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» Dutch Baby Pancake – Ricetta Dutch Baby Pancake di Misya

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Accendete il forno a 200 gradi e mettete subito al suo interno una padella che vada in forno.
In un recipiente sbattete le uova, unite il latte, la farina setacciata, il sale e continuate a girare velocemente.

Togliete dal forno la padella, e mettete il burro sul fondo. Appena il burro si è sciolto versate metà impasto nella padella e infornate. Dopo 15 minuti noterete che l’impasto si è gonfiato.

Appena il pancake sarà gonfio e dorato, toglietelo dal forno. Quindi farcitelo con sciroppo d’acero, panna e frutta o quello che più vi aggrada.

Il gateau à la broche, la torta allo spiedo

Il gateau à la broche, la torta allo spiedo

Il gateau à la broche è una rara torta dalla forma conica cotta allo spiedo che è possibile trovare in alcune zone montane della Francia dell’Europa Orientale

Il gateau à la broche, anche detta spit cake o koeken, è una torta davvero unica nel suo genere; ha una caratteristica forma conica e viene cotta allo spiedo, con un processo di preparazione lungo e complesso che implica una aggiunta graduale di diversi strati.

Diffusa in varie parti dell’Europa Orientale, specialmente nelle zone di montagna e nelle regioni francesi Hautes-Pyrénées e Aveyron, la sua particolare ricetta e la sua rarità, attestata da Slow Food, ne fanno un dolce ricercato, spesso legato a tradizioni locali affascinanti, tramandato di generazione in generazione e preparato perlopiù in occasione di particolari celebrazioni e festività. Parte del fascino del gateau à la broche risiede anche nelle origini incerte e nelle leggende narrate negli anni, che ne accrescono il mito.

Ricetta e preparazione-rituale del gateau à la broche

L’aspetto di questo dolce è tanto affascinante quanto la sua preparazione. Gli ingredienti della ricetta base della torta sono zucchero, burro, farina e uova, mentre quelli aggiuntivi e facoltativi, per aromatizzarla, possono includere limone, fiori d’arancio e persino rum. Una volta preparato lo stampo, ovvero un cono di legno attaccato a uno spiedo che gira in modo uniforme, viene versato il primo strato di impasto, a cui gradualmente andranno aggiunti i successivi sette o otto. 

Preparazione del gâteau à la broche.

Dopo aver fatto rosolare l’ultimo strato, la torta deve essere rimossa dal fuoco e smontata dallo stampo conico. Una volta cotto, il gateau à la broche risulta piuttosto morbido, dalla superficie dorata e ruvida e dal colore giallo intenso e può essere conservato per diversi giorni. Visto lo sforzo e il tempo che questa procedura richiede, non stupisce scoprire che le dimensioni medie sono piuttosto abbondanti: in genere il gateau à la broche è alto da 20 a 80 cm e pesa da 150 g a 4 kg. L’aspetto più affascinante di questa preparazione è però quello sociale; in molte zone e in molti villaggi d’Europa, e in particolare in Francia, nel Massiccio Centrale e negli Alti Pirenei, la tradizione del gateau à la broche è viva e vegeta e viene tramandata nel tempo come parte integrante della cultura popolare.
Ad esempio ad Arreau, negli Alti Pirenei, da oltre vent’anni una confraternita organizza ogni estate, a luglio, la cottura della torta allo spiedo, mentre a Morlaàs, a circa 90 km ad ovest, si svolgeva il Salon du Vin et de la Gastronomie, una tradizionale fiera enogastronomica, che include anche il gateau à la broche come appuntamento gastronomico, ma anche come momento celebrativo di ritrovo comunitario e sociale.

Storia e diffusione in Europa della torta allo spiedo

L’origine della torta allo spiedo è molto discussa. Se la tradizione attribuisce la creazione della torta allo spiedo al maestro pasticcere del re di Prussia nel 1790 a Salzwedel, è comunque certo che questa specialità sia nata nell’Europa Centrale, dove esiste ancora sotto svariati nomi tra cui kürtöskalàcs (Ungheria), baumkuchen (Germania). Secondo la leggenda, quando i soldati di Napoleone si ritirarono dalla loro invasione della Russia nel 1812, lo riportarono con loro in Francia. In Francia, paese in cui il raro gateau à la broche è maggiormente presente, la ricetta venne da allora trasmessa oralmente.
Tante le varianti europee del gateau à la broche, dal dolce festivo consumato da solo o accompagnato da marmellata o miele in Germania, alla torta inglese di origine medievale con fichi, datteri e spezie, fino alle ricette che prevedono una copertura di zucchero o di cioccolata. Un’ultima curiosità: la torta allo spiedo è diventata popolare perfino in Giappone, grazie a al pasticcere tedesco Karl Joseph Wilhelm Juchheim che la introdusse nel 1919.

