: New Horizons, il videogame da record di Nintendo. In occasione dell’inizio dell’undicesima stagione del famosissimo cooking show, che ha preso il via lo scorso 16 dicembre e che va in onda tutti i giovedì alle 21.15 su Sky e in streaming su Now, l’attivissima community dei fan italiani del videogioco ha trasportato le atmosfere del programma sull’isola virtuale del life simulator.

Lo scenario del programma è stato creato proprio da una delle più grandi community in Italia, Animal Crossing Life, e riproduce gli elementi più significativi dello show di Sky prodotto da Endemol Shine Italy: la mitica Masterclass, i banconi, gli strumenti e gli ingredienti a disposizione dei concorrenti, e ancora le postazioni da esterna, per accogliere le sfide tra gli aspiranti chef italiani, che, via via, si cimenteranno nelle prove sempre più complesse, dai Live Cooking, alle Prove di Abilità, alla Sfida Finale.

L’Invention test dedicato a MasterChef potrà essere presto visitabile dai crosser italiani con un codice sogno dedicato. A disposizione degli appassionati dello show ci sarà anche un set di pattern che permetterà di ricreare le iconiche cucine di MasterChef Italia, di cui quest’anno i tre giudici sono, come per la scorsa edizione, Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli.

Con l’aggiornamento gratuito 2.0 è stata introdotta la possibilità di utilizzare ingredienti come pomodori, grano, patate e canna da zucchero per preparare i piatti (o, chissà, anche i “mappazzoni”, come li chiama Bruno Barbieri), e attraverso le possibilità di personalizzazione degli interni del contenuto aggiuntivo Happy Home Paradise si possono creare pareti divisorie, banconi, nuove illuminazioni.

Animal Crossing: New Horizons ha già abbracciato, in passato, iniziative ed eventi di diverso tipo, grazie agli sforzi della community: da eventi sportivi, come Euro 2020 e le Olimpiadi di Tokyo 2020, a occasioni mondane, come la Milano Fashion Week.

 

cosa cucinare nel giorno più corto dell’anno

cosa cucinare nel giorno più corto dell'anno

Dai dolcetti svedesi alle arancine palermitane ecco le tradizioni in cucina per il 13 dicembre

“Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia”, recita un proverbio. E, infatti, il 13 dicembre è conosciuto come il giorno più corto dell’anno (o la notte più lunga) anche se in realtà non è più così da quando, con il passaggio al calendario gregoriano, il solstizio d’inverno cade una settimana più avanti, il 21 dicembre.

Santa Lucia, cosa cucinare nel giorno più corto che ci sia

Corto o lungo che sia, noi troviamo sempre il tempo per cucinare e festeggiare rendendo magico questo giorno, specialmente per i bambini. Sono loro infatti che, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, attendono con trepidazione l’arrivo di Santa Lucia che, secondo la leggenda, passerà di casa in casa in groppa a un asinello lasciando dolcetti e doni ai più piccoli.

Cosa preparare di speciale? Le tradizioni in cucina legate a Santa Lucia sono diverse e numerose.

Lussekatter, i dolcetti svedesi di Santa Lucia

Il 13 dicembre è una festività molto sentita in Svezia dove si è soliti preparare i Lussekatter, i gatti di Santa Lucia: si tratta di dolcetti morbidi la cui forma ricorda la coda arrotolata di un gatto, caratterizzati da un aroma inconfondibile di zafferano, spezia che con il suo colore giallo illumina la notte più buia dell’anno. Ecco qui la ricetta per prepararli.

Dagli occhi di Santa Lucia alle arancine, le tradizioni per il 13 dicembre in Italia

La santa della luce viene celebrata anche in certe zone d’Italia: in Puglia è tradizione fare gli occhi di Santa Lucia, piccoli taralli al vino ricoperti di una glassa allo zucchero, una preparazione che vi spieghiamo qui con qualche consiglio per far partecipare i bambini.

In Sicilia, a Palermo, Santa Lucia è il giorno delle arancine. La tradizione popolare impone che, per devozione, non si debbano mangiare per tutta la giornata né pane né pasta. Tutti i panifici della città sono chiusi e a predominare sono le friggitorie. Sempre a Palermo, ma anche a Siracusa, il 13 dicembre e prevalentemente tra le mura domestiche, si usa gustare la cuccìa, un antico dolce a base di grano bollito con crema di ricotta. Se volete saperne di più, ecco la ricetta per prepararla.

come farla in modo facile

come farla in modo facile

Stai pensando a un menu a base di pesce? Parti con una zuppa di pesce, ma senza spine. Scopri la nostra ricetta facilissima

La zuppa di pesce è diventata la ricetta classica da portare in tavola, anche a Natale: ricca di ingredienti e di gusto, anche se occorre molto tempo per prepararla. Non a tutti piace, per via anche delle insidiose spine, che per quanto ci si possa impegnare a togliere, ne resta sempre qualcuna tra le carni.
Meglio quindi prepararne una versione più semplice e senza spine, semplicemente scegliendo pesci che non ne abbiano.
Curiose di conoscere la ricetta? La trovate qui sotto passaggio per passaggio; nella nostra gallery, invece, troverete la ricetta originale della zuppa di pesce e altre ricette per preparare piatti a base di pesce per Natale.

Come fare la zuppa di pesce senza spine: la ricetta

Ingredienti

10 gamberi
200 g di calamari
200 g di seppie (pulite)
200 g di polpetti
250 g di cozze
250 g di vongole veraci
200 g di pomodorini ciliegino
200 g di passata di pomodoro
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino (facoltativo)
50 ml di vino bianco secco
1 manciata di prezzemolo tritato
olio extravergine d’oliva qb
sale qb

Procedimento

Cominciate col tagliare a rondelle i calamari e le seppioline a tocchetti. Poi sciacquate i polpetti e i gamberi sotto l’acqua corrente, eliminando l’intestino di questi ultimi.
Infine, lavate bene e pulite cozze e vongole, poi mettetele in una pentola per farle aprire. Ora toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare.

Ora procediamo con la preparazione della zuppa di pesce. In una casseruola fate dorare gli spicchi d’aglio con l’olio extra vergine di oliva e il peperoncino se lo gradite. Come primi, aggiungete i polpetti, le seppie e i calamari, facendoli cuocere per 5 minuti. A questo punto, sfumate il tutto con il vino bianco, lasciandolo evaporare.

Nel mentre, procedete tagliando a metà i pomodorini. Una volta pronti, aggiungeteli in casseruola, unendo anche la passata di pomodoro. Ora aggiungete circa 500 ml di acqua bollente e fate cuocere la zuppa per altri 10 minuti. Solo a questo punto, unite le cozze, le vongole e i gamberi. Mescolate e aggiustate di sale. Servite nella zuppiera, spolverizzando con del prezzemolo fresco e un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.

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