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Festa di Natale con gli amici? Come allestire la tavola e cosa preparare

Per una perfetta serata natalizia sono necessari ottimo cibo, una tavola imbandita e un’atmosfera accogliente e informale: ecco i nostri consigli per organizzare tutto al meglio

Dopo il Bullet Journal, il Meal Planning e il Meal Prepping, siamo sicuri che uno dei prossimi trend per gli amanti della pianificazione sarà il Christmas Planning. O meglio: senz’altro lo è già, ma probabilmente non passerà molto altro tempo prima che diventi un movimento riconosciuto a tutti gli effetti. Non importa che amiate il Natale al punto da consultare ossessivamente i vari siti di countdown già dal rientro dalle vacanze estive, oppure che per voi sia soltanto l’occasione per un po’ di riposo e tempo libero da dedicare a chi più amate: passati Halloween e e la festa dell’Immacolata Concezione, è il momento del Natale che come ogni anno metterà alla prova la nostra creatività e, senza un minimo di organizzazione, anche i nostri nervi saldi.

Natale con gli amici (a casa vostra)

Le tradizioni parlano chiaro: «Natale con i tuoi», ma nessuno vuole rinunciare a festeggiare anche con gli amici. È questo il momento per trovare una data per farlo, prima che le agende di tutti si siano riempite di aperitivi di lavoro e feste dell’asilo. Secondo step: dove? Se nella vostra cerchia di amici ci sono molti zii Scrooge e siete voi l’oste designato per questa festa, continuate a leggere!

Un aperitivo o una festa tra amici sono il sostituto perfetto del più canonico (e a volte problematico) regalo di Natale, oltre che un’occasione per stare insieme in un momento dell’anno in cui spesso – se non lo si è organizzato per tempo – anche trovare il tempo di un saluto per gli auguri può risultare un’impresa titanica.

Gli ingredienti perfetti per la riuscita della vostra festa sono solo due: una bella tavola e del buon cibo. Un solo possibile inconveniente: i vostri amici non vorranno più festeggiare altrove!

Come allestire la tavola

Questa serata è una festa, e allora niente formalità – c’è spazio per quelle nei prossimi giorni – e niente tovaglia. Se avete un tavolo con un piano in legno, basterà quello a dare all’ambiente tutto il calore di cui ha bisogno; un tocco di colore, poi, lo aggiungete con semplici tovagliette all’americana, meglio se rosse o nei toni del verde bosco (se non le avete in casa potete comprare per pochi euro qualche scampolo di tessuto in una merceria e tagliarlo con una forbice nella forma e dimensione che desiderate). Il centro tavola? Rami di eucalipto appoggiati direttamente sul tavolo, illuminati da un filo di lucine bianche a batteria, che servono come base d’appoggio per candele di diversa altezza (un’idea furba per evitare il porta candele senza rischiare che la cera coli sul tavolo). Tocco finale, che non passerà inosservato, segnaposto personalizzati fatti con biscotti homemade.

Se invece questa tavola non rispecchia il vostro stile, qui potete trovare altri 50 consigli per allestirla.

Cosa cucinare

Premessa: non stiamo parlando del pranzo di Natale o della cena della Vigilia, ma di un’occasione che vuole essere, più che altro, un modo per divertirsi e stare insieme. E per entrambe le cose vale la regola il più possibile. Perché sia davvero così, è importante che voi non dobbiate passare la serata ai fornelli, organizzandovi piuttosto con piatti che possano essere rigorosamente preparati in anticipo. I vostri perfetti alleati in questa impresa: antipasti e primi piatti, questi ultimi sono perfetti anche se tra i vostri ospiti ci sono dei bambini. In particolare, scegliete uno o più antipasti freddi, così da poterli preparare e impiattare prima dell’arrivo dei vostri ospiti, e puntate tutto sul comfort food di una teglia appena uscita dal forno per la portata successiva. I primi piatti al forno infatti non solo possono essere preparati in anticipo, ma per dare il meglio di sé devono esserlo: preparateli il pomeriggio prima, lasciateli riposare e infornateli appena in tempo per servirli!

5 primi al forno da preparare in anticipo

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Per entrare nel giusto mood, vi lasciamo sfogliare le copertine degli ultimi 86 Natali trascorsi insieme!