Cottura del gâteau à la broche

Foto: Gâteau à la broche di Rouergue_Wikipedia Commons_Varaine.jpg
Foto: Gâteau à la broche preparazione_Wikipedia Commons_Roland Darré.jpg
Foto: Gâteau à la broche cotto spiedo_Wikipedia Commons_Darreenvt.jpg

la ricetta base e tante altre idee

la ricetta base e tante altre idee

Semplice, con la farina di mandorle, con le carote, con lo yogurt, golosa o vegana. Come preferite la torta all’arancia?

La torta all’arancia è la torta ideale per la colazione di tutta la famiglia, ma se arricchita e decorata con cura può trasformarsi anche in un delizioso dessert da servire a fine pasto.
Prepararla è davvero molto facile perchè la base è quella di una torta semplice da merenda, ma esistono tantissime varianti che possono rendere questo dolce più o meno morbido, più o meno umido, più o meno calorico.
Possiamo eliminare le uova, utilizzare farine diverse, sostituire il burro con l’olio e aggiungere lo yogurt o la ricotta nell’impasto.
Insomma, questa è davvero una ricetta versatile!

La ricetta classica della torta all’arancia

Per prima cosa grattugiate la scorza di due arance non trattate evitando di raggiungere la parte bianca.
Prelevate anche 180 g di succo filtrandolo se necessario.
A parte montate tre uova intere con 150 g di zucchero e aggiungete poi 80 g di burro morbido, 270 g di farina 00 setacciata con una bustina di lievito e poi la scorza e il succo delle arance.
Mescolate con una frusta a mano o all’interno di una planetaria e poi versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata o rivestita con carta forno.
Cuocete la torta a 180° per circa 35 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura.
Una volta fredda spolverizzatela con lo zucchero a velo.

Con la farina di mandorle

Potete realizzare la stessa torta utilizzando una parte di farina di mandorle.
La proporzione è 200 g di farina 00 e 70-80 di farina di mandorle.
La torta risulterà più umida e saporita.

Con le carote

La torta arancia e carote è perfetta per i bambini perchè buona e sana, ricca di vitamine e frutta.
Per prepararla basta aggiungere al composto due carote grattugiate e ben strizzate per eliminare l’acqua in eccesso.
Anche in questo caso otterrete una consistenza più umida e un gusto più dolce.
Bambini molto golosi? Qualche goccia di cioccolato e li farete felici.

Con lo yogurt

Se volete preparare una torta davvero facilissima, la ricetta ideale è sempre quella della torta 7 vasetti che si può adattare aggiungendo tanti ingredienti, come l’arancia per esempio.
I vasetti dello yogurt da 125 g sono utilizzati come misurini: basta sbattere tre uova con un vasetto di yogurt agli agrumi e due di zucchero e mescolare tutto con tre vasetti di farina, mezzo di olio di semi e una bustina di lievito.
Aggiungete poi a questo impasto il succo e la scorza di un’arancia e cuocete a 180° per 30 minuti.
Potete realizzare la stessa torta anche con la ricotta utilizzando il cestello da 200-250 g come dosatore. Le proporzioni sono sempre le stesse, ma l’impasto risulterà più abbondante.

Con le arance caramellate

Come rendere bellissima una torta così semplice? Basta aggiungere delle arance caramellate.
Avete due modi per farlo.
Potete caramellare le arance tagliate a fette sottili cuocendole con lo zucchero direttamente nella tortiera sul fuoco.
Quando saranno caramellate lasciatele raffreddare un po’ e poi versateci sopra il composto per cuocere tuto insieme in forno.
Una volta pronta la torta giratela su un piatto da portata in modo che le arance saranno in superficie.
L’alternativa è di preparare le arance caramellandole con lo zucchero e un po’ di Grand Marnier per poi sistemarle sulla torta a fine cottura con la loro glassa calda.

La versione golosa

Potete farcire la torta all’arancia come volete perchè il gusto è talmente delicato che sta bene con confetture di ogni genere, crema di nocciola, crema pasticcera, panna e tanto altro.
Potete anche trasformarla in una torta di compleanno tagliandola a metà e farcendola con crema e frutta e ricoprendo tutto con la panna montata.

Versione vegana

Per preparare la torta all’arancia senza latte, burro e uova basta setacciare 300 g di farina 1 con una bustina di lievito per dolci vegan e 150 g di zucchero di canna finemente tritato.
Aggiungete poi 200 ml di acqua, 200 ml di succo di arancia, 100 ml di olio di semi e la scorza di arancia grattugiata.
Potete anche profumare il dolce con un po’ di cannella in polvere e aggiungere della granella di frutta secca nell’impasto.
Infornate e cuocete a 180° per 35 minuti.

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