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Gnocchi senza glutine – Ricetta di Misya

Gnocchi senza glutine - Ricetta di Misya

Innanzitutto lavate bene le patate e lessatele per circa 35 minuti o finché non saranno ben morbide, quindi scolatele, pelatele e schiacciatele con uno schiacciapatate o un passa verdure.


Risponete le patate in una ciotola, aggiungete sale, pepe e il tuorlo e mescolate.
Iniziate quindi a incorporare la farina, poca per volta, fino ad ottenere un impasto morbido ma lavorabile.


Preparate il condimento scelto: io ho soffritto 1 cipolla tritata finemente con dell’olio, poi ho fatto insaporire 300-400 gr di macinato misto, infine ho aggiunto un po’ di pelati e insaporito con un pizzico di concentrato di pomodoro e sale a piacere.

Dividete il panetto 3-4 pezzi, ricavatene dei cordoncini larghi circa 1-2 cm e tagliateli in tocchetti da circa 2-3 cm.
Se volete conferire ai vostri gnocchi il classico aspetto rigato, passateli velocemente, uno per volta, sui rebbi di una forchetta infarinata.

Lessate gli gnocchi in acqua bollente leggermente salata, scolandoli man mano che salgono a galla.
Conditeli con il condimento scelto.

Gli gnocchi senza glutine sono pronti, non vi resta che servirli.

Antipasti sfiziosi: la nostra raccolta da tenere sotto mano

Antipasti sfiziosi: la nostra raccolta da tenere sotto mano

Bruschette, tramezzini, torte salate, insalata russa, pizzette, terrine e la classica impepata di cozze. Questi sono alcuni tra gli antipasti sfiziosi più preparati per iniziare bene un pranzo o una cena. Ma se stiamo pensando a cosa preparare per una cena speciale (Natale tra poco più di 1 mese!), forse dovremmo puntare su qualcosa di differente. Per stupire, coccolare e ingolosire i nostri commensali, ma anche per sfruttare l’occasione di un pranzo importante per scoprire nuove ricette. Tra i nostri 100 antipasti nella gallery qui sotto troverete certamente quello adatto al vostro menù (e alle vostre tasche) scegliendo tra idee a base di carne, pesce, formaggi o verdure. 

Prima di passare allo sfoglio delle nostre cento proposte, vi vogliamo regalare una piccola guida per creare tre taglieri gustosi da abbinare agli antipasti sfiziosi.

3 taglieri golosi da abbinare

Antipasti sfiziosi… vegetariani

Per accompagnare un antipasto a base di verdure, uova e formaggi è perfetto un tagliere che richiami tutti gli ingredienti del piatto. Preparatelo con zucchine, melanzane e peperoni grigliati, un bicchierino con del pinzimonio, qualche quadratino di frittata e una selezione di formaggi freschi e stagionati. Se portate in tavola anche un cestino con pane, grissini, focaccia e pane secco tipo carasau, abbinate anche qualche vasetto di creme di verdure, olive e delizie sott’olio.

Antipasti sfiziosi… con il pesce

Se avete scelto un antipasto a base di pesce, preparate un misto di salmone, tonno e spada affumicati e dei vasetti con robiola, ricotta e altri formaggi freschi spalmabili. In accompagnamento servite anche foglie di insalata belga, cuori di finocchio e carote e cetrioli mondati. In un cestino metterete infine della focaccia integrale, dei taralli ai semi di finocchio e del pane ai semi.

Antipasti sfiziosi… a base di carne

Con il tagliere di salumi e formaggi ci troviamo davanti a un grande classico. Perché sia perfetto prepariamo un assortimento di prosciutto crudo e cotto, un cotto affumicato, del salame tagliato a fette piuttosto spesse, mortadella, speck e coppa a volontà. In accompagnamento una buona selezione di formaggi stagionati e semistagionati, pomodori secchi e olive farcite. Il cestino del pane più goloso sarà composto da focaccine alle olive, pane all’olio, fette di pane siciliano con semi, taralli piccanti e grissini con farina di mais.

Ecco la nostra selezione di 100 antipasti sfiziosi:

Ed eccoci finalmente alla selezione di antipasti tra cui troverete sicuramente il piatto perfetto per il vostro menù. Nella gallery e qui sotto, tantissime ricette che renderanno speciale la prima portata del vostro pranzo. Sfogliate la nostra gallery.

Vov fatto in casa: la ricetta del liquore allo zabaione

La Cucina Italiana

Il Vov fatto in casa è una coccola irrinunciabile nelle giornate fredde. Questo liquore allo zabaione che prende il nome dal veneto vovi, che vuol dire uova, è perfetto a fine pasto e per le “merende” degli adulti. Vi consigliamo di sorseggiarlo davanti al caminetto nelle rigide serate invernali, oppure in montagna sulle piste da sci, perché è una bomba energetica che riscalda e rinvigorisce. Tiepido o con ghiaccio? Dipende dai vostri gusti, ma in entrambi i casi è delizioso. È anche molto buono per guarnire un gelato o per accompagnare dei biscotti secchi. Tenerne sempre una scorta in dispensa può essere una buona idea!

La ricetta facile del Vov fatto in casa

Preparare il liquore allo zabaione è davvero molto semplice e bastano pochi passaggi. Per prima cosa montate 6 tuorli con 400 g di zucchero. Aggiungete molto lentamente a filo 2 litri di latte intero caldo e poi lasciate raffreddare il composto. Per ultimi aggiungete un baccello di vaniglia, un litro di Marsala e uno di alcool. Otterrete così 4 litri circa di liquore che va lasciato in un luogo fresco per 2-3 giorni, poi una volta eliminata la stecca di vaniglia può essere versato in bottiglie di vetro e conservato in frigorifero. Insieme al Marsala a qualcuno piace aggiungere il Cognac, mentre altri lo aromatizzano con la cannella.

Come si fa lo zabaione?

Abbiamo parlato di liquore allo zabaione, ma sapete come si fa lo zabaione classico? Le dosi sono molto semplici perché dovete considerare lo stesso peso per tutti e tre gli ingredienti, cioè: tuorli, zucchero e Marsala o Vin Santo. Quindi se ipoteticamente utilizzate 80 g di tuorli, aggiungerete 80 g di zucchero. Montate bene il composto con una frusta elettrica fino a farlo raddoppiare e poi aggiungete 80 g di Marsala o Vin Santo. Versate tutto in una casseruola e scaldate fino a raggiungere la temperatura di 80° circa. Spegnete il fuoco e montate ancora tutto fino ad ottenere una crema morbida e vellutata.

Pastorizza che è meglio

Per qualcuno lo zabaione è semplicemente il tuorlo fresco montato con lo zucchero e aromatizzato con il liquore, così come lo facevano le nonne, ma noi vi suggeriamo di pastorizzare le uova in cottura per godervi il vostro dessert in sicurezza.

Come si conserva

Quando si utilizzano le uova bisogna sempre avere un occhio di riguardo in più. Il Vov fatto da voi può essere conservato in freezer per circa 6 mesi: avendo l’alcool non ghiaccerà, e potrà essere riscaldato nel momento in cui si decide di servirlo.

I consigli per gustare il liquore allo zabaione

Liquore allo zabaione: 4 consigli utili

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