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Finta trippa – Ricetta di Misya

Finta trippa - Ricetta di Misya

Iniziate preparando il sugo: tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una padella antiaderente con dell’olio.

Aggiungete la passata di pomodoro, salate e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e fate cuocere per almeno 10 minuti, mescolando ogni tanto, in modo da far restringere un po’.

Nel frattempo iniziate a preparare la frittata: unite uova, grana e sale in una ciotola e sbattete con la forchetta o una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente dal fondo piatto (tipo una crêpiera), quindi versateci sopra 1 mestolo di battuto d’uovo e cuocete a fiamma media finché il composto non si sarà rappreso, quindi voltatela e fate cuocere anche il secondo lato.

Procedete così con tutte le frittate: quando saranno tutte pronte arrotolatele e tagliatele in “girelle” che, una volta aperte, saranno simili a tagliatelle.

Aggiungete le tagliatelle di frittata nel sugo e mescolate delicatamente.

La finta trippa è pronta: impiattate, condite con menta e pecorino e servite.

Brunello Cucinelli: «Ecco il mio vino, omaggio alla Terra»

La Cucina Italiana

Rosso del Castello di SolomeoNicola Milletti

La serata: bruschette all’olio nuovo e paccheri firmati Fratelli Cerea

Ad accompagnare il vino, una serie di prodotti umbri e un menu (firmato da Da Vittorio) all’insegna della genuinità. Ecco che in tavola sono arrivate le bruschette di pane toscano condite con l’olio nuovo di Solomeo, che da qualche anno è anche una fiorente tenuta agricola sorta in torno al borgo che conta anche una mensa ispirata a quella dei frati del Convento di Norcia, amici dell’imprenditore. Non sono mancati formaggi e salumi locali e lo chef Chicco Cerea che mantecava i paccheri in diretta con con olio nuovo versato a filo sulla celebre e vellutata salsa ai tre pomodori del tristellato bergamasco.  

A unirsi nella «spadellata» lo stesso Brunello Cucinelli e l’amico Gianluca Vacchi, in una scherzosa brigata di cucina.

MILAN, ITALY – NOVEMBER 09: A general view during the Brunello Cucinelli dinner on November 09, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Jacopo M. Raule/Getty Images for Brunello Cucinelli)Jacopo M. Raule/Getty Images

Il vino «del castello» e le vigne «a onda»

Cucinelli ha  condiviso il percorso che ha portato alla nascita del vino denominato “Castello di Solomeo”, l’enologo di fama internazionale Riccardo Cotarella è stato amabile consigliere di Brunello Cucinelli. 

«Sono nato in una famiglia contadina, e ho imparato ad amare la Terra madre fin dalla mia infanzia, quando giocavo insieme ai miei fratelli e ai cugini nei campi, e poi da adolescente, guidando l’aratro con i buoi ben diritti nei solchi, lodato per questo da mio padre, che in tale ordine vedeva la bellezza» ha ricordato l’imprenditore. 

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