Isole Egadi, piccola guida tra botteghe e ristoranti

Isole Egadi, piccola guida tra botteghe e ristoranti

Le isole Egadi sono uno degli arcipelaghi più suggestivi della Sicilia, poco distanti dalla città di Trapani e protetti dalla riserva naturale marina isole Egadi. Le tre isole principali sono Favignana, Marettimo e Levanzo, ognuna con la propria storia e geografia da scoprire. Tra un tuffo, una passeggiata e l’esplorazione di grotte con pitture rupestri risalenti al Paleolitico può venire una certa fame! Ecco alcuni indirizzi dove rifocillarvi e degustare i prodotti locali. 

Isola di Favignana 

L’isola più grande e più popolata delle Egadi offre la maggior quantità di ristoranti, bar e negozi di street food, che però tendono un po’ ad assomigliarsi. In mezzo ai ristoranti con i menù all’ingresso stampati in 13 lingue ci sono delle vere e proprie chicche, nate come risultato di una rivoluzione da parte dei giovani dell’isola. Stravecchio è l’impresa più recente di Nino Campo, favignanese doc con una passione per i vini naturali e i prodotti di nicchia. Un’enoteca (ricavata dalla cantina storica dell’edificio) che vanta centinaia delle etichette migliori di vini naturali, una selezione curatissima di salumi siciliani (e non solo) e un’ospitalità formidabile. Stravecchio è un alimentari, ma è anche il luogo in cui rilassarsi prima e dopo cena, sorseggiando un calice di vino, seduti su una sedia presa in prestito dal ristorante antistante. Altra avventura di Nino, sempre assieme ad amici e soci, è quella del’Isola di Favignana Gin, un London Dry Gin prodotto dalle erbe coltivate e spontanee dell’isola. Dopo aver gustato un gin & tonic è giunto il momento di mettersi qualcosa nello stomaco, all’Osteria Formica, sempre all’interno del centro storico. In un ambiente informale e contemporaneo si possono assaggiare i prodotti migliori che vanta il territorio: dal lattume di tonno fritto alle melanzane dell’orto e gli spaghetti con la bottarga di tonno. Per chiudere in dolcezza, un salto alla Pasticceria Effeci per un cannolo ripieno di ricotta oppure delle scorze di arancia immerse nel cioccolato fondente. 

Isola di Marettimo

Anche qui le grotte sono uno spettacolo da godersi a bordo di una delle piccole imbarcazioni locali, poiché si trovano tutte all’interno di una zona protetta e con restrizioni d’accesso. Acque cristalline e un paesino bianco e blu, con tanti cani simpatici che gironzolano. Nascosta nei vicoli stretti si trova La Cambusa, alimentari splendidamente fornito di prodotti locali e pietanze preparate ogni giorno dalla proprietaria. Pomodori ripieni, pane alla ricotta, pesto siciliano e panini sfiziosi sono solo alcuni dei prodotti che si possono acquistare da portare via o da degustare nei tavolini all’interno del negozio. Per chi preferisce assaggiare i dolci che propone l’isola, vicino al porticciolo si trova La Scaletta, una pasticceria che confeziona dolci squisiti, dai classici cannoli siciliani alle mandorle ricoperte di cioccolato. 

6 indirizzi gastronomici alle isole Egadi

Salerno – Reggio Calabria: dove fermarsi a mangiare (bene)

Salerno - Reggio Calabria: dove fermarsi a mangiare (bene)

Inaugurata nel 1964, l’ Autostrada del Sole A1 è stata la prima d’Italia. L’Autostrada del Mediterraneo A2 è stata l’ultima. La Salerno – Reggio Calabria, come è meglio conosciuta, era stata aperta 10 anni dopo ma dopo anni di code e incidenti infatti già nel 1987 si decise di sistemarla per renderla adatta al traffico moderno. Ci sono voluti trent’anni di polemiche, indagini, ritardi e lavori infiniti per vedere concludersi i lavori di ammodernamento solo nel 2017. Oggi collega senza soluzione di continuità Milano con l’ultima grade città della penisola, dal raccordo Fisciano-Salerno a Campo Calabro RC, 432km che vogliono essere un volano per lo sviluppo turistico della regione.

L’autostrada Salerno – Reggio Calabria in sé è una bella strada da percorrere. È gratis e permette di attraversare diversi viadotti, un paio panoramici a loro modo unici. Il Viadotto Italia in provincia di Cosenza, fino al 2004 il più alto d’Europa con i suoi 260 metri, e il Viadotto Sfalassà a Bagnara Calabra, che per la sua valenza tecnica e storica, è l’unico ponte che non è stato demolito durante i lavori di ristrutturazione. Il suo vero bello però è che non avendo caselli permette di entrare e uscire liberamente senza problemi, e di essere così una rotta gastronomica che descrive le tradizioni della Calabria intera, da Nord a Sud. E non solo grazie alle trattorie per camionisti. 

Dai panini alle pizze, dalle trattorie ai ristoranti, lungo l’autostrada Salerno – Reggio Calabria non ci ferma a mangiare alla stazione di servizio ma si può fare un vero viaggio gastronomico. Molto popolare. Ecco una guida di indirizzi, uscita dopo uscita, in direzione Nord-Sud, incluso quello di Camionisti in Trattoria – ma nessuno chef stellato – tutti rigorosamente a pochi metri dall’autostrada A2. 

Provati per voi, segnalati da amici calabresi o dalle guide di settore, ecco 12 indirizzi lungo la Salerno – Reggio Calabria:

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