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Brodo di pollo, proprietà e benefici

Brodo di pollo, proprietà e benefici

Una preparazione ricca di nutrienti che può rivelarsi utile non soltanto in caso di influenza o raffreddore, ma anche in gravidanza e in fase di allattamento

Una preparazione semplice per trovare un po’ di calore durante la stagione invernale, un importante componente di diverse ricette tradizionali della cucina regionale italiana, un valido aiuto per trovare sollievo da un malanno di stagione. Il brodo di pollo, ricco di proteine, vitamine e minerali, è un nostro fedele alleato a tavola non solo in termini di gusto. Scopriamo insieme come può essere utile al nostro benessere.

Influenza? C’è il brodo di pollo!

Come già detto, tra i benefici del brodo di pollo c’è quello di essere particolarmente efficace nel contrasto dell’influenza. Pur non essendo, ovviamente, un farmaco, i suoi amminoacidi essenziali forniscono un contributo importante al nostro sistema immunitario. Il brodo di pollo caldo può alleviare i sintomi del raffreddore grazie al vapore decongestionando le vie respiratorie. Generalmente, grazie alla sua importante dote di nutrienti, questo brodo risulta altamente indicato per il recupero delle persone “debilitate” in convalescenza.

Benefici per mamme e bambini

Le proteine contenute nel brodo conferiscono un apporto indispensabile durante la gravidanza e l’allattamento per la costruzione dei tessuti del feto e, successivamente, per rinforzare di nutrienti essenziali la madre e il bambino. Opportunamente sgrassato con una schiumarola o mediante solidificazione grazie al freddo, il brodo di pollo risulta una preparazione priva di colesterolo, nonché altamente idratante vista l’alta presenza di acqua. In caso, invece, di mancata “sgrassatura”, il brodo di pollo potrebbe rivelarsi utile nell’affrontare la stitichezza: il grasso in esso contenuto è un valido rimedio contro il ristagno delle feci negli intestini.

Controindicazioni

Proprio per tale ragione, il brodo di pollo è altamente sconsigliato alle persone che soffrono di gastroenterite. Anche in caso di gastrite, è opportuno evitare il brodo: rallentando l’azione dei succhi gastrici, può ostacolare il processo digestivo. Il fegato, inoltre, potrebbe avere qualcosa da ridire in caso di assunzione eccessiva o frequente di brodo di pollo, visto il suo ruolo determinante nel trattamento e nell’assimilazione delle proteine. Particolare attenzione dobbiamo riporre anche nella materia prima, alla qualità del pollo stesso, ai modi con cui è stato allevato e nutrito: i concimi impiegati nell’alimentazione dell’animale non solo possono influire anche a livello organolettico, ma, se addizionati con farmaci e antibiotici, possono avere conseguenze a lungo termine anche sulla salute umana.

» Rotolo di pollo con mirtilli

Misya.info

Battete leggermente le fette di pollo per assottigliarle; lavate i mirtilli e mondateli.

Disponete le fette di pollo su un foglio di carta forno, sovrapponendole leggermente tra di loro, in modo da creare una superficie unica.
Conditele con formaggio, poco miele e mirtilli, quindi arrotolate il pollo sulla farcitura.

Legate il rotolo con spago da cucina (qui la guida per farlo in maniera corretta), condite con sale e timo (aggiungete qualche rametto di timo anche sotto lo spago) e fate rosolare da tutti i lati in padella antiaderente con aglio e olio, quindi aggiungete un po’ di brodo, chiudete con coperchio e lasciate cuocere per circa 20 minuti a fiamma medio-bassa, infine togliete il coperchio e fate restringere il fondo di cottura a fiamma alta.

Il rotolo di pollo con mirtilli è pronto, lasciatelo riposare per qualche minuto prima di tagliarlo.

Come rendere morbido il pollo

Come rendere morbido il pollo

Cucinare il petto di pollo non è così banale come può sembrare. Ecco i nostri consigli per farlo morbidissimo

Quante volte vi è capitato di portare in tavola una fettina di pollo troppo asciutta? Essendo una carne povera di grassi, tende a seccarsi velocemente, ma con le tecniche giuste è possibile cucinare un petto di pollo morbido e succoso. La chiave del successo non sta soltanto nella fase di cottura, ma anche nei momenti che la precedono e che la seguono.

Come rendere morbida la carne di pollo? Marinatela!

Uno dei modi più efficaci per preparare un petto di pollo morbido è sicuramente quello di marinare la carne prima della cottura.

La marinatura consiste nell’immergere gli ingredienti in una soluzione fatta da componente acida (ad esempio agrumi o vino), componente grassa (ad esempio olio o latte) e componente aromatica (erbe e spezie). Il suo scopo è proprio quello di aromatizzare e mantenere la carne umida, aspetto fondamentale per ottenere una consistenza tenera.
La scelta del liquido è tutta una questione di gusti: per il pollo è perfetta la classica marinatura con succo di limone, olio extravergine di oliva, spicchi di aglio, sale e pepe. Non possono mancare spezie ed erbe aromatiche, come rosmarino, timo, salvia, origano, paprica, curry e così via.
Le possibilità, però, sono infinite: fra le più azzeccate per il pollo ci sono la marinatura con salsa di soia oppure allo yogurt.

Immergete completamente il petto di pollo nel liquido, sigillate il contenitore e fate riposare in frigorifero. L’ideale per il pollo va da un minimo di 2 ore a un massimo di 4 ore circa. Prima di passare alla cottura, tirate il pollo fuori dal frigo, lasciatelo a temperatura ambiente per 15 minuti, rimuovetelo dal liquido di marinatura (che dovrete buttare via) e cuocete a seconda della ricetta prescelta. La marinatura è utile per ogni tipo di cottura: in padella, al forno o fritto, il risultato sarà morbidissimo!

Metodi di cottura

Non avete avuto tempo per la marinatura? Si può ancora rimediare.

Fra i metodi migliori per rendere la carne morbida ci sono diversi tipi di cottura al forno, come quella al cartoccio, al sale oppure al vapore, indicate anche per le cosce di pollo. Queste tecniche hanno un duplice vantaggio: permettono agli ingredienti di preservare sapori e caratteristiche organolettiche e allo stesso tempo di mantenere la consistenza morbida. Il pollo, protetto dal cartoccio di carta forno, alluminio o dalla crosta di sale, assorbe sia l’umidità che gli aromi utilizzati, cuocendosi a temperatura costante, senza bisogno di aggiungere grassi.

È possibile replicare condizioni simili anche in padella, coprendola con il coperchio durante la cottura. Se avete a disposizione un termometro da cucina, misurate la temperatura interna del petto di pollo intero per evitare di stracuocerlo: non appena avrà raggiunto i 74°C, potete spegnere la fiamma.

Il trucco per un petto di pollo morbido

Dopo la cottura, il segreto per rendere morbido il petto di pollo consiste nel coprirlo con carta stagnola per 5-10 minuti prima di servirlo o tagliarlo: in questo modo i succhi non si disperderanno, ma si distribuiranno correttamente fra le fibre.

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