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Noni, che cos’è e cos’ha di speciale questo nuovo frutto

Noni, che cos’è e cos’ha di speciale questo nuovo frutto

Ricco di preziosi nutrienti, è considerato un vero e proprio superfood. Scoprite quali benefici ha e perché fa bene

A tavola c’è sempre più spazio per la frutta tropicale. Non solo avocado, papaya, mango, ma anche altre varietà come il noni. È il frutto della Morinda Citrifolia chiamata anche gelso indiano, una pianta sempreverde della famiglia delle Rubiacee che cresce nelle zone tropicali, in particolare in Polinesia. Consumato da millenni nelle zone d’origine, questo frutto dal colore verdognolo è diventato popolare in tutto il mondo non solo per il suo sapore particolarmente forte e pungente, ma per le sue proprietà benefiche. Nelle zone in cui viene prodotto è considerato un vero e proprio superfood. Il suo succo, reperibile anche in Italia nei negozi di alimenti naturali, è ricco di antiossidanti, vitamine, minerali e oligoelementi preziosi per la salute.

Perché consumarlo

Dal punto di vista nutritivo il noni è un concentrato di sostanze benefiche come gli antiossidanti utili per rallentare l’invecchiamento cellulare e contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi. Apporta per esempio elevate quantità di vitamina C, utili per rinforzare le difese dell’organismo e di vitamina A indispensabile per la salute della vista. Fornisce inoltre vitamina B3 (chiamata anche niacina), preziosa per la salute della pelle e tanti minerali. In particolare, è un’ottima fonte di potassio, un minerale che favorisce la corretta circolazione e di calcio, utile per la salute delle ossa.

Crema di nocciole fatta in casa

Crema di nocciole fatta in casa

Mentre scrivo questo post, fuori sta diluviando alla grande, ovviamente devo uscire e l’ombrello è in macchina. A questo punto rimando l’uscita di una mezzora e mi preparo una fetta di pane fresco spalmato con abbondante crema di nocciole, ovviamente tutto homemade.

Ingredienti

100 g di nocciole tostate o di farina di nocciole
100 g di cioccolato al latte
100 g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato bianco
80 ml di olio di riso ( ma va bene anche olio di semi)
150 g di zucchero
150 ml di latte intero


per la ricetta del pane QUI




Preparazione


Polverizzare con il robot da cucina le nocciole con lo zucchero.
Tritare i tre tipo di cioccolato e mescolarli.
In un pentolino versare la polvere di nocciole zuccherata, i cioccolati, l’olio e il
latte.

Amalgamare bene gli ingredienti e mettere sul gas a fiamma bassa; cuocere per 10 minuti circa mescolando spessissimo.
Versare la crema nei vasi, chiuderli e fare raffreddare completamente prima di riporli.
Personalmente, se non consumo la crema subito, preferisco conservarla nella parte meno fredda del frigorifero.

Ricetta Ciambella di piselli, cialda croccante e crema di robiola

Ricetta Ciambella di piselli, cialda croccante e crema di robiola
  • 750 g piselli
  • 700 g patate
  • 150 g robiola
  • 100 g panna fresca
  • 3 albumi
  • Parmigiano Reggiano Dop
  • farina 00
  • burro
  • semi di lino
  • sale

Per la ricetta della ciambella di piselli, cialda croccante e crema di robiola, lessate le patate con la buccia finché non diventano tenere. Cuocete i piselli in abbondante acqua bollente: per 3 minuti dalla ripresa dal bollore quelli freschi, per 7-8 minuti quelli surgelati.
Scolateli e frullateli subito, ancora caldi, ottenendo una vellutata. Schiacciate le patate, ancora calde e senza la buccia, con lo schiacciapatate. Montate leggermente 2 albumi. Amalgamate la vellutata di piselli con le patate, quindi unite 5 g di parmigiano grattugiato, 45 g di farina e 7 g di sale. Infine aggiungete gli albumi montati e mescolatevi il composto
con delicatezza dal basso verso l’alto.
Spennellate uno stampo a ciambella (diametro 19 cm) con burro fuso e riempitelo con il composto. Infornate a 180°C per 30 minuti circa. Preparate le cialde: amalgamate 50 g di burro morbido con 30 g di farina, 30 g di parmigiano grattugiato e l’albume rimasto. Foderate una placca di carta da forno e stendetevi, con l’aiuto di un pennello da cucina, delle strisce di composto; spolverizzatele in maniera uniforme con una manciata di semi di lino. Infornatele a 180°C per 7-8 minuti.
Sfornatele e lasciatele intiepidire. Portate a ebollizione la panna e, fuori del fuoco, incorporatevi la robiola. Servite la ciambella tiepida con le cialde e la crema di robiola, anch’essa tiepida.

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