Un piano di cottura a induzione o una cappa aspirante?

NikolaTesla Switch di Elica è tutte e due le cose insieme, una soluzione inedita che rompe le convenzioni in cucina

A volte basta guardare le cose da un’altra prospettiva per vederle in modo differente. Ed è da questo approccio che, spesso, nascono le grandi innovazioni. Ne è una dimostrazione NikolaTesla Switch, l’ultimo piano aspirante ad induzione di Elica, leader globale nella produzione di cappe con 50 anni di esperienza nel trattamento dell’aria, che capovolge letteralmente il punto di vista della cucina. E rivoluziona la cooking experience quotidiana.

Induzione e aspirazione in un unico piano

In un unico prodotto, disegnato da Fabrizio Crisà, sono riuniti cottura a induzione e aspirazione, tecnologia e design, prestazioni efficienti e cura dei dettagli. Il piano a induzione di ultima generazione si presenta come un’ampia superficie di vetro ceramico con quattro zone di cottura e una doppia funzione bridge che consente a due zone adiacenti di lavorare in maniera combinata per non rinunciare all’uniformità di cottura del cibo anche in caso di utilizzo di pentole di grandi dimensioni.

Capovolgimenti rivoluzionari

Al centro del piano, un anello con effetto ghisa ed un cerchio in vetro, completamente a filo, nascondono il sistema aspirante. Ruotando questo elemento circolare si attiva l’aspirazione di NikolaTesla Switch che, attraverso questo innovativo flap, esercita un controllo totale dell’aria. Il sistema cattura fumi e odori con performance cinque volte superiori a una captazione di salita, è silenzioso ed è dotato di efficienza energetica di classe A+. Grazie all’utilizzo di sensori che riconoscono la qualità dell’aria, NikolaTesla Switch è in grado, infatti, di regolare automaticamente la velocità di aspirazione ottimizzando i consumi.

Pulizia totale in nero o bianco

Pulito in termini di estetica grazie a un’interfaccia user-friendly invisibile in modalità stand by, il piano rende facile anche la pulizia dopo l’utilizzo perché tutti gli elementi sono stati pensati infatti a filo top. Potete scegliere tra due versioni: vetro ceramico nero abbinato a dettagli in ghisa oppure vetro ceramico bianco abbinato all’acciaio lucido. Il flap centrale consente la rotazione a 360gradi con doppia finitura estetica, da un lato vetro e dall’altro ghisa o acciaio a seconda della versione scelta. Infine, il prodotto è previsto sia in versione filtrante che aspirante.

GIRASOLI alle PERE e GORGONZOLA







A <a href="https://cotto-e-mangiato.info/tag/tutta">TUTTA</a> CUCINA: GIRASOLI alle PERE e GORGONZOLA






GIRASOLI alle PERE e GORGONZOLA

Ingredienti: 450g farina OO, 50g semola rimacinata, 5 uova, 350g gorgonzola a cubetti, 100g pera frullata grossolanamente, 80g burro, 60g grana grattugiato, 2 rametti di timo, 1 ciuffetto di salvia, sale, pepe

Schiacciare il gorgonzola con i rebbi di una forchetta, unirvi la pera, un pizzico di sale, una presa di pepe, 1 cucchiaio d’olio e amalgamare bene il tutto. Allestire una pasta soda, liscia e compatta lavorando a lungo le farine con le uova leggermente sbattute e le foglioline di timo; formare una palla e metterla a riposare per 30 minuti sotto una ciotola a temperatura ambiente. Riprendere la pasta e tirarla in due sfoglie sottili; adagiare su una sfoglia tanti mucchietti di ripieno distanziati, e richiudere con la seconda sfoglia, facendo ben aderire attorno al ripieno. Con un coppapasta smerlato del diametro di 8cm, ritagliare i girasoli, e adagiarli man mano su un canovaccio infarinato, lasciandoli riposare 30 minuti prima di cuocerli. Sciogliere il burro in un pentolino a fiamma bassa, aggiungere la salvia e lasciare spumeggiare 5 minuti. Nel frattempo cuocere i girasoli in abbondante acqua bollente e salata per 3 minuti, scolarli e impiattarli su piatti caldi; cospargere il grana, colarvi il burro fuso e servire subito in tavola i girasoli caldi.

 

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