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Peperoni cruschi: come farli e le ricette tradizionali

Peperoni cruschi: come farli e le ricette tradizionali

Buonissimi, dolci e croccanti. Un viaggio in Basilicata alla scoperta dei peperoni cruschi!

Prodotto agroalimentare tradizionale della Basilicata, i peperoni cruschi più che una varietà sono un vero e proprio modo di cucinare un particolare tipo di peperone dolce. Vediamo insieme di quale peperone si tratta e cosa lo rende così speciale.

Il peperone di Senise IGP

Per fare i peperoni cruschi si utilizza una particolare tipologia di peperone chiamata peperone di Senise IGP. Di colore rosso intenso e dal sapore dolce, ha una polpa sottile, il picciolo ben saldo al frutto e un basso contenuto di acqua, caratteristiche queste che lo rendono particolarmente adatto all’essiccazione.
Il peperone di Senise I.G.P. viene raccolto i primi di agosto e viene disposto per qualche giorno su teli di stoffa in un luogo buio e asciutto. Successivamente, i peperoni vengono legati con uno spago a formare delle collane note come serte (o nserte), dalle dimensioni che possono raggiungere anche 2 metri di lunghezza. Come da tradizione, le serte vengono appese ai balconi e all’interno di serre o locali areati per la corretta essiccazione dei peperoni.

Come utilizzare i peperoni di Senise IGP essiccati

Dopo l’essiccazione il peperone di Senise IGP può essere utilizzato in due modi: può essere ridotto in polvere come fosse una spezia con la quale arricchire di gusto, profumo e colore impasti di focacce, pizze, paste e salumi (è infatti utilizzata anche come colorante e conservante naturale nella salsiccia lucanica) o in alternativa può essere fritto in modo da diventare crusco ovvero croccante.

Per fare i peperoni cruschi dovete prendere i peperoni di Senise IGP essiccati e li dovete pulire con un panno asciutto. Privateli quindi dei semini interni ed eliminate il picciolo. Soffriggete i peperoni in poco olio extra vergine di oliva a bassa temperatura fino a quando non saranno rigonfi e leggermente scuriti (sono necessari pochi secondi).
Scolateli su carta assorbente per fritti e gustateli come fossero uno snack.

Ricette tradizionali con i peperoni cruschi

Perfetti come finitura per dare un tocco croccante a piatti dalla consistenza morbida, i peperoni cruschi sono anche i protagonisti di ricette della tradizione lucana.
Qui ne trovate due: un secondo e un contorno.

Baccalà con peperoni cruschi

Ingredienti per 4 persone

1 kg di filetto di baccalà già ammollato e dissalato
100 g di olive nere
8 peperoni cruschi
1 cipolla bianca
olio extravergine d’oliva
sale

Procedimento

Diliscate accuratamente il filetto di baccalà, tagliatelo a tocchetti, quindi tamponatelo con carta assorbente.
Mondate e affettate sottilmente la cipolla, poi fatela soffriggere in una casseruola con 3-4 cucchiai di olio extra vergine di oliva. Aggiungete i pezzi di baccalà e rosolateli 2 minuti per lato. Aggiungete le olive, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 10 minuti. Aggiustate di sale se necessario. Quando il baccalà sarà cotto servite completando con il peperone crusco spezzettato grossolanamente.

Patate e peperoni cruschi

Ingredienti per 4 persone

800 g di patate
100 g di peperoni di Senise IGP essiccati
olio extra vergine di oliva
sale

Procedimento

Fate bollire le patate in acqua salata per 10 minuti. Scolatele, sbucciatele, tagliatele a fettine spesse 5 mm e tenetele da parte.
Nel frattempo pulite i peperoni, eliminate i semi e il picciolo. Mettete in una padella due cucchiai di olio extra vergine di oliva e friggetevi i peperoni per pochi secondi o fino a che non assumeranno un colore rosso acceso. Scolateli su carta assorbente per fritti e tenete da parte. Nella stessa padella in cui avete cotto i peperoni cruschi versate anche la patate e fate cuocere fino a che non saranno ben dorate. Aggiustate di sale e aggiungete i peperoni cruschi ridotti a pezzi grossolani.
Saltate il tutto per un paio di minuti e servite subito.

