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Torta tiramisù: la ricetta di un dolce buonissimo

La Cucina Italiana

Oggi parliamo di Torta tiramisù: perché quando si parla di tiramisù le ispirazioni sono tantissime. Abbiamo sperimentato varianti alla frutta, al cioccolato e al caramello salato e non poteva proprio mancare una ricetta speciale dedicata alla Torta tiramisù.

Torta tiramisù: il forno non serve

Come per la ricetta originale del tiramisù, anche questa è facilissima. Per non accendere il forno, abbiamo usato tre dischi di soffice pan di Spagna già pronto che ci consentirà di tagliare la nostra Torta tiramisù a fette regolari. Gli originali biscotti savoiardi che si usano per prepararla nella pirofila infatti sono più adatti a preparare un tiramisù da porzionare in piccoli rettangoli come previsto dalla tradizione.

Tiramisù: questa volta ci abbiamo messo la panna

Se la ricetta tradizionale del tiramisù prevede una crema a base di mascarpone, uova e zucchero, questa volta abbiamo aggiunto anche della panna montata per ottenere un effetto più corposo che si prestasse a farcire con più facilità i dischi di pan di Spagna.

Torta tiramisù: il caffè è importante

Uno dei punti di forza del tiramisù è che si tratta di un dolce cremoso e avvolgente, dolce, ma anche leggermente amaro. A dare le note più forti sono il cacao in polvere e il caffè, che deve essere rigorosamente preparato in anticipo, non zuccherato e lasciato raffreddare. Se è dolce, porta la nostra torta a un risultato stucchevole. Se è caldo invece, smonta la crema al mascarpone che avremo preparato.

Tiramisù: quale cacao usare

Il migliore cacao per il tiramisù è quello amaro in polvere. Va setacciato e spolverato sullo strato finale fino a coprire del tutto la crema al mascarpone.

Torta tiramisù: la ricetta

Ingredienti

3 dischi di pan di Spagna
900 grammi di mascarpone
1 bicchiere di caffè freddo
1 bicchiere di panna fresca
1 tuorlo d’uovo
250 grammi di zucchero
3 cucchiai di cacao amaro

Procedimento

Preparate la crema mescolando con le fruste elettriche il mascarpone con il tuorlo d’uovo e lo zucchero. Quando il composto sarà omogeneo e soffice, aggiungete 4 cucchiai di caffè e mescolate ancora. A questo punto incorporate delicatamente la panna che avrete montato precedentemente.

Ora prendete il primo strato di pan di Spagna, spennellatelo con il caffè e farcitelo con uno strato di crema. Appoggiate quindi il secondo strato, procedete allo stesso modo e chiudete con il terzo. Dopo averlo spennellato con il caffè e farcito con la crema, spolveratelo con abbondante cacao amaro e lasciate riposare in frigorifero per almeno 4 ore.

Perché la mia torta non lievita?

La Cucina Italiana

Perché la torta non si alza? potrebbe essere una delle domande più frequenti non solo per i pasticcieri. Immaginate la scena, o meglio rivivetela. Avete appena infornato una torta, state aspettando pazientemente e con un pizzico di entusiasmo che inizi a crescere, ma non c’è proprio verso, non lievita. Oppure – ancor peggio – la torta cresce, ma all’improvviso si sgonfia al centro. Potrebbe esserci più di un problema dietro al triste destino del vostro dolce da forno.

Una corretta lievitazione è fondamentale per sfornare dolci soffici come una nuvola e ben digeribili. Vediamo allora quali sono gli errori da non fare assolutamente per evitare che la torta resti bassa e compatta.

Perché la torta non lievita?

Partiamo dalle basi: quando si prepara un dolce come il pan di spagna, la chiffon cake o la torta paradiso, è importante seguire correttamente il procedimento di preparazione e far interagire gli ingredienti nel modo più adeguato. Per garantire la perfetta riuscita della ricetta è necessario che l’aria incorporata all’interno dell’impasto faccia il suo lavoro, permettendo al dolce di lievitare. Alcune sviste possono compromettere tutto questo.

