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» Fusilli con crema di ricotta e barbabietola

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I fusilli con crema di ricotta e barbabietola sono un piatto non solo buono da mangiare, ma anche troppo carino da guardare. Questo piatto è infatti anche detto pink pasta a causa del suo colore, in quanto viene condito con una semplicissima crema di ricotta (che potete anche sostituire con philadelphia o un altro formaggio spalmabile) e barbabietola: semplicissima, sì, ma molto scenografica proprio per via del colore rosa. Un piatto super misyano, insomma 😉
PS: volendo potete completare il piatto con un po’ di maggiorana fresca, come ho fatto io, ma vanno bene anche timo o basilico; potete invece aggiungere del parmigiano per intensificare un po’ il gusto della crema, se volete 😉

il secondo per riciclare gli affettati delle Feste

il secondo per riciclare gli affettati delle Feste

Un piatto ricco e saporito, perfetto per consumare il prosciutto avanzato dai pranzi e dalle cene di Natale e non sprecare niente

Quanti avanzi avete in cucina dopo le feste di Natale? Immaginiamo tanti, ma buttarli è peccato. La soluzione è pensare allora a delle ricette antispreco, come quella che stiamo per proporvi, ovvero la pancetta – o tasca di vitelloripiena. La sua farcitura è fatta con gli affettati che non avete consumato e sarà l’ultima concessione gustosa prima del periodo detox di gennaio.

Come si prepara la pancetta ripiena

Ingredienti

1 tasca di vitello da 1 kg
2 etti di mortadella
1 etto di mortadella di fegato
2 etti di prosciutto cotto
1 etto di prosciutto crudo
1 fettina di lonza
2 uova
pangrattato qb
1/2 spicchio d’aglio
noce moscata qb
parmigiano qb
prezzemolo qb
olio extravergine qb
2 noci di burro
1 bicchiere di vino bianco
brodo qb

Procedimento

Tritate finemente gli affettati e la carne e metteteli in una ciotola. Aggiungete poi le due uova e il mezzo spicchio d’aglio grattugiato (o tagliato fine). In base alla consistenza dell’impasto, che deve essere morbido ma sodo, aggiungete poi pangrattato e parmigiano. Grattugiate la noce moscata a piacere, in base al vostro gusto e aggiungete, sempre a vostra scelta, il prezzemolo. Ricordate di non salare l’impasto: vista la presenza degli affettati sarà già molto saporito.

Inserite poi la farcitura nella tasca e cucite con ago e un filo spesso il lato che rimane aperto o il ripieno uscirà in cottura. Mettete la pancetta ripiena in una teglia unta con olio extravergine d’oliva, due noci di burro e un bicchiere di vino bianco. Andrà in forno già caldo a 180° per circa un’ora. Controllate sempre la cottura – in base alla grandezza della tasca potrebbe richiedere anche qualche minuto in più – e irrorate la tasca di vitello con del brodo per far sì che non si asciughi troppo in cottura e resti morbida.

Portatela in tavola tagliata a fette e accompagnata da un’insalata verde e dalla mostarda di Cremona.

» Alberelli di pasta ripieni

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Innanzitutto stufate gli spinaci: metteteli, dopo averli ben lavati, in una padella antiaderente con coperchio e lasciateli appassire, quindi togliete il coperchio e fateli asciugare un pochino, infine frullateli.

Preparate la pasta: mettete la farina a fontana in una ciotola, mettete al centro le uova e iniziate a sbatterle con una forchetta, poi aggiungete gli spinaci e iniziate a incorporare man mano la farina.
Infine trasferite l’imapsto sul piano di lavoro per lavorarlo bene con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo, non appiccicoso: copritelo con pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.

Preparate il ripieno: ripassate in una padella antiaderente lo speck, a fiamma media, in modo da far sciogliere il grasso e farlo rosolare.
Mettete in una ciotola la ricotta e amalgamatela con il parmigiano, la noc moscata e un pizzico di sale: a questo punto potete incorporare anche lo speck (dopo averlo fatto intiepidire) o tenerlo da parte e aggiungerlo separatamente al ripieno, appoggiandolo sopra la ricotta, come ho fatto io.

Riprendete la pasta, dividetela in 4 parti e stendetene 1 per volta, prima appiattendola per bene con un matterello, poi passandola nella macchinetta tira-sfoglia: dovrete ottenere uno spessore di 2-3 mm.

Ricavate gli alberelli dalle strisce di pasta stesa, aggiungete al centro, in verticale, un po’ di farcitura (io ho messo separataente crema di ricotta e poi sopra qualche cubetto di speck), quindi coprite con altri alberelli, bagnando i bordi con poca acqua prima di sovrapporli, in modo che si sigillino per bene.

Man mano che sono pronti, impilate i vostri alberelli su di un vassoio, quindi lessateli per un paio di minuti in acqua bollente leggermente salata, infine scolateli e ripassateli in padella con burro e salvia.

Gli alberelli di pasta ripieni sono pronti, non vi resta che impiattarli decorando con pepe rosa, anice stellato e parmigiano (a simulare la neve).

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