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Passatelli perfetti: la ricetta per farli a casa

Passatelli perfetti: la ricetta per farli a casa

I passatelli sono un primo piatto tipico dell’Emilia-Romagna e della parte nord delle Marche che si prepara con ingredienti poveri della cucina tradizionale. Scopriamo la ricetta per farli a casa in modo semplice ma impeccabile

I passatelli sono uno dei primi piatti più famosi e preparati dell’Emilia-Romagna, della parte nord delle Marche e di parte dell’Umbria. Autentico capolavoro della cucina povera, i passatelli si preparano con ingredienti semplici, di recupero e la ricetta non è difficile da seguire passo dopo passo.

Perché si chiamano così? Il nome passatelli deriva dal ferro che si usa per prepararli, il cosiddetto “fer di pasaden” in dialetto romagnolo, uno strumento molto simile allo schiaccia patate, leggermente convesso e con dei fori il cui diametro deve essere di 4 millimetri. Lo spessore dei passatelli, infatti, è uno dei grandi segreti per preparare un piatto perfetto!

Oltre allo spessore, molto importante è anche la lunghezza della pasta fatta in casa: deve essere più di 4 centimetri e non superare i 6. Il condimento ideale? Naturalmente un ricco brodo di carne, rigorosamente fatto in casa.

Il pane migliore per prepararli? Uno molto secco, non condito e non salato, come quello tipico toscano, da grattugiare finemente per una resa perfetta. Quanto formaggio usare? A seconda della quantità di passatelli che si vuole preparare bisogna tenere a mente una regola che potremmo definire aurea: la proporzione di pangrattato e parmigiano dev’essere di circa 40 g di ognuno per ogni uovo.

Passatelli perfetti: la ricetta

Ingredienti

Per preparare questo primo piatto in maniera esemplare vi serviranno: 120 g di pane grattugiato, 120 g di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio di farina, 2 uova intere, 1 rosso d’uovo, buccia grattugiata di un limone, sale e pepe.

Procedimento

La preparazione dei passatelli perfetti, come detto, è molto semplice e veloce. Basta infatti unire tutti tutti gli ingredienti in un recipiente abbastanza capiente e mescolarli energicamente fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Dopo aver diviso l’impasto in più parti, con l’aiuto del ferro tradizionale (opzione decisamente consigliata) – oppure di uno schiaccia patate o una macchina per la pasta – bisogna lavorarlo con il ferro e lasciare cadere la pasta su un vassoio coperto con un po’ di farina e farli riposare in frigo per circa un’ora e mezza.

Nel frattempo si può preparare un gustoso brodo di carne dove cuocere i passatelli. Bastano pochi minuti, finché vengono a galla. Vanno scolati a poco a poco, con estrema cura, servendosi magari di un mestolo forato e vanno serviti subito e mangiati ben caldi, spolverati con un po’ di parmigiano e del pepe.

Savoiardi: il tutorial per farli a casa

Savoiardi: il tutorial per farli a casa

I savoiardi preparati dalla nostra stylist Beatrice Prada sono buoni e bellissimi. La buona notizia? Sono anche facilissimi!

Avete tanta voglia di fare un buon tiramisù, ma non avete a casa i savoiardi? Niente paura. Prepararli è semplice e la lista degli ingredienti brevissima. Per fare dei savoiardi homemade ci vogliono infatti solamente uova, farina 00, zucchero, zucchero a velo e limone e… la ricetta giusta. Nel tutorial qui sotto trovate quella della nostra stylist Beatrice Prada che si è cimentata nella preparazione dei savoiardi per fare un buonissimo tiramisù!

Come fare a casa i savoiardi

Gli ingredienti dei savoiardi:

6 uova
200 g farina 00
150 g zucchero
zucchero a velo
scorza di limone

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi e foderare due teglie di carta da forno in una ciotola capiente montare a neve gli albumi con 100g di zucchero, a parte sbattere i tuorli con i restanti 50 g di zucchero e aggiungere la scorza di limone. Quando saranno ben lavorati, aggiungerli molto delicatamente agli albumi, fino ad amalgamare il composto.

Successivamente aggiungere anche la farina, poco alla volta e ben setacciata, facendo attenzione a mescolare bene con un movimento dal basso verso l’alto per non smontare il composto che deve risultare cremoso e leggero.

Con l’aiuto di una tasca da pasticcere o un cono di carta da forno, disporre il composto sulle teglie formando delle strisce di circa 3 cm per 10.

Cospargere di zucchero a velo e infornare per circa 15/20 minuti.

Foto di Giandomenico Frassi

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