Ad esempio, dopo aver mescolato gli ingredienti, è importante infornare il dolce entro 15 minuti. Attendere ulteriormente rischierebbe di attivare troppo presto il lievito, che così perderebbe gradualmente il suo potere.

Un altro aspetto da considerare è la temperatura del forno, che deve essere sempre preriscaldato prima della cottura, impostato in funzione statica e non superare mai i 180°C circa. Una temperatura troppo alta farebbe sviluppare troppo velocemente una crosta sulla superficie della torta; di conseguenza l’impasto che intanto inizia a crescere romperebbe la crosta, lasciando fuoriuscire l’aria necessaria affinché la torta lieviti.

Se avete aperto lo sportello del forno durante la cottura della torta ve la siete proprio andata a cercare. Il forno non andrebbe aperto mai prima che siano trascorsi almeno 2/3 del tempo previsto. Aprirlo nelle prime fasi di cottura (o troppo spesso) potrebbe infatti far sgonfiare il dolce irrimediabilmente. Inoltre, sarebbe meglio non sfornare subito la torta, ma lasciarla riposare per qualche minuto nel forno spento, in modo da scongiurare pericolosi sbalzi di temperatura.

Come far lievitare correttamente una torta

Evitare questi errori non è sufficiente per assicurarsi una torta soffice e ben lievitata. Alcune dritte possono cambiare la sorte della vostra ricetta: per prima cosa, mescolate ingredienti come uova e burro solo dopo che avranno raggiunto la temperatura ambiente e mai freddi da frigo.

Montare correttamente le uova è essenziale per un risultato perfetto. Fatelo per almeno 10 minuti, assicurandovi di non smontarle quando andrete a inglobare la farina. Quest’ultima deve essere ben setacciata e mescolata alle uova lavorando l’impasto per il minor tempo possibile, con un movimento dall’alto verso il basso.

Il trucco della nonna per stimolare la lievitazione? Aggiungere un pizzico di bicarbonato. Non vi resta che scegliere la ricetta e infornare!

Ernst Knam e la torta per i 50 anni di Benedetta Parodi

Ernst Knam e la torta per i 50 anni di Benedetta Parodi

Non solo cioccolato. Almeno non solo quello nella torta che Ernst Knam ha preparato per il compleanno di Benedetta Parodi. La conduttrice ha compiuto 50 anni il 6 agosto scorso, ma ha preferito aspettare il rientro dalla vacanze per festeggiare, in un golf club fuori Milano, con amici e parenti: dal marito Fabio Caressa e le figlie Eleonora e Matilde, alla sorella Cristina e al fratello Roberto. E poi 120 amici, tra cui appunto lo Chef Pâtissier Ernst Knam, che conosce la Parodi da ben prima della conduzione congiunta di Bake Off Italia, il talent show più dolce della tv. «Diciamo pure che ho sempre preparato io le torte per la famiglia Parodi, anche perché con Bennie siamo amici da oltre dieci anni; alla festa mi ha invitato come amico ma per me era scontato prepararle la torta: abbiamo chiacchierato un po’ su cosa desiderasse, se solo cioccolato o solo frutta o qualcos’altro». Il risultato è stato più che apprezzato, anche perché «è rimasto solo il tavolo di legno su cui era appoggiata!», ironizza Knam. Questa volta, però, Il Re del Cioccolato ha creato per Zia Bene una torta non interamente al cioccolato, ma con tanta frutta per un effetto “wow”. 

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Gli ingredienti della torta

«A prima vista sembra una torta unica ma a guardala bene è realizzata da mini porzioni messe assieme a mo’ di scacchiera: 1,20 mt x 1,20 mt di mini crostatine quadrate di pasta frolla molto sottile al cacao, alternate a quelle di vaniglia con crema pasticcera al cioccolato; una con frutta esotica, frutta candita e pepe rosa, l’altra più classica con crema pasticcera alla vaniglia e frutti di bosco. Da quando c’è il Covid sto spingendo molto sulle mono dosi, perché sono anche più facili da servire». Tempo di realizzazione della torta a scacchiera per la Zia Bene? «Mah diciamo un paio d’ore». Tempi da record, ma d’altronde Knam fa questo di mestiere da oltre 30 anni.

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