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» Verdure al tonno al forno

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Le verdure al tonno al forno sono un’idea simpatica per un antipasto saporito, versatile e da preparare senza troppo impegno. Una volta pulite le verdure e composta la teglia, potete infilare tutto in forno a gratinare, mentre fate altro, magari rilassandovi con un bel libro. Vi troverete un piatto ricco di gusto, che a seconda delle quantità potete usare anche come secondo con contorno, rendendolo un piatto unico con l’aggiunta di un po’ di pane.
Non solo, ma potete anche variare la composizione per usare questa ricetta come idea riciclo per tutti i rimasugli di verdure che trovate in frigo. Potete variare la proporzione, o proprio le verdure (peperoni, pomodori, broccoli…), così come il tipo di formaggio (caciocavallo, emmental, brie…), o magari aggiungete aromi (rosmarino, timo, paprika…) per provare ogni volta un piatto diverso!

 

Innanzitutto lavate le verdure, mondatele e tagliatele a tocchetti.

Disponetele in una teglia adatta al forno, condite con sale e olio e mescolatele.
Cospargetele con il pangrattato e con un filino d’olio e cuocete per 20-25 minuti in forno ventilato preriscaldato a 200°C.
Quando la panatura inizierà a dorarsi, tirate fuori dal forno, cospargete con tonno ben sgocciolato e sbriciolato e con la scamorza a dadini e cuocete ancora per 5-10 minuti, finché il formaggio non sarà ben sciolto.

Le verdure al tonno al forno sono pronte, servitele calde o tiepide per mantenere il formaggio filante.

Ricetta Strudel di mele, la ricetta originale

Ricetta Strudel di mele, la ricetta originale
  • 250 g farina 00
  • 140 g pinoli
  • 100 g uvetta
  • 100 g zucchero di canna
  • 90 g pangrattato
  • 60 g grappa
  • 25 g olio di semi (meglio di vinaccioli)
  • 4 g cannella in polvere
  • 2 mele Granny Smith
  • 2 limoni
  • 1 mela Pink Lady
  • 1 mela Renetta
  • burro
  • fecola di patate
  • zucchero a velo
  • sale

PER LA PASTA
Fate intiepidire 125 g di acqua. Versate nell’impastatrice la farina, 2 pizzichi di sale e 2⁄3 dell’acqua tiepida e cominciate a impastare. Non appena il composto «prende corda», cioè acquista struttura, aggiungete a filo l’olio di semi e lavorate dapprima con la macchina al minimo, poi a velocità più sostenuta.
Lavorate l’impasto finché non sarà omogeneo ed elastico: battendolo sul tavolo non dovrà «stracciarsi», altrimenti lavoratelo ancora.
Raccoglietelo a palla, ungetela con altro olio di semi e mettetela sotto una pentola bollente rovesciata a campana. Lasciatelo riposare per 30 minuti, scaldando la pentola di nuovo, se serve.

PER IL RIPIENO
Mettete a bagno l’uvetta.
Sbucciate e affettate le mele in fettine sottilissime e raccoglietele in una capiente ciotola. Aggiungetevi l’uvetta ben strizzata, 60 g di zucchero di canna, un pizzico di sale, la grappa e la scorza grattugiata di 2 limoni e mescolate tutto.
Rosolate intanto 50 g di pangrattato con 40 g di zucchero di canna, 60 g di burro e 4 g di cannella in una padella per 2-3 minuti, quindi unitevi il restante pangrattato, non tostato.
Tostate i pinoli nella stessa padella, con una noce di burro, per 4-5 minuti (in questo modo non si disidratano troppo e il loro aroma si fissa nel burro); mescolate burro e pinoli con le mele.

PER LO STRUDEL
Stendete la pasta, che dovrà essere molto elastica, lavorando su un telo pulito cosparso con fecola di patate, dapprima con l’aiuto di un matterello unto di olio, poi con le mani, sempre abbondantemente unte di olio.
Tiratela lentamente e pazientemente, finché non sarà talmente sottile da essere quasi trasparente.
Rifilate la pasta ai bordi, creando un ampio rettangolo, quindi disponete il pangrattato in una striscia, sul lato più corto, rimanendo almeno tre dita all’interno. Appiattitelo con una spatolina.
Strizzate bene le mele, sgocciolatele e disponetele sul pangrattato. Compattatele bene con le mani.
Filtrate il sugo delle mele e mescolatelo con 100 g di burro fuso.
Fate un piccolo spessore con la pasta, al bordo dove avete disposto il ripieno, quindi richiudetela sopra, e poi arrotolate lo strudel aiutandovi con il telo, compattandolo via via con le mani, in una forma regolare, a salame.
Tagliate lo strudel in base alla dimensione della vostra teglia (noi lo abbiamo diviso in tre filoni lunghi 25 cm), sigillando la pasta in corrispondenza dei tagli.
Spennellate abbondantemente gli strudel con il burro fuso mescolato con il sugo delle mele. Spennellate ancora con altro burro fuso, poi infornateli a 220 °C.
Cuoceteli continuando a irrorarli di burro ogni volta che vedrete che la superficie non è più lucida, per circa 20-25 minuti. Cospargete poi gli strudel con lo zucchero a velo e cuoceteli per altri 20 minuti.
Sfornateli e lasciateli raffreddare: solo così riuscirete a tagliarli senza sbriciolare la pasta, diventata, grazie al burro spennellato ripetutamente, friabilissima e croccante, come una sfoglia.

» Torta greca con feta

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In una ciotola ampia, sbattete l’uovo con olio, vino e acqua, quindi unite anche sale, lievito e farina e amalgamate fino ad ottenere una pastella liscia e omogenea.

Versate il composto nello stampo unto di olio e sbriciolateci sopra la feta.
Aggiungete l’origano, quindi cuocete per circa 20 minuti in forno ventilato preriscaldato a 220°C o fino a doratura.

La torta greca con feta è pronta: potete servirla calda, tiepida o fredda, come preferite.

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