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Cannelloni di magro – Ricetta di Misya

Cannelloni di magro - Ricetta di Misya

Innanzitutto insaporite la passata con sale e olio, poi, se non l’avete già fatto, preparate la besciamella.
Lavate bene gli spinaci e poi tritateli al coltello.

Fate dorare l’aglio con l’olio in una padella ampia, eliminate l’aglio, unite gli spinaci, salate e lasciate cuocere per circa 15 minuti, quindi lasciateli intiepidire.

Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per i cannelloni, leggermente salata, e, quando bollirà calate la pasta.
Mettete in una ciotola ricotta, grana, uovo, noce moscata, pepe e poco sale e amalgamate, quindi aggiungete anche gli spinaci.

Scolate la pasta al dente e poggiatela su di un canovaccio pulito.

Trasferite la farcitura di ricotta e spinaci in una sac-à-poche e farcite i cannelloni, disponendoli poi nella pirofila con il fondo velato di besciamella.

Aggiungete il resto della besciamella sopra ai cannelloni, quindi ricopritela con la passata, spolverate di grana e cuocete per circa 20 minuti in forno ventilato preriscaldato a 180°C.

I cannelloni di magro sono pronti, lasciateli riposare per qualche minuto prima di gustarveli.

Un piatto di pasta rende felici? Lo dice la macchina della verità

La Cucina Italiana

Un piatto di pasta rende felici? Sembrerebbe di sì. Non a caso secondo il World Happiness Report 2022, che ogni anno realizza una classifica sui Paesi in cui le persone si sentono più felici, l’Italia è al 31° posto (in testa Finlandia, Danimarca e Islanda), in un ranking che comprende 146 Paesi. E la nostra buona tavola avrebbe un peso. 

Come reagisce il cervello quando si mangia la pasta? Lo studio

Pasta uguale a buonumore: lo studio 

Vi sembra banalmente un luogo comune? Ecco la prova scientifica: si tratta di uno studio italiano, del Behavior & Brain Lab della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, realizzato per i pastai italiani di Unione Italiana Food. È la prima volta, per capirci, che la ricerca indaga la sfera emotivo-gratificatoria per capire come, quanto e perché siamo felici quando mangiamo un piatto di pasta, tracciando cosa si “accende” nel nostro cervello di fronte a una Carbonara, Amatriciana e simili. 

Per farlo, i ricercatori della Libera Università dello IULM hanno usato la tecnica del brain tracking, una tecnica simile alla macchina della verità (ovvero l’analisi delle espressioni del volto, delle attivazioni cerebrali legate alle emozioni, della variazione del battito cardiaco e della microsudorazione), su un campione di 40 soggetti (20 donne e 20 uomini) di età compresa tra i 25 e i 55 anni e senza allergie o intolleranze alimentari. Lo studio ha così individuato il tipo di reazione emotiva e il relativo grado di coinvolgimento dell’assaggio di un piatto di pasta, in comparazione ad alcune attività preferite come ascoltare una musica coinvolgente o assistere alla finale delle Olimpiadi.

Biscotti copritazza – Ricetta di Misya

Biscotti copritazza - Ricetta di Misya

Preparate la pasta frolla Milano: lavorate il burro con zucchero, sale e miele, poi incorporate prima il tuorlo e la vaniglia e poi farina e limone, lavorando velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo.

Infine dividete il panetto a metà e aggiungete il cacao solo a una delle 2 metà, impastando fino ad ottenere un colore uniforme.
Avvolgete ognuno dei 2 panetti con pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigo per almeno 2 ore.

Stendete le 2 frolle, separatamente, e ricavate i biscotti: io ho usato la tazza come tagliabiscotti per ottenere la base, e dei cuoricini piccoli per il manico.

Disponete i biscotti sulla teglia rivestita di carta forno e cuocete per 10-15 minuti o fino a doratura a 180°C, in forno ventilato già caldo (attenzione ai manici, che saranno pronti più in fretta delle basi).
Una volta cotti, sfornate e lasciate raffreddare completamente.

Preparate la glassa, mescolando in una ciotola zucchero e acqua.

Aiutandovi con la glassa, decorate le basi dei copritazza con codette e zuccherini, lasciando libera la parte centrale per il manico.
Completate i vostri copritazza incollando il manico al centro (alternando base chiara con manico scuro e viceversa), quindi lasciate solidificare per almeno un 2 ore.


I biscotti copritazza sono pronti, tutti da sfoggiare e da gustare.


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