» Intrecci di pane alle olive

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Innanzitutto preparate l’impasto: unite le 2 farine in una ciotola, mettete al centro acqua e lievito e iniziate a impastare, quindi incorporate anche sale e olio e lavorate fino ad ottenere un panetto omogeneo.
stendere e tagliare a strisce

Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate lievitare per circa 2 ore o finché non sarà almeno raddoppiato di volume.
Riprendete il panetto, stendetelo sulla spianatoia leggermente infarinata e tagliatela in 8-10 striscette larghe circa 2-2,5 cm.

Prendete una striscia per volta, piegatela a metà, mettete 1 oliva all’apice, dove si piega l’impasto, intrecciate i due lati effettuando un taglio in una delle 2 striscette, in modo da incastrarle, e posizionate una seconda oliva.
Continuate a fare taglietti e intrecciare fino alla fine dell’impasto, quindi sigillate le estremità.
Sèennellate con olio Cuocere 180° per 15 min

Procedete nello stesso modo con le altre strisce di impasto, poggiandole man mano sulla teglia rivestita di carta forno, quidni spennellate con poco olio e cuocete per circa 15 minuti o fino a doratura a 180°C, in forno ventilato già caldo.

Gli intrecci di pane alle olive sono pronti, serviteli caldi, tiepidi o freddi.

A Milano per un tè con… Gucci e Jimmy Choo

A Milano per un tè con... Gucci e Jimmy Choo

Il tè delle 5 con Jimmy Choo o quello al Circolo Gucci? Due indirizzi glam (per ora) nel Quadrilatero della Moda. Tra musica, fiori e deliziose mini bag, tutte da mordere

In principio fu Anne Mary Stanhope, dama di compagnia della regina Vittoria, che avviò nel 1841 una delle tradizioni della vecchia Inghilterra più amata al mondo: il tè delle 5 pm. In principio prevedeva che il tè, senza zucchero e con latte, venisse accompagnato da una torta morbida e da pane. Le cose evolsero e dopo il 1870, dai palazzi aristocratici l’usanza venne sdoganata a tutte le classi sociali col titolo di afternoon tea.

Tipica dei grandi alberghi, tra gli indirizzi cult londinesi la troviamo magistralmente servita al Brown’s Hotel di Londra, dove si recava la stessa regina Vittoria.

A Milano il trend evolve con una nota glamour in due indirizzi (temporanei) per questo autunno

Con la it-bag e il tacco 12: Jimmy Choo al Four Seasons Hotel

Per gli amanti dell’iconico marchio di scarpe e accessori americano, dal 14 ottobre al 4 novembre c’è il Jimmy Choo Tea Bar al Bar Stilla, ispirato alle creazioni del celebre brand di moda americano e ai suoi sandali a stiletto tanto amati dalle celebrities. L’iniziativa è dello storico Hotel Four Seasons di Milano che ogni giovedì, dalle 15 alle 18 propone un classico tè all’inglese in versione glam con un’alzatina carica di delizie dolci e salate coronata da modelli iconici di Jimmy Choo riprodotte in forma di piccole mono porzioni dolci: c’è la torta alla vaniglia Cloud, la Madeleine bag al cioccolato e la riproduzione della pump Saresa. Il tutto decorato con cristalli edibili e il monogramma JC. Il merito è dell’abilità del pastry chef Daniele Bonzi che offre anche una varietà di finger sandwich, tartellette alla frutta e una selezione di varietà di tè, champagne e un cocktail. Da provare, quello con il fiore di ibisscus, dal colore rosato e le scenografiche corolle essiccate nel flûte.

Daniele Bonzi, pastry chef Four Season Milano.
Daniele Bonzi, pastry chef Four Season Milano.

Al Circolo di Gucci tra musica e installazioni floreali

Spostandosi di poco, all’interno del magnifico Palazzo Gallarati Scotti in via Borgospesso, sempre nel cuore del Quadrilatero della Moda, ha inaugurato il primo Gucci Circolo, un «format esperienziale» temporaneo (fino a al termine di novembre) che arriverà presto anche a Londra e Berlino. All’interno anche una luminosa sala da tè luminosa e piena di verde e installazioni fiorite dove verrete serviti su poltrone e divanetti della linea Gucci Décor , staccando dalla vita frenetica di Milano. L’esperienza si articola in una serie di sale espositive da vivere come uno spazio narrativo attraverso i vari capitoli della collezione Aria, disegnata da Alessandro Michele e presentata ad aprile 2021. Si inizia da “Gucci 100” e, in un susseguirsi di allestimenti che riflettono ed esaltano l’unicità dell’estetica della Maison, termina con la presentazione di “The Hacker Project”.

L’esperienza prosegue nella listening lounge, ovvero una sala d’ascolto che celebra il profondo legame dello storico brand fiorentino con la musica. Al suo interno gli ospiti, circondati da espositori colmi di vinili, possono immergersi nei brani di alcuni degli amici della Casa: Harry Styles, Sir Elton John, Florence Welch, Achille Lauro e molti altri; inoltre possono scaricare una playlist realizzata in occasione dell’anniversario dei 100 anni della Maison, farsi una foto all’interno del photo booth che riproduce effetti ispirati alle fantasie della collezione 100 e divertirsi con i videogame di Gucci Arcade.

Continuando il percorso, si ha la possibilità di calcare la passerella della sfilata di Aria, riprodotta al centro della seconda sala, accompagnati da luci al neon, flash e macchine fotografiche, per poi ritrovarsi magicamente tra i profumi e i fiori di un giardino incantato.

Chissà se la regina Elisabetta approverebbe questo sgarro alle tradizioni. Di sicuro non si pecca di scarsa eleganza.

Jimmy Choo Four Seasons Milano.
Jimmy Choo Four Seasons Milano.

10 ricette per chi pensa di odiare la zucca

10 ricette per chi pensa di odiare la zucca

Gli ingredienti cui abbinare la zucca e le preparazioni per apprezzarla come non avevamo mai fatto. Scommettiamo che tra un pasticcio, una chips e un gelato ci scopriremo innamorati della sua polpa?

Non vi piace la zucca fritta, nell’impasto degli gnocchi e nemmeno nella zuppa. E allora avete deciso che non fa per voi. Ma siete sicuri di conoscerla davvero? L’arrivo dell’autunno è il momento ideale per approfondire il tema e prenderci un po’ di tempo per fare qualche tentativo inedito e, magari, cambiare idea.
Prima di scoprire quali ricette sono pronte a farcela gustare come non avevamo mai fatto e lasciarci tentare da 10 piatti golosi, guardiamola da vicino.

Gli ingredienti con cui si sposa bene

Partiamo da un grande classico: la noce moscata. Un abbinamento che possiamo utilizzare in ricette dolci e salate e ideale per donare una nota piccante e intensa che contrasta piacevolmente con la dolcezza della polpa. Ed è proprio per mitigare il dolce e giocare con i contrasti che possiamo puntare anche sui formaggi. Erborinati e stagionati, ma anche freschi e leggeri come quelli cremosi a base di latte di capra. Per donarle un tocco esotico, invece, non è male una punta di cannella nelle ricette salate e una dose generosa nei dolci e nelle confetture. Per preparare le zuppe contiamo sull’aiuto di ingredienti caratterizzati da una consistenza farinosa e un sapore delicato come le patate e le castagne. Se avete voglia di un contrasto, per le ricette salate è ideale la pancetta mentre gli agrumi daranno un twist in più a torte e biscotti.

10 ricette per cambiare idea

Zeppole al cacao, culatello e mostarda di zucca: tre sapori forti si mescolano in un assaggio croccante, piccante e sapido. La spinta della mostarda vi presenterà l’anima più aggressiva di un ingrediente che avete sottovalutato.

Gamberi e chips di zucca con mandorle: una sorta di fish & chips elegante e leggero da assaggiare a occhi chiusi per assaporare appieno i contrasti tra la morbidezza dei gamberi e la croccantezza delle chips.

Tartufi di zucca e formaggio con granella di nocciole: queste praline sapide sono morbide all’interno e croccanti fuori. L’antipasto è perfetto per innamorarsi a piccoli morsi.

Pasta e fagioli, zucca, astice e salvia: ispirato a una preparazione semplice, questo piatto è perfetto per capirne le potenzialità nei primi di pesce. Praticamente perfetta.

Capesante in zuppetta di zucca e fagioli: continuiamo sulla stessa onda con una ricetta che potrebbe già farvi pensare al Natale. O alla cena romantica che rimandavate da un po’.

Crostata zucca, cioccolato e sale: se amate i dolci non dolci, questa torta potrebbe diventare a sorpresa una delle vostre preferite. Provare per credere.

Gelato alla zucca e zenzero: qui il dolce è più tradizionale, ma ci pensa lo zenzero a svelare l’anima esotica dell’ingrediente che stiamo studiando. Avreste mai pensato a un gelato autunnale?

Ciambella di zucca e mela: a proposito di abbinamenti, zucca e mela vanno molto d’accordo e questo dolce saprà spiegarvelo bene.

Pane al cioccolato e confettura di zucca: questo pane si sentirebbe perso senza la sua confettura. Una sintonia commovente.

Pasticcio con zucca e funghi: un ritratto dell’autunno in piena regola per conoscere il lato più intimo della zucca pronta a regalare la sua migliore consistenza ai tesori del bosco.

Le nostre ricette

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