Tag: ricetta primi piatti veloci

Spaghetti alle cozze e vongole

Spaghetti alle cozze e vongole

Innanzitutto lasciate spurgare cozze e vongole in acqua fresca per almeno 30 minuti, scuotendole ogni tanto, in modo da far uscire tutta la sabbia, quindi sciacquatele e pulitele sotto acqua corrente, strofinandole tra di loro a 2 a 2 o 1 per volta con una retina, in modo da togliere le impurità esterne.
Cuocetele separatamente, in padella con coperchio, a fiamma vivace, per circa 10-15 minuti, in modo da farle aprire (eliminate tutte quelle eventualmente rimaste chiuse).

Sgusciatele, tenendone solo qualcuna intera per decorare i piatti, e filtrate il fondo di cottura.

Preparate gli altri ingredienti: tritate prezzemolo e 1 spicchio di aglio, sminuzzate il peperoncino, lavate e tagliate a metà o in 4 parti i pomodorini.
Preparate un soffritto con 2/3 del prezzemolo, il peperoncino, olio abbondante e l’aglio sia quello tritato che quello intero e, una volta appassiti, unite i pomodori.

Aggiungete anche i molluschi con la loro acqua di cottura filtrata e lasciate insaporire per qualche minuto, aggiustando di sale se serve.

Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata.

Scolate la pasta al dente, aggiungetela nella padella insieme con il prezzemolo e aggiustate di sale se necessario.

Gli spaghetti alle cozze e vongole sono pronti, decorateli con i gusci messi da parte e serviteli subito.

Giornata mondiale del diabete, 20 ricette

Giornata mondiale del diabete, 20 ricette

Il 14 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale del diabete. Istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata viene organizzata per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete sulla sua prevenzione e gestione. La Giornata Mondiale del Diabete è rappresentata dal cerchio blu, il simbolo mondiale del diabete. In tutte le culture il cerchio evoca la vita e la salute.

Secondo l’OMS nel mondo: sono 1 milione 500mila i decessi attribuiti ogni anno al diabete; il 9% degli adulti sono affetti da diabete; il 90% delle persone diabetiche sono affette da diabete di tipo 2. Questi numeri sono destinati ad aumentare se non si mettono in pratica interventi siginificativi. La Giornata Mondiale del Diabete è la principale campagna di sensibilizzazione mondiale della comunità del diabete. Questa data celebra l’anniversario della nascita di Frederick Banting al quale viene attribuita la scoperta dell’insulina con l’aiuto di Charles Best.

(Fonte Ministero della Salute)

Lo sapevi che..?

1. Gli alimenti che dopo la cottura tendono a gonfiarsi e ad aumentare di volume hanno tendenzialmente un indice glicemico più alto

2. L’IG della pasta al dente è quindi più basso di una pasta stracotta

3. Maggiore è il contenuto di fibre minore è in genere l’IG

4. Alimenti elaborati e raffinati, a base di farina bianca e con basso tenore di fibre, tendono ad avere un indice glicemico alto

5. Maggiore è il contenuto di proteine e di grassi di un alimento ricco di carboidrati, minore è l’IG

6. Se si consumano cornflakes (IG alto) con latte ricco di proteine, l’aumento della glicemia sarà minore

Alimenti a Indice Glicemico basso

In sintesi, a livello generale, è bene ricordare che: sono alimenti a basso indice glicemico tutta la verdura (tranne le patate), quasi tutta la frutta fresca (tranne la banana e l’anguria), la carne, il pesce e le uova, e alcuni cereali interi o integrali (orzo e avena); sono alimenti ad alto indice glicemico (elevato o medio-elevato) tutti i carboidrati raffinati ad alta densità, come pasta, pane, riso, dolci e zuccheri in generale. In generale, tanto più un alimento è lavorato (processato industrialmente o cucinato a lungo), tanto maggiore è il suo indice glicemico.

Ecco un esempio di alimenti a basso indice glicemico e pertanto da preferire: cereali come mais, orzo e avena; legumi come ceci, lenticchie, fagioli e piselli; verdure come zucchine, spinaci, dieta, finocchi, carciofi, lattuga, pomodori, broccoli, cavolfiore, melanzane; latticini come yogurt e latte fresco; frutta come arance, mele, mandarini, albicocche, frutti di bosco, mele, pere, pesche; frutta secca come arachidi, nocciole e noci. 
Chiaramente è un indicazione generica, per definire una dieta appropriata in tal senso, occorre ricorrere ad un nutrizionista.

Ecco le nostre 20 ricette a basso indice glicemico:

Ricerche frequenti:

Quesadilla all'italiana con Asiago

Quesadilla all'italiana con Asiago

Lo chef Gabriel Renteria Linda racconta: «quando da bambino tornavo a casa e c’era odore di formaggio che fondeva, significava che stava cucinando papà. Usava il queso Chihuahua, tipico del Messico, e poi abbondava con il Tabasco! Per me queste quesadillas sono un cibo del cuore. Con l’Asiago Dop al posto del queso Chihuahua il risultato è filante, il sapore avvolgente, piccante al punto giusto